Anouk Aimée

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Anouk Aimée a Cannes nel 2007

Anouk Aimée, nome d'arte di Nicole Françoise Florence Dreyfus (Parigi, 27 aprile 1932), è un'attrice francese.

Ha vinto nel vince il Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes per il film Salto nel vuoto di Marco Bellocchio. Nel 2002 le è stato conferito il Premio César onorario e nel 2003 l'Orso d'oro alla carriera al Festival di Berlino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anouk Aimée nel film (1963) di Federico Fellini.

Figlia di Henri Dreyfus (alias Henry Murray), attore francese di origine ebraica, e di Geneviève Sorya (nata Geneviève Durand)[1], altra nota attrice francese, comincia la propria carriera cinematografica nel 1947, all'età di 14 anni.

Dopo una prima attività di tono minore, animata tuttavia da qualche valida interpretazione guidata da registi di valore (Gli amanti di Verona, 1949, di Cayatte; La tenda scarlatta, 1953, di Astruc), si afferma definitivamente con Fellini in Italia (La dolce vita, ) e Demy in Francia (Lola - Donna di vita), ottenendo la consacrazione internazionale con Un uomo, una donna di Lelouch nel 1966. Seguono L'amante perduta, Una sera, un treno, entrambi del 1968, e Rapporto a quattro del 1969.

Chiamata nuovamente da Lelouch a interpretare Chissà se lo farei ancora (1976) e Un uomo, una donna oggi (1987), torna al cinema italiano dopo una lunga assenza nel 1981, con La tragedia di un uomo ridicolo di Bertolucci.

Nel 1980 vince il Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes per Salto nel vuoto. Nel 1994 interpreta il ruolo di una stilista in Prêt-à-Porter di Robert Altman, film sul mondo dell'alta moda. Nel 2003 le è stato assegnato l'Orso d'oro alla carriera al Festival del Cinema di Berlino.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

È stata notata per le sue "caratteristiche sorprendenti" e per la sua bellezza. Nel 1960, la rivista Life ha scritto che "dopo ogni immagine la sua bellezza enigmatica indugiava" nei ricordi del suo pubblico, e la chiamò "la più bella residenza della rive gauche."[senza fonte]

Considerata "una delle cento stelle più sexy della storia del cinema", secondo un sondaggio del 1995 condotto da Empire, il suo stile di recitazione è spesso quello di una femme fatale, con un'aura malinconica.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Anouk Aimée, L'encinémathèque. URL consultato il 09-08-2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • David Dye, Child and Youth Actors: Filmography of Their Entire Careers, 1914-1985. Jefferson, NC: McFarland & Co., 2002, p.3.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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