Pierre Barouh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pierre Barouh
Pierre Barouh (cropped).jpg
NazionalitàFrancia Francia
Pierre Barouh
Pierre Barouh (cropped).jpg
Nazionalità Francia Francia
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Carriera
Nazionale
?-? Francia Francia  ? (?)
 

Pierre Barouh (vero nome Élie Barouh; Parigi, 19 febbraio 1934Parigi, 28 dicembre 2016[1]) è stato un attore, compositore, giornalista, pallavolista, produttore discografico e cantante francese.

È noto in particolare per il suo ruolo, sia nelle vesti di attore che di autore e interprete della colonna sonora, nel film Un uomo, una donna di Claude Lelouch (1966).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Élie Barouh, insieme al fratello e alla sorella, crebbe a Levallois-Perret, fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale, quando i genitori, ebrei originari della Turchia,[2] li nascosero a Montournais, nella Vandea. È proprio riferendosi a quegli anni che Élie, battezzato come Pierre, trovò in seguito ispirazione per canzoni come "À bicyclette", " , "Les Filles du dimanche".

Dopo la guerra, divenne giornalista sportivo e fu anche giocatore della squadra nazionale di pallavolo. Durante alcuni mesi trascorsi in Portogallo conobbe la musica brasiliana: visitò quindi il Brasile e, al suo ritorno a Parigi entrò in contatto con i più importanti scrittori brasiliani e compositori di bossa nova.

Intraprese quindi la carriera di attore: interpretò la parte di uno zingaro nel film Da dove vieni cowboy? (1963) e apparve in Una ragazza e quattro mitra (1964) di Claude Lelouch.

Nel 1966, in seguito al successo della colonna sonora del film Un uomo, una donna da lui composta, fondò la Saravah, la più antica etichetta indipendente francese di produzione musicale.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN49407210 · ISNI (EN0000 0001 2132 1952 · LCCN (ENno2008004735 · GND (DE135414660 · BNF (FRcb13891174w (data) · NDL (ENJA01066828 · WorldCat Identities (ENno2008-004735