Campari

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Campari
Logo campari.png
Categoria Alcolico
Tipo bitter
Marca Davide Campari - Milano
Anno di creazione 1860
Nazione Italia Italia
Vendite 25,2 mln lt. [1] (2012)
Slogan Red passion
Ingredienti Acqua, alcol, erbe amaricanti, chinotto, cascarilla
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico 236 kcal pari a 985 kJ
Proteine 0 g
Carboidrati 23,9 g
di cui zuccheri 0 g
Grassi 0 g
di cui saturi 0 g
Alcol 20,1 g
Sodio 0 mg
Classificazione commerciale Premium
Colore Rosso
Aspetto Limpido
Gradazione alcolica 20,5-28,5% vol.
Gusto Amaro
Sito http://www.campari.com

Il Campari è una bevanda alcolica, prodotto di punta dall'azienda italiana Gruppo Campari. Si tratta di un bitter ottenuto dall'infusione di erbe amaricanti, piante aromatiche e frutta in una miscela di alcool e acqua, dall'aroma intenso e dal colore rosso rubino.

Campari è distribuito in oltre 190 Paesi ed è tra i marchi commerciali più conosciuti al mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento Campari a Novi Ligure
Un francobollo da 15 centesimi di lire con appendice pubblicitaria Campari

L'azienda inizia in un piccolo bar di Novara: il Caffè dell'Amicizia, acquistato da Gaspare Campari nel 1860 e dove, in quegli anni, nascerà e si perfezionerà la ricetta di Campari, rimasta invariata da allora.[senza fonte]

Le sue origini risalgono all'arrivo di Gaspare Campari a Milano nel 1862. Dopo anni di alterne vicende economiche tra Torino e Novara, apre il "Caffè Campari", prima sotto il "Coperto dei Figini" (oggi lato destro della piazza del Duomo,) poi all'angolo tra piazza Duomo e Galleria Vittorio Emanuele II. Nel retro bottega Gaspare allestisce un laboratorio in cui crea gli elisir che lo avrebbero reso famoso, primo fra tutti il Bitter all'uso d'Hollanda e successivamente il Cordiale.

La moglie di Gaspare Campari, Letizia Galli, alla morte del marito, nel 1882 prende le redini dell'attività di famiglia, per consegnarla in seguito al figlio.

Davide Campari, figlio di Letizia e Gaspare, nel 1915 apre il Camparino, sull'angolo opposto rispetto al Caffè Campari. Nel 1919 cede il Campari e il Camparino. L'azienda si concentra sulla produzione di Campari e Cordial, i prodotti con la maggior penetrazione di mercato. Campari entra in borsa nel 2001 al prezzo di 31 euro per azione. Il 3 settembre 2012 Campari acquista l'81,4% di Lascelles de Mercado, un'azienda giamaicana produttrice di rum.

Il 15 aprile 2014 Gruppo Campari acquista per la cifra di 103,75 milioni di € la Fratelli Averna S.p.A.[2]

Il 15 marzo 2016 è stato annunciato un accordo tra il Gruppo Campari e Societé des Produits Marnier Lapostolle (Spml) per consentire al gruppo italiano il controllo del marchio Grand Marnier attraverso la cessione delle azioni in possesso della Splm ed il lancio di un OPA.[3][4]

Un cocktail a base di Campari

Cocktails[modifica | modifica wikitesto]

Americano[modifica | modifica wikitesto]

[5] Cocktail da Aperitivo

  • 3 cl Campari
  • 3 cl Vermouth Rosso
  • Una spruzzata di Selz

Mescolare il Campari e il Vermouth Rosso direttamente in un bicchiere old-fashioned riempito con cubetti di ghiaccio, aggiungere una spruzzata di Selz e guarnire con mezza fetta di arancia.

Bicchiere ideale: highball.

Curiosità: Nacque a Milano con il nome Milano-Torino, che richiamava l'origine dei due ingredienti principali. È stato poi ribattezzato Americano in onore dei turisti americani estimatori del drink durante il proibizionismo.

Negroni[modifica | modifica wikitesto]

[5] Cocktail da Aperitivo

  • 3 cl Gin
  • 3 cl Campari
  • 3 cl Vermouth Rosso

Versare tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere old-fashioned riempito di ghiaccio. Mescolare delicatamente. Guarnire con mezza fetta d'arancia.

Bicchiere ideale: rock glass.

Negroni sbagliato[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una variante che ha conquistato anche i fedelissimi del classico Negroni. Ideale per chi predilige qualche "bollicina" senza rinunciare a un gusto deciso e ricco di personalità.

1/3 di parte di Campari 1/3 parte di Vermouth rosso 1/3 Top Pinot Chardonnay

Versare tutti gli ingredienti in un bicchiere tumbler insieme al ghiaccio. Guarnire con una fetta d'arancia. Campari consiglia Cinzano Rosso e Pinot Chardonnay Cinzano.

Bicchiere ideale: highball.

Curiosità: il Negroni sbagliato è la variante ormai altrettanto nota del più classico Negroni. La differenza sta nel sostituire il gin con vino spumante. Più leggero dell'originale è stato inventato a Milano nello storico locale Bar Basso.

Campari shakerato[modifica | modifica wikitesto]

9/10 di Campari 1/10 di Vermuth Dry Ghiaccio

Shakerare con ghiaccio e versare il tutto in una coppa da cocktail, meglio se precedentemente raffreddata. Decorare con twist orange Bicchiere ideale: coppa cocktail.

Campari on the rocks[modifica | modifica wikitesto]

2 parti di Campari

Versare Campari in un bicchiere colmo di ghiaccio.

Bicchiere ideale: rock.

Campari orange[modifica | modifica wikitesto]

1 parte di Campari 4 parti di succo d'arancia

Versare Campari e succo d'arancia direttamente nel bicchiere.

Bicchiere ideale: juice.

Curiosità: Campari Orange o Garibaldi è un cocktail tra i più semplici ma è altrettanto conosciuto quanto antico, a base di Campari e succo d'arancia. Può essere bevuto sia come aperitivo che come long drink. Il nome rende omaggio all'eroe dei due mondi: Giuseppe Garibaldi, in quanto il rosso di Campari ne ricorda la celebre giubba rossa e le arance lo sbarco in Sicilia.

Campari mojito[modifica | modifica wikitesto]

1 1/4 parti di Campari 1/2 lime Menta 2 cucchiai di zucchero di canna Spruzzo di soda

In un bicchiere mettere zucchero e mezzo lime tagliato a spicchi. Pestare fino a sciogliere lo zucchero. Aggiungere alcune foglie di menta e pestarle con un tocco leggero. Riempire il bicchiere con ghiaccio tritato. Versare Campari, uno spruzzo di soda e mescolare. Guarnire con un rametto di menta.

Bicchiere ideale: juice.

Curiosità: Campari Mojito è anche conosciuto come Italian Mojito.

Campari&Soda (o Campari seltz)[modifica | modifica wikitesto]

1 parte Campari 4 parti seltz

Preparare il cocktail direttamente in un bicchiere double rock e guarnire il tutto con una fetta d'arancia.

Bicchiere ideale: double rock.

Pirlo con Campari[modifica | modifica wikitesto]

1/2 Vino bianco fermo 1/4 Soda 1/4 Campari

Viene servito in un bicchiere con stelo alto dalla forma tipica a palloncino con ghiaccio e una fetta d'arancia. Tipico aperitivo Bresciano.

Cinque a Zero

Aperitivo tradizionale della Valle dell'Agno, tipico della cittadina di Valdagno, creato dallo storico oste Raffaele Malacarne negli anni 70'. Servito in un calice da vino bianco da 0.10 cl, con le proporzioni di 8 parti di vino bianco comune, 2 parti di Bitter Campari e uno spicchio di limone. Era anche detto tradizionalmente "Sanguasso".

Calendario Campari[modifica | modifica wikitesto]

Anno Protagonista Fotografo
2001 Ralitza Baleva Andrea Varani
2002 Magda Gomes; Marika Svensson Adrian Hamilton
2003 Magda Gomes Stefano Gilera
2004 Carolina Bittencourt Pierpaolo Ferrari
2005 Elena Rosenkova Giovanni Gastel
2006 Martina Colombari Giovanni Gastel
2007 Salma Hayek Mario Testino
2008 Eva Mendes Marino Parisotto
2009 Jessica Alba Mario Testino
2010 Olga Kurylenko Simone Nervi
2011 Benicio del Toro Michel Comte
2012 Milla Jovovich Dimitri Daniloff
2013 Penelope Cruz Kristian Schuller
2014 Uma Thurman Koto Bolofo
2015 Eva Green Julia Fullerton-Batten
2016 Kate Hudson Michelangelo di Battista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ campari.com/prodotto, campari.com. URL consultato il 9 aprile 2015.
  2. ^ primapress.it - Campari acquisisce Fratelli Averna S.p.A., primapress.it. URL consultato il 15-04-2014.
  3. ^ Campari lancia l’opa sui liquori Grand Marnier, su LaStampa.it. URL consultato il 15 marzo 2016.
  4. ^ Campari acquista Grand Marnier e lancia Opa a 8.050 euro/azione. Operazione da 684 milioni, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 15 marzo 2016.
  5. ^ a b IBA Official Cocktails

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Vergani, trent'anno e un secolo di Casa Campari, Fotolitografia e stampa Arti Grafiche Amilcare Pizzi, Cinisello Balsamo; Legatura Legatoria Recalcati Sesto San Giovanni (MI) stampa nel 1990.
  • Articolo di Repubblica sul ritorno del Camparino [1]
  • Articolo del Corriere della Sera sul ritorno del Camparino [2]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]