Manlio Di Stefano

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Manlio Di Stefano
ManlioNew.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Lombardia 1
Incarichi parlamentari
  • Capogruppo M5S della III Commissione Affari Esteri e Comunitari
  • Membro della delegazione italiana del Consiglio d'Europa
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in ingegneria informatica
Professione Ingegnere Informatico

Manlio Di Stefano (Palermo, 16 maggio 1981) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Palermo il 16 maggio 1981 da madre insegnante e padre direttore d'azienda.

Frequenta il Liceo Scientifico e si laurea in Ingegneria Informatica nel 2006. Nello stesso anno si trasferisce a Milano dove lavora affiancando esperti di Business Intelligence e basi di dati per Accenture Technology Solutions.

Dal 2009 collabora con l'associazione AMKA Onlus in progetti di sviluppo sostenibile per il sud del mondo.

Si avvicina all'attivismo alla nascita del blog beppegrillo.it e partecipa ai V-Day del 2007 e 2008. È presente al Teatro Smeraldo il 4 ottobre 2009 per la nascita del Movimento 5 Stelle e da allora collabora dapprima con il MU1 al progetto Gruppi di Quartiere e poi con la Lista Civica M5S per le Regionali della Lombardia del 2010. L'anno seguente si candida con la stessa lista alle elezioni amministrative del Comune di Milano del 2011 ma non viene eletto.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 marzo 2013 è proclamato Deputato della Repubblica. Successivamente viene eletto capogruppo del Movimento 5 Stelle in III Commissione Affari Esteri e Comunitari e delegato italiano[1] presso il Consiglio d'Europa in Commissione Migranti, Rifugiati e Sfollati[2].

In questa sede si occupa principalmente di protezione internazionale, richiedenti asilo, minori migranti e minori apolidi e vede l'approvazione di due suoi rapporti dal titolo "The need to eradicate statelessness of children" e "Harmonising the protection of unaccompanied minors in Europe".

Diviene, in seguito, Presidente del Sub-Committee on Refugee and Migrant Children and Young People[3].

Il 17 luglio 2015 viene nominato responsabile nazionale dell'applicazione LEX Parlamento facente parte della piattaforma di democrazia diretta Rousseau.

Nella primavera 2017 diviene responsabile del programma di Governo di politica estera del M5S.

Alle politiche del 2018 è candidato alla Camera nel collegio uninominale di Milano 3, dove non risulta eletto, sconfitto dal candidato del Partito Democratico Mattia Mor. Risulta eletto nel collegio plurinominale Lombardia 1-03.[4][5]

Il 12 giugno dello stesso anno diventa Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel Governo Conte del MoVimento 5 Stelle e Lega.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]