Giorgio Silli

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Giorgio Silli
Giorgio Silli daticamera 2018.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Gruppo Misto componente: Sogno Italia-Dieci volte meglio (6/05/2019-11/09/2019), Cambiamo!-Dieci volte meglio (dal 11/09/2019)
In precedenza:
Forza Italia (Da inizio legislatura al 6/05/2019)
Circoscrizione Toscana
Collegio 5 (Prato)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Cambiamo! (dal 2019)
Precedenti:
PdL (2009-2013)
FI (2013-2019)
Titolo di studio Diploma di Istituto Tecnico Industriale
Professione Imprenditore

Giorgio Silli (Firenze, 16 luglio 1977) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Firenze, ma vive a Prato; è sposato ed è imprenditore nel settore tessile.[1]

Esercita la professione di perito industriale.

Nasce a Firenze da famiglia pratese e risiede a Prato fin dalla nascita.

Perito industriale specializzato in industria chimica tintoria, diplomato all’ITIS Buzzi, vive la propria vita lavorativa occupandosi di tessile fin da subito. Lavora in alcune aziende, fra le quali quella di famiglia che opera nell'ambito della tintura di fibre tessili fin dalla fine del 1700, sia nel settore tecnico che in quello commerciale. È proprio la direzione commerciale di alcune grandi aziende produttrici di tessuto che lo porta a vivere per lunghi periodo della sua vita all'estero. Parla 5 lingue fra le quali il russo.

Fra le onorificenze repubblicane e di diritto pontificio ricevute figura come Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2009 al 2014 è stato Assessore comunale alle politiche comunitarie e all'immigrazione a Prato, eletto in quella tornata elettorale con il numero più alto di preferenze.

È stato per 5 anni presidente della commissione immigrazione di ANCI in sostituzione del sindaco Cenni. Durante il mandato di assessore alle politiche comunitarie è segretario di ACTE, l'Associazione delle Comunita' Tessili Europee.

Il 26 ottobre 2011 viene nominato consigliere politico dell'allora ministro dei beni culturali; l'incarico durera' poco a causa della caduta del governo Berlusconi IV il 12 novembre 2011.

È stato deputato al comitato delle regioni di Bruxelles dall'8 settembre 2014 (nomina pubblicata in gazzetta ufficiale dell'Unione Europea), prima effettivo, poi supplente, fino alle dimissioni da consigliere comunale in seguito all'elezione alla Camera dei deputati.

Nel 2014 viene eletto in Consiglio comunale nelle liste di Forza Italia nuovamente con il più alto numero di preferenze. Nel 2015 è candidato capolista alle elezioni regionali in Toscana ma sebbene risulti il più votato della lista non viene eletto a causa del numero esiguo dei seggi che il partito riesce ad esprimere.

All'interno del partito è segretario comunale di Forza Italia del comune capoluogo dal 2007 al 2009 e segretario provinciale dal 2014 al 2015, membro della segreteria regionale dal 2012 e responsabile nazionale immigrazione dal 2014.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Prato, sostenuto dal centrodestra (in quota FI), sconfiggendo il candidato di centro-sinistra Benedetto Della Vedova.[2]

È componente della commissione permanente I (affari costituzionali, interni, presidenza del consiglio) fino al 10 maggio 2019 e del comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attivita’di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione. Dal maggio 2019 e’componente della commissione permanente difesa.

Il 3 maggio 2019 lascia Forza Italia perché non vi si riconosce più e aderisce al Gruppo Misto.[3] Il 10 maggio aderisce alla componente del Gruppo Misto denominata “Dieci volte meglio”. Ad agosto aderisce a Cambiamo!, nuovo movimento di Giovanni Toti, e l’11 settembre forma la componente “Cambiamo!-Dieci volte meglio” nel Gruppo Misto con altri colleghi usciti da Forza Italia.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]