Unione Sudamericana Emigrati Italiani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Unione Sudamericana Emigrati Italiani
Unione Sudamericana Emigrati italiani logo.svg
PresidenteEugenio Sangregorio
SegretarioVincenzo Carrozzino
StatoItalia Italia
SedeDardo Rocha 1202, Martínez (CP 1640) - Buenos Aires
AbbreviazioneUSEI
Fondazione2006
IdeologiaConservatorismo liberale[1],
Tutela degli italiani residenti all'estero[2][3][4].
CollocazioneCentro-destra
Seggi Camera
1 / 630
nel Gruppo misto (componente Noi con l'Italia-USEI-Rinascimento AdC)
Seggi Senato
0 / 320
Sito webwww.usei-it.org/index.php/it/

Unione Sudamericana Emigrati Italiani (USEI) è un partito politico italiano basato in Argentina, che si prefigge di tutelare gli interessi delle comunità di cittadini italiani residenti all'estero (particolarmente quelle sudamericane)[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita[modifica | modifica wikitesto]

Il partito è stato fondato nel 2006 da Eugenio Sangregorio, imprenditore calabrese (originario di Belvedere Marittimo) emigrato alla maggiore età a Buenos Aires.[6]

Fin dalla fondazione l'USEI prende parte alle elezioni politiche italiane, presentando le proprie liste esclusivamente nella circoscrizione estera dell’America meridionale, sia alla Camera che al Senato.

Elezioni politiche del 2006[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio dell'USEI avviene alle elezioni politiche del 2006; le liste di Camera e Senato ottengono rispettivamente l'1,46% (14.205 voti) e l'1,41% (12.552 voti), risultati discreti che non consentono di eleggere alcun parlamentare.

Lo stesso Sangregorio, candidato alla Camera dei Deputati, non viene eletto.[7]

Elezioni politiche del 2008[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 l'USEI non presenta proprie liste, ma stipula un accordo con l'Unione di Centro: Eugenio Sangregorio è candidato alla Camera nelle liste dell'UDC in America meridionale; nonostante le 28.000 preferenze personali non viene tuttavia eletto, in quanto non scatta il seggio.[8]

Elezioni politiche del 2013[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 il partito, come già avvenuto nel 2006, presenta proprie liste sia alla Camera sia al Senato.

In quest'occasione conquista un seggio alla Camera dei deputati, spettante a Renata Bueno (una italo-brasiliana, figlia di Rubens Bueno, esponente del Partito Popolare Socialista del Brasile) che ottiene 18.077 preferenze, battendo Eugenio Sangregorio, fermo a 11.738 preferenze, che resta nuovamente fuori dal Parlamento.[9]

Elezioni politiche del 2018[modifica | modifica wikitesto]

Ripresentatosi alle elezioni politiche del 2018 con liste per entrambi i rami del Parlamento, l'USEI riesce a esprimere Eugenio Sangregorio alla Camera dei deputati e Adriano Cario al Senato della Repubblica, entrambi candidati nella ripartizione America Meridionale. Entrambi aderiscono al Gruppo misto nelle rispettive camere: Sangregorio nella componente Noi con l'Italia-USEI di Montecitorio e Cario alla componente USEI [10][11][12]. Il 24 maggio 2018 il senatore Adriano Cario abbandona il partito e passa al MAIE[13][14].

Sangregorio si astiene nel voto di fiducia al Governo Conte I e il 18 dicembre 2019 aderisce alla nuova componente "Noi con l'Italia-USEI-Cambiamo!-Alleanza di Centro"[15][16].

Nell'ottobre 2021 la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha approvato all'unanimità la proposta di dichiarare contestata l'elezione del senatore Cario, eletto nelle liste dell'USEI, a causa di presunti brogli elettorali nelle schede e nelle votazioni.[17][18] Il 2 dicembre 2021 l'aula del Senato ha votato, a scrutinio segreto, in merito a un ordine del giorno che chiedeva la mancata convalida dell'elezione di Cario; la votazione si è conclusa con 132 favorevoli, 126 contrari e 6 astenuti e, di conseguenza, in tale data Adriano Cario è decaduto dalla carica di senatore.[19] A seguito di tale decisione, il Senato ha dovuto decidere sull'attribuzione del seggio tra Fabio Porta, candidato più votato del Partito Democratico che aveva in primis contestato l'elezione di Cario, e Francisco Fabian Nardelli, primo dei non eletti dell'USEI.[20] Il 12 gennaio successivo Porta viene dichiarato senatore[21]: l'USEI decide quindi di presentare ricorso.[22]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezione Voti % Seggi
Politiche 2006 Camera 14.205 1,46
0 / 630
Senato 12.552 1,41
0 / 315
Politiche 2008 Camera Nell'UDC
0 / 630
Senato Nell'UDC
0 / 315
Politiche 2013 Camera 44.024 4,47
1 / 630
Senato 38.223 4,27
0 / 315
Politiche 2018 Camera 65 363 6,05
1 / 630
Senato 65.069 6,56
1 / 315
Dati relativi alla sola circoscrizione Estero

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.9colonne.it/213818/eutanasia-sangregorio-usei-br-fare-legge-che-protegga-la-vita#.XgpOplVKjIU
  2. ^ http://www.usei-it.org/index.php/it/progetto/progetto-usei
  3. ^ https://www.9colonne.it/189633/venezuela-sangregorio-usei-ora-aiutiamo-gli-italiani#.XgpO9FVKjIU
  4. ^ https://www.askanews.it/politica/2020/04/17/coronavirus-sangregorio-usei-ora-coronabond-e-piano-marshall-pn_20200417_00235/
  5. ^ https://www.9colonne.it/231887/argentina-sangregorio-usei-bene-fernandez-su-nuovo-contratto-sociale#.XgpRJ1VKjIU
  6. ^ Eugenio Sangregorio, Eugenio Sangregorio, su www.usei-it.org. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  7. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Camera del 9 Aprile 2006, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  8. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Camera del 13 Aprile 2008, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  9. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Camera del 24 Febbraio 2013, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  10. ^ http://www.ilgiornale.it/news/mondo/maie-e-usei-eleggono-4-parlamentari-scopriamo-chi-sono-1502198.html
  11. ^ https://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2018/2018/03/07/news/voto_estero_7_seggi_al_pd_5_al_centrodestra_e_uno_al_m5s-190679701/
  12. ^ https://www.italiachiamaitalia.it/buenos-aires-roma-leone-arriva-parlamento-eugenio-sangregorio-usei/
  13. ^ https://www.tio.ch/dal-mondo/politica/1245679/fra-gli-eletti-per-la-circoscrizione-estero-c-e-anche-un-residente-in-svizzera
  14. ^ Italiani all'estero, Adriano Cario lascia l'USEI e si prepara a votare la fiducia al governo - Italia chiama Italia, in Italia chiama Italia, 24 maggio 2018. URL consultato l'8 giugno 2018.
  15. ^ https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/uscita-di-un-deputato-da-Fi/
  16. ^ https://www.riviera24.it/2019/12/cambiamo-di-toti-e-il-gruppo-dellex-ministro-lupi-si-fondono-alla-camera-muta-lo-scenario-per-le-regionali-liguri-612270/
  17. ^ Brogli elettorali in America Latina. Il Senato si sveglia dopo tre anni. Sul tavolo della Giunta l’elezione contestata di Cario. Che dal 2018 siede tranquillamente a Palazzo Madama - La Notizia
  18. ^ La Giunta del Senato ha contestato all’unanimità l’elezione di Adriano Cario - Gente d'Italia
  19. ^ “Brogli per eleggere Adriano Cario”, il Senato ribalta la decisione della Giunta: ok alla decadenza del senatore eletto in Sud America, su ilfattoquotidiano.it, 2 dicembre 2021. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  20. ^ Il Senato dichiara decaduto Cario, tempo alla Giunta per il successore, su progetto-radici.it, 12 dicembre 2021. URL consultato il 28 febbraio 2022.
  21. ^ Senato: Fabio Porta subentra ad Adriano Cario, su ansa.it, 12 gennaio 2022. URL consultato il 28 febbraio 2022.
  22. ^ CASO PORTA - L’USEI presenta ricorso: “Quel seggio è nostro, Fabio Porta senatore abusivo”, su italiachiamaitalia.it, 21 gennaio 2022. URL consultato il 28 febbraio 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica