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Terra nostra

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Terra nostra
Schermata d'apertura
Titolo originaleTerra Nostra
PaeseBrasile
Anno1999-2000
Formatoserial TV
Generedrammatico, sentimentale, storico
Puntate
  • 221 (vers. originale)
  • 150 (vers. italiana)
Durata45-60 min (episodio)
Lingua originaleportoghese
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreBenedito Ruy Barbosa
RegiaCarlos Magalhães, Jayme Monjardim, Marcelo Travesso
SceneggiaturaBenedito Ruy Barbosa, Edmara Barbosa, Edilene Barbosa
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaAdriano Valentim, Francisco Carvalho
MontaggioCarlos Eduardo Kerr
MusicheMarcus Viana
CostumiPaulo Lóes
TruccoAdriano Manques, Bob Paulino
Effetti specialiToni Cid, Wilson Aquino
ProduttoreRuy Mattos
Casa di produzioneTV Globo
Prima visione
Prima TV originale
Dal20 settembre 1999
Al2 giugno 2000
Rete televisivaRede Globo
Prima TV in italiano
Dal20 settembre 2000
Al30 marzo 2001
Rete televisivaRete 4

Terra nostra è una telenovela brasiliana da 221 episodi[1] prodotta e presentata da Rede Globo tra il 20 settembre 1999 e il 2 giugno 2000. Scritta da Benedito Ruy Barbosa e diretta da Jayme Monjardim, è stata una delle serie più costose e di successo in Brasile, traguardo che ne ha permesso l'esportazione in più di 80 paesi tra cui Stati Uniti, Italia e Portogallo.[2][3][4]

La serie racconta la travagliata storia d'amore di Giuliana e Matteo, due giovani emigrati italiani di fine '800 arrivati in Brasile in cerca di migliori opportunità: divisi dal fato, i due conducono vite parallele nel disperato tentativo di ritrovarsi, tra nuove conoscenze, amici e nemici.

Nel cast figurano Thiago Lacerda, Ana Paula Arósio, Raul Cortez, Maria Fernanda Cândido, Antonio Fagundes, Débora Duarte, Ângela Vieira e Marcello Antony.

Italia, fine '800: in un'epoca funestata da profonde disuguaglianze sociali, molti italiani emigrano alla ricerca di fortuna e sulla nave Andrea I, diretta per il Brasile, si intrecciano alcune delle loro storie. Quando Giuliana Splendore, ragazza abruzzese che parte assieme ai genitori Giulio e Donna Anna, incontra a bordo il siciliano Matteo Battistella, tra i due nasce la passione: mentre i due consumano una notte d'amore insieme, la nave viene colpita da un'epidemia di peste che contagerà i genitori di Giuliana, gettati in mare dopo la morte per evitare la propagazione della malattia. In aggiunta, quando la nave giunge al porto di Santos, i due innamorati si perdono tra la folla e non riescono più a ritrovarsi.

Giuliana viene quindi accolta a San Paolo dal banchiere Francesco Magliano, un amico di suo padre che la tratta come una figlia: lì conoscerà così la perfida Jeanette e il dolce Massimiliano, rispettivamente moglie e figlio dello stesso Francesco; farà poi amicizia con la saggia governante Mariana, mentre verrà trattata con un po' di disprezzo e supponenza da Luisa e Antonia, rispettivamente domestica e cuoca della casa. Matteo, invece, viene reclutato nella fazenda di proprietà di Gumercindo Telles de Aranha e della sua famiglia, formata da donna Maria De Socorro, sua moglie, e dalle due figlie: la dolce e responsabile Angelica e la ribelle e passionale Rosana. I coniugi avranno poi, dopo che le figlie si saranno sposate, il tanto sospirato figlio maschio, Gumercindo II, nonostante l'età avanzata di Maria.

Giuliana intanto si accorge di essere rimasta incinta di Matteo e convince il padrone di casa Francesco Magliano a cercarlo. Costui chiede prima al figlio di rintracciarlo, ma siccome il figlio, innamorato, non vuole perderla, le racconta che Matteo si è sposato con la figlia di un fazendeiro, dicendo in seguito che era una bugia, poi si informa tramite il procuratore che accompagna i braccianti italiani nelle varie fazendas il quale si reca nella fazenda di Gumercindo il quale, mentendo per non perdere un ottimo lavoratore delle sue piantagioni, gli fa credere che questi si sia rifugiato in Argentina. A seguito di questa notizia Giuliana si avvicina al sensibile Massimiliano che, perdutamente innamorato di lei, ha definitivamente abbandonato la precedente vita dissoluta che conduceva fatta di donne dai facili costumi ed ubriacature notturne con gli amici. Quando quest'ultimo le chiederà di sposarla dicendole che riconoscerà e tratterà il bambino come se fosse suo figlio, Giuliana, per non deludere la famiglia che l'ha accolta e trattata amorevolmente, sebbene ancora innamorata di Matteo, accetta la proposta. Matteo, dal canto suo, diventa l'oggetto del desiderio della possessiva Rosana. Lui cercherà di respingerla in ogni modo, cercherà pure di fuggire dalla fazenda ma Antenor — l'ex cacciatore di schiavi a servizio di Gumercindo — lo riporterà indietro. Gumercindo stesso, consigliato da Antenor si convince di mandarlo via, ma la ragazza inventerà una serie di bugie confessando a suo padre che Matteo l'ha disonorata pur di farsi sposare. Quindi chiede ad Antenor di riportarlo alla fazenda nonostante lui sia già in viaggio su un treno per San Paolo per obbligarlo a sposarsi. Viene celebrato il matrimonio, ma nella prima notte di nozze, dopo la festa alla colonia, la bugia di Rosana viene presto scoperta, Gumercindo va su tutte le furie con la figlia ma ormai è costretto a scusarsi con l'italiano.

Nel frattempo Giuliana dopo il matrimonio dà alla luce il bambino, mentre suo marito Massimiliano ed il suocero Francesco sono in viaggio d'affari, ma la perfida Jeanette, approfittando della perdita di sensi di Giuliana dopo il parto, ordina alla povera Mariana che dapprima si oppone ma costretta deve accettare suo malgrado, di portare il bambino in un orfanotrofio e le due fanno credere alla madre che il piccolo è nato morto. Il bambino viene lasciato nella ruota di un convento di suore: queste lo faranno immediatamente adottare da una coppia di spagnoli. Giuliana cade in depressione e solo grazie all'affetto di Massimiliano riuscirà a riprendersi.

Angelica, l'altra figlia di Gumercindo, invece, vuole farsi suora ma alla fine, convinta dalla madre e da padre Olavo, il sacerdote della parrocchia, cede e sposa il Dottor Augusto, avvocato, amico di studi di Massimiliano. Augusto, che è figlio di un ricco fazendero, Ayrton Neves Marcondes amico di Gumercindo, ha, però, una segreta relazione con un'italiana di origini siciliane, la sensuale Paola. Questa relazione con l'italiana, nonostante il matrimonio, assume toni grotteschi. Per poter frequentare con continuità Paola, Augusto le acquista una casa a San Paolo, a poca distanza da quella dove vive con la moglie Angelica e suo padre è costretto a cedere un terzo della sua fazenda ai genitori di Paola, l'irascibile Anastasio e l'opportunista Ines, per lavare l'onta del disonore. Ayrton, padre di Augusto, inoltre, viene accidentalmente ferito alla testa da una pietra durante una sommossa popolare a San Paolo e perde momentaneamente la memoria e durante un colloquio con Gumercindo si confonde e svela il tradimento del figlio. Gumercindo si reca di corsa in visita alla figlia in città, s'insospettisce dei continui ritardi del genero e seguitolo di nascosto scopre la segreta relazione di costui con l'italiana e lo minaccia di far scoppiare uno scandalo se non metterà fine al più presto alla tresca. Augusto, invece, una volta partito il suocero, continuerà a frequentare l'italiana. Ma il destino è in agguato. Paola ed Angelica casualmente si conosceranno e diventeranno buone amiche. Paola insegnerà ad Angelica come fare la pasta al sugo, di cui Augusto è golosissimo. Un giorno Augusto si reca a casa di Paola ma qui vi troverà anche sua moglie e la relazione verrà alla luce. Augusto si pente, anche perché Paola lo caccia, ed Angelica lo perdona. Anche Gumercindo, anni prima, aveva tradito sua moglie Maria con Annaclara detta Nanà, una schiava della fazenda e da questa unione nacque un figlio, Josè Alçeou, cugino di Cesìu. Quest'ultimo, che lavora all'emporio della fazenda, sostiene di essere il figlio di Gumercindo (in realtà suo padre è Damian, il cocchiere di Francesco Magliano). Nanà, una volta liberati gli schiavi, fugge, sebbene sia incinta di Gumercindo e nonostante prometta alla moglie di lui di consegnarle il figlio non lo farà mai.

Matteo, venuto a sapere che Giuliana si è sposata con Massimiliano, si rassegna a vivere con Rosana anche se il rapporto tra i due all'inizio è burrascoso. Gumercindo lo tratta come un figlio e lo mette a capo degli italiani che lavorano alla fazenda e non si oppone quando costui gli chiede di cacciare Antenor dopo che i due sono venuti alle mani. Antenor si reca a San Paolo in cerca di Nanà, di cui era innamorato quando lei lavorava nella fazenda di Gumercindo e chiede a Damian informazioni. Nel frattempo Giuliana scopre dal cocchiere Damian che suo figlio non era morto ma che era stato lasciato nella sacra ruota del convento. Con l'aiuto del marito Massimiliano e del suocero Francesco cercherà in tutti i modi di riaverlo ma le suore non rivelano loro il nome della coppia di spagnoli che l'hanno adottato. Giuliana, pazza di dolore, si scaglia come una furia su madame Janette, dalla quale viene separata solo dal marito e poi fugge dalla casa dei Magliano. Grazie al cocchiere Damian fa perdere le sue tracce e si rifugia a casa di Nanà, sorella di lui. Qui comincia a lavorare come lavandaia nella squallida periferia di San Paolo. Antenor, però, convince Damian, dopo avergli riportato il figlio Cesìu che credeva disperso, a portarlo da Nanà, della quale è innamorato e qui scopre il nascondiglio di Giuliana. Si reca, quindi, di corsa alla fazenda dove rivelerà a Matteo dove trovare Giuliana e gli racconta dell'abbandono di suo figlio. Costui convince il suocero a portarlo a San Paolo in viaggio d'affari e qui andrà subito a trovare Giuliana. I due scoprono d'amarsi ancora e Matteo, una volta tornato alla fazenda, rivela al suocero il suo incontro con Giuliana e gli narra la vicenda del figlio. Gumercindo torna a San Paolo, minaccia i Magliano di portarli in tribunale se non ritrovano il figlio di Giuliana e Matteo e decide di portare Giuliana alla fazenda nonostante l'opposizione della figlia Rosana. La vita di Giuliana alla fazenda, però, è molto frustrante; vive nella stessa casa di Matteo aiutando nelle faccende di casa la governante Leonora, moglie di Bartolomeo Migliavacca, un italiano molto amico di Matteo che sogna di produrre vino in Brasile, ma non può frequentare Matteo e viene costantemente punzecchiata dalla moglie di lui, Rosana.

Massimiliano, nel frattempo, disperato per la fuga di Giuliana, riprende ad ubriacarsi spesso, dormendo durante il giorno. Suo padre cerca in tutti i modi il figlio di Giuliana ma senza successo finché le suore del convento lo mandano a chiamare dicendo che c'è un bambino che è stato abbandonato che ha gli stessi mesi del figlio di Giuliana. Proprio in quel mentre Giuliana si presenta a casa dei Magliano, assieme a Gumercindo, per denunciarli e portarli in tribunale, ma le viene fatto credere che quel bambino, che verrà chiamato Franceschino, è il suo e così torna a vivere col marito Massimiliano. Madame Janette, di contro, se ne va di casa e poi partirà da sola per un lungo viaggio in Europa.

Gumercindo torna alla fazenda e riferisce a Matteo che Giuliana ha accettato quel figlio come suo e che è tornata fra le braccia del marito. Matteo, allora, decide di dimenticare Giuliana e assieme a Rosana avrà un figlio, Mario. Anche Giuliana avrà una figlia con Massimiliano, Annina. Le cose paiono sistemate anche perché Matteo si dedica anima e corpo alla fazenda del suocero e Giuliana, dopo l'addio di Madame Janette è ora la nuova padrona di casa Magliano.

Nel frattempo le condizioni di salute di Ayrton, padre di Augusto, peggiorano; perde definitivamente la memoria e viene rinchiuso in un ospizio dove, dopo poco tempo, morirà. Augusto si ritrova così a capo della fazenda, che molti anni prima suo padre aveva acquistato dai Magliano, ma non avendo esperienza di come si coltiva il caffè chiederà aiuto al suocero Gumercindo. Il fatto avviene proprio quando il prezzo del caffè crolla a causa della sovraproduzione.

Matteo viene a conoscenza da Antenor che il bambino, che Giuliana sta crescendo come suo, non è suo figlio ma un piccolo orfano che il signor Francesco Magliano e Massimiliano hanno preso al convento per costringere la ignara Giuliana a restare con Massimiliano (cosa che ella farà poi per gratitudine), fugge dalla casa di Gumercindo abbandonando Rosana e suo figlio Mario per raggiungere la sua Giuliana e raccontarle tutto. Matteo riesce a trovare la casa dei Magliano e Giuliana, venuta a sapere la vera provenienza del piccolo Franceschino (nonostante abbia senso di colpa nel abbandonare quello che ha creduto suo figlio per un anno intero), segue Matteo anche se incinta dell'ancora marito Massimiliano. Giuliana alla fine si rifugia con Matteo in una pensioncina di San Paolo che si chiama Salamanca, gestita dall'arzilla Donna Dolores di origini spagnole. Per un po' riescono a far perdere le loro tracce ma poi verranno scoperti. Matteo inizia a lavorare con Amedeo, un italiano conosciuto durante la traversata in nave e che per un periodo aveva lavorato alla fazenda di Gumercindo; insieme diventano soci del signor Magliano e si dedicano alla costruzione di case. Amedeo si innamora della figlia di Donna Dolores, Hortencia, che il marito Hernandez odia, perché geloso di Juanito, il figlio che hanno adottato. Juanito, in realtà, è il figlio di Giuliana e Matteo, abbandonato da Mariana nell'orfanotrofio.

Francesco Magliano, intanto, si innamora di Paola, l'italiana che aveva ammaliato Augusto ma che poi lo aveva messo alla porta. I due vanno a vivere insieme e poi avranno una figlia, Aurora. Francesco, inoltre, realizzerà il sogno di Paola: le finanzia un pastificio dove lei sarà la proprietaria e socia di Francesco, presso il quale lavorerà poi, anche Giuliana. Madame Jeanette imbufalita per il tradimento convince Massimiliano a riprendersi la figlia che ha avuto con Giuliana, ma costui, dopo un po', impietositosi, gliela restituisce. Jeanette caccia Damian che nel frattempo aveva ritrovato suo figlio Cesìu. Costui è ritenuto responsabile del fallimento del matrimonio tra Giuliana e Massimiliano poiché aveva confessato a lei che il suo primo figlio non era morto ma era stato abbandonato alla sacra ruota dell'orfanotrofio.

Matteo e Giuliana che si trovano alla pensione di Donna Dolores, dove Giuliana lavora come aiutante, scoprono che Juanito è in realtà il loro figlio che Madame Jeanette aveva sottratto per abbandonarlo all'orfanotrofio. Per averlo, Giuliana ha l'aiuto di Massimiliano che ingaggia un avvocato. Hortencia rimane vedova di Hernandez, trovato morto nel suo letto con l'amante; il colpevole si dice sia il Signor Januario marito dell'amante; alla fine si scoprirà che il colpevole è Amedeo, che ha però reagito per legittima difesa. Giuliana ottiene Juanito e stipula un accordo con Hortencia che, rimasta vedova può sposare Amedeo: il bambino avrà due madri, grazie anche alla testimonianza di Mariana che dà la colpa di tutto a Madame Jeanette. Per questo viene licenziata ma, andandosene, porta con sé Franceschino, il bambino che Francesco Magliano aveva adottato per far credere a Giuliana che quello fosse suo figlio.

Intanto Madame Jeanette e Massimiliano vanno a casa di Gumercindo e lì Rosana e Massimiliano si innamorano. Massimiliano chiede ed ottiene il permesso dal signor Gumercindo di iniziare una vita insieme a sua figlia, anche se non possono sposarsi. La storia non termina qui, Rosana va a vivere a casa Magliano con Madame Jeanette ma la sua unione con Massimiliano dura poco e la storia sprofonda nel drammatico: Matteo che poteva andare a trovare suo figlio Mario nella casa di San Paolo di Gumercindo un giorno, spinto dalla rabbia bacia Rosana. Massimiliano viene a saperlo e caccia Rosana riportandola dal padre. Giuliana, venutolo a sapere anche lei, litiga con Matteo e minaccia di lasciarlo.

Intanto inizia una grave crisi economica che colpisce l'intero Brasile e Gumercindo che è socio bancario di Francesco Magliano è in difficoltà poiché non riesce a vendere il caffè il cui prezzo è crollato. Lo stesso Magliano, fondatore della Banca Italo-Brasiliana è costretto a chiudere per qualche tempo la banca perché è sull'orlo del fallimento. Juanito ammalato di difterite muore. Giuliana e Matteo sostenendosi a vicenda supereranno il terribile lutto. Matteo, abbandona la società con Amedeo e va a lavorare come operaio in un mulino. Ma a causa del suo carattere orgoglioso perde anche questo lavoro e, dopo aver partecipato ad alcune proteste di lavoratori, si avvicina alle idee degli anarchici, cosa che gli creerà non pochi grattacapi. Madame Jeanette, rimasta sola in casa Magliano, si innamora di Josuè Monteiro Albes, il suo elegante cocchiere e alla fine si trasferisce con lui nella casa che Massimiliano fece preparare per lui e Giuliana. Il prezzo del caffè rimane sempre basso e Gumercindo, viene salvato economicamente dal genero Augusto, che nel frattempo è divenuto deputato dello stato di San Paolo; questi infatti per riconoscenza nei confronti di suo suocero decide di vendere le fazenda ereditata da suo padre e consegnargli il denaro. Gumercindo può così comprare il caffè agli italiani che avevano fatto un contratto di mezzadria con la figlia Angelica, la quale aveva per un certo periodo amministrato entrambe le fazende.

Massimiliano per dimenticare Giuliana che aveva vanamente cercato di riconquistare, accetta l'invito di suo padre di andare a Manaus in Amazzonia per raccogliere notizie sulle coltivazioni di caucciù ma una volta giunto a destinazione non da più sue notizie. Francesco va a vivere nel frattempo di nuovo a Palazzo Magliano assieme ai suoceri e a Paola. Assume nuovamente Cesìu, Josè Alçeou, Damian e Nanà mentre Antenor suo marito, ex cacciatore di schiavi, che pure vive con lei, va a servire Madame Jeanette e Josuè che Luisa aveva scoperto essere Josuè Medeiros II. Madame Jeanette scopre che tanti anni prima suo padre aveva vinto al gioco la fazenda del padre di Josuè Medeiros e che quest'ultimo si era suicidato dopo aver scoperto che le carte erano state truccate. Per vendicarsi il figlio Josuè II decise di farla innamorare per truffarla. Alla fine però i due si chiariscono e Madame Jeanette capisce che i sentimenti di Josuè sono sinceri e che il loro legame è solido.

Francesco Magliano è sempre più in ansia per la sorte del figlio ma inaspettatamente, una notte, Massimiliano ritorna. È decisamente cambiato e non pensa più a Giuliana. Difatti riconquista Rosana, i due dimenticano i rispettivi consorti, vanno a vivere nella casa che un tempo apparteneva a Paola e, dopo qualche tempo, aspettano un figlio loro. Questo nonostante la disapprovazione di Gumercindo che finisce per ripudiare Rosana e consegnare suo figlio Mario a Matteo. Ma il destino è in agguato; Josè Alçeou scopre casualmente che Gumercindo è il suo vero padre e comincia a frequentarlo. Fugge da casa Magliano e si reca alla fazenda e qui, assieme a Cesìu che era stato inviato per riportarlo indietro, svela a Gumercindo di essere figlio suo. Gumercindo lo riconosce come figlio e lo manda in un collegio per continuare gli studi. Tornato a San Paolo, inoltre, si riconcilia con la figlia Rosana e benedice la sua relazione con Massimiliano. Contemporaneamente Giuliana, esasperata dal fatto che Matteo non trova lavoro, anche perché si professa ormai un anarchico, decide di lasciarlo e riporta Mario da Rosana, ma sarà proprio costei a farla desistere e a convincerla a tornare da lui. Matteo, pur di non perderla, rinnega le sue idee anarchiche e accetta la proposta di Amedeo di riprendere a lavorare con lui. Nel frattempo Rosana rimane incinta di Massimiliano e darà alla luce un figlio maschio.

Passano un paio di anni e Giuliana e Matteo, che nel frattempo hanno avuto un figlio, sono costretti a lasciare in fretta e furia la pensione Salamanca perché Matteo è ricercato dalla polizia che vuole rimpatriarlo in Italia in quanto anarchico. Alla fine, grazie all'aiuto del signor Magliano, riescono a rimanere. Il Signor Francesco ha infatti intestato a Matteo e Massimiliano (e aggiunto come aiutante il padre di Paola, Anastasio) una fazenda che gestiranno insieme. Madame Jeanette e Josuè, su consiglio del signor Francesco, apriranno una elegante boutique, in cui venderanno articoli per signora. Si scopre alla fine che Jeanette aspettava un figlio ma costui morirà durante il parto. Al contrario Francesco Magliano e Paola avranno un secondo figlio. Augusto rinuncia a candidarsi a governatore dello stato di San Paolo, ma riuscirà ugualmente a farsi eleggere senatore e concederà diritto di parola alla moglie Angelica durante una seduta del governo. Nella versione originale trasmessa in Brasile — ma tagliata in quella italiana —n ell'ultima puntata Giuliana scopre che il suo primo figlio Juanito non era morto di difterite all'ospedale, ma era sopravvissuto e curato ed allevato dalle suore del convento e da Mariana presso l'orfanotrofio dove quest'ultima lavora. Giuliana può così riabbracciare il figlio che credeva perduto.

Lo sceneggiatore Benedito Ruy Barbosa sviluppò il soggetto di Terra Nostra basandosi su oltre duemila lettere ricevute dopo il successo della telenovela Gli emigranti, piene di esperienze e drammi familiari legati proprio al tema dell'emigrazione: da una di queste lettere fu tratta una delle scene del secondo episodio, dove una bambina ancora infante e creduta morta viene quasi gettata via dalla nave per impedire la diffusione della peste[5][6].

Dopo aver concepito l'idea iniziale, Barbosa pensò di svilupparla in tre stagioni ambientate in epoche storiche differenti: la prima tra la fine dell'Ottocento e il 1930, la seconda tra il 1930 e il 1960, infine la terza tra il 1960 e i primi del 2000. Ogni stagione avrebbe avuto un nuovo cast di personaggi, legato al precedente solo da lontane parentele[7]. Per tale ragione molti nomi erano stati presi in considerazione, tra cui quelli di José Wilker (che avrebbe interpretato il marito del personaggio di Claudia Raia) e Leila Lopes (nel ruolo di una donna spagnola). Tuttavia il successo della telenovela e dei suoi personaggi portò l'emittente a scartare del tutto questi piani, continuando con le storie dei personaggi già esistenti[8]. L'idea fu parzialmente ripresa solo nel 2002 con la messa in onda della telenovela Esperança, venduta in molti paesi — tra cui l'Italia — proprio con il titolo di Terra Nostra 2.[7]

La fazenda di Santa Clara, visibile oggi nel comune di Santa Rita de Jacutinga

Le riprese sono inizialmente partite a Southampton, nel Regno Unito, per girare gli episodi a bordo della nave che avrebbe portato i personaggi dall'Italia al Brasile: come modello fu scelta la S.S. Shieldhall, un'imbarcazione a vapore del 1940 che venne fatta navigare per il canale della Manica durante la durata delle scene in mare aperto[9][10][11]. Il noleggio del mezzo e il dislocamento della troupe costò in totale circa 1,2 milioni di real a fronte di un budget di 95.000 real per episodio.[12]

Le scenografie generali per la serie furono create circa sei mesi prima all'interno degli studi Globo: tra queste rientra la ricostruzione della Avenida Paulista nei primi del '900[11]. Le scene nelle piantagioni furono girate a Pinhal e nell'entroterra di San Paolo, mentre per la dimora del personaggio di Antonio Fagundes fu usata la fazenda settecentesca di Santa Clara, l'unica in Brasile ad avere ancora intatti gli strumenti di tortura usati ai tempi della schiavitù.[11]

Distribuzione

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Terra nostra è andata in onda per la prima volta su Rede Globo tra il 20 settembre 1999 e il 2 giugno 2000, sostituendo la telenovela Suave Veneno. Successivamente è stata ritrasmessa sempre da Globo dal 7 giugno al 5 novembre 2004[13] seppur con un numero di episodi ridotto a causa delle olimpiadi del 2004. Diversi anni dopo, nel 2019, è stata nuovamente riproposta dal 28 febbraio al 21 agosto 2019 sul canale Viva (oggi Globoplay Novelas) nella versione internazionale da 150 episodi per problemi di copyright con le musiche.[14]

Dal 9 novembre 2020 è stata resa disponibile sul servizio di streaming Globoplay[15] sempre nella versione da 150 episodi, poi aggiornata a quella completa da 221 episodi a partire dal 27 maggio 2024[16][17]. Dal 1º settembre 2025 all'8 maggio 2026 è tornata su TV Globo dopo anni dalla messa in onda originale[18]: per l'occasione, i due attori protagonisti sono apparsi in un video promozionale volto a celebrare il ritorno della serie.[19]

La telenovela è andata in onda in prima visione su Rete 4 dal 20 settembre 2000 al 30 marzo 2001, in una versione da 150 episodi. Il doppiaggio, curato da Ludovica Bonanome, è stato eseguito a Torino dalla Videodelta[20]. Successivamente è passata a Rai, che l'ha riproposta su canali differenti: dal 30 giugno 2008 è stata riproposta su Rai 3, dal 21 maggio 2012 su Rai Premium, mentre nell'agosto 2013 è tornata in onda su Rai 3 dapprima alle ore 13.10 per poi passare alla fascia oraria pomeridiana delle 15.10.[senza fonte] Nell'estate-inverno 2014-2015 è stata di nuovo trasmessa su Rai Premium alle ore 13.10 in replica alla puntata delle 19.10 della sera prima.[senza fonte]

Dal 8 giugno 2015 è passata a TV2000, dove è stata trasmessa dapprima alle 12:20[21], poi riproposta nel settembre 2016 alle ore 13:10[22] e nuovamente dal 6 gennaio 2026 alle ore 16:00.[23]

In Brasile, la telenovela ha realizzato oltre il 70% di share con 35 milioni di telespettatori nazionali e 200 milioni di telespettatori mondiali[24]: la popolarità fu tale da spingere diverse aziende del settore alimentare a vendere prodotti come pasta, salsa di pomodoro e vino con il marchio "Terra Nostra", spingendo la diffusione del cibo italiano in Brasile[25]. Il successo della telenovela ne ha poi permesso l'esportazione in Argentina, Australia, Cile, Canada, Stati Uniti d'America, Romania, Ungheria, Russia, Grecia, Tahiti, Croazia, Perù, Ecuador, Portogallo e Spagna[24].

In Italia, trasmessa da Rete 4 tutti i giorni nella fascia delle 19:45[26], è partita con un 5% di share arrivando a raggiungere una media di 2.700.000 telespettatori ed uno share del 10,50%, sfiorando il 13,40%[27] e assicurandosi un pubblico fisso di più di 3 milioni di telespettatori a puntata[28]. La serie ha raggiunto il suo record assoluto il 19 febbraio 2001 con 3.823.000 telespettatori ed il 13,40% di share, mentre l'ultima puntata di venerdì 30 marzo 2001 è stata seguita da 3.324.000 telespettatori con il 12,18% di share.[28]

Il successo della serie in Italia ha portato l'allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a visitare il set della telenovela presso gli studi di Rede Globo a Rio de Janeiro. La visita, avvenuta l'11 maggio 2000, fu seguita il giorno dopo da un incontro con i rappresentati delle comunitì italo-brasiliane.[29]

Colonna sonora

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La colonna sonora della serie, prodotta da Marcelo Barbosa e Luiz Schiavon, è stata pubblicata in due CD nel 1999 sotto l'etichetta Som Livre. I brani presenti, firmati da vari artisti e cantati in più lingue, presentano sia composizioni originali che arrangiamenti di celebri canzoni italiane come 'O sole mio, Funiculi funiculà e Canzone per te.[30]

CD 1
  1. Tormento D'Amore - Agnaldo Rayol e Charlotte Church
  2. 'O sole mio - José Augusto
  3. Comme Facette Mаmmeta - Toquinho
  4. La Signora Di Trent' Anni Fa - Emílio Santiago
  5. Luna Rossa - Caetano Veloso
  6. Come Le Rose - Mafalda Minnozzi
  7. Malía - Sandy & Júnior
  8. Non Ti Scordar Di Me - Paulo Szot e David Marcondes
  9. Lacreme Napulitane / Vurria - Zizi Possi
  10. Funiculi funiculà - Família Lima
  11. Santa Lucia Luntana - Jerry Adriani
  12. O Surdato 'Nnammurato - Netinho
  13. Canzone Per Un Sognatore - Marcus Viana
  14. Speranza: Cavalleria Rusticana / Tarantela / Tosca - Marcus Viana e Transfônica Orkestra
CD 2
  1. Noi Ci Ammiamo - Maria Fernanda Cândido e Raul Cortez
  2. Maria Dolores - Alexandre Flores
  3. Um Amor Puro - Djavan
  4. Sancta Maria - Andrea Bocelli
  5. Canzone Per Te - Rodrigo Faro
  6. Você É Meu Destino - Rodrigo Faro
  7. Cuore Pellegrino - Roberta Lombardi
  8. Tous Les Visages de L'Amour - Gilbert
  9. That's Amore - Dean Martin
  10. Mamãe Bahiana - Cris Aflalo
  11. Vai Se Chamar Saudade - Antonio Fagundes
  12. La Maestá il Sabiá - Roberta Miranda e Chitãozinho & Xororó
  13. Me Pede Prá Ficar - Carla Castro
  14. Flores No Coração - Camila Titinger
  15. Tormento D'Amore - Marcus Viana e Transfônica Orkestra
  1. ↑ In Italia la serie è stata ridotta a 150 episodi, ed è stata trasmessa in prima visione su Rete 4 dal settembre 2000 al marzo 2001.
  2. ↑ (PT) Mariana Botta, Novela "Terra Nostra" faz sucesso em Portugal, EUA e Itália, su Folha de S.Paulo, 24 gennaio 2001. URL consultato il 29 agosto 2026.
  3. ↑ (PT) Terra Nostra | Curiosidades, su Memoria Globo, 28 ottobre 2021. URL consultato il 29 agosto 2026.
    «Foi uma das novelas mais vendidas no exterior, tendo sido exibida em mais de 80 países, como Colômbia, Croácia, El Salvador, Espanha, França, Guatemala, Honduras, Israel, Itália, Letônia, Lituânia, Marrocos, Romênia e Sérvia.»
  4. ↑ (PT) Terra Nostra: Novela termina com "baby boom", su Folha de S.Paulo, 28 maggio 2000. URL consultato il 29 agosto 2026.
    «"Terra Nostra", uma das novelas de maior audiência nos últimos anos [...]»
  5. ↑ (PT) Ana Beatriz Sousa, Você sabia? Cena de 'Terra Nostra' foi inspirada em história real e mudou rumo da novela, su www.correio24horas.com.br, 10 settembre 2025. URL consultato il 29 agosto 2026.
  6. ↑ (PT) Walter Felix, Cena mais marcante de Terra Nostra foi inspirada em caso real: "Aquela criança sou eu", su NaTelinha, 9 marzo 2025. URL consultato il 29 agosto 2026.
  7. 1 2 (PT) Terra Nostra teve 2ª e 3ª partes canceladas na Globo; saiba como seria a novela, su NaTelinha, 30 settembre 2025. URL consultato il 29 agosto 2026.
  8. ↑ (PT) Terra Nostra teria "invasão espanhola" com José Wilker e Leila Lopes; entenda, su NaTelinha, 27 novembre 2025. URL consultato il 29 agosto 2026.
  9. ↑ (PT) 'Terra Nostra' emociona em seu capítulo de estréia - Diário do Grande ABC - Notícias e informações do Grande ABC: cultura & lazer, su Jornal Diário do Grande ABC, 20 settembre 1999. URL consultato il 29 agosto 2026.
  10. ↑ Redazione, Em Londres, Monjardim imita "Titanic" em "Terra Nostra", su Folha de S.Paulo, 9 luglio 1999. URL consultato il 29 agosto 2026.
  11. 1 2 3 (PT) Bastidores | Terra Nostra, su Memória Globo, 28 ottobre 2021. URL consultato il 29 agosto 2026.
  12. ↑ (PT) Alexandre Maron, "Terra Nostra", superprodução da Globo para a faixa das oito, estréia amanhã com cenas rodadas em um navio inglês e inspiradas em "Titanic", su Folha de S.Paulo, 19 settembre 1999. URL consultato il 29 agosto 2026.
  13. ↑ (PT) Terra Nostra é a próxima novela do Vale a Pena Ver de Novo, su areavip.com.br, 18 maggio 2004 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  14. ↑ (PT) Clara Ribeiro, Terra Nostra: Por direitos autorais, Viva vai exibir versão internacional com menos capítulos, su observatoriodatv.com.br, 10 gennaio 2019. URL consultato il 30 agosto 2026.
  15. ↑ (PT) Redação, Lançamentos no Globoplay em novembro de 2020: séries e novelas que chegam neste mês, su Giz Brasil, 1º novembre 2020. URL consultato il 30 agosto 2026.
  16. ↑ (PT) Versão original de Terra Nostra finalmente será disponibilizada pelo Globoplay, su observatoriodatv.com.br, 30 dicembre 2023. URL consultato il 30 agosto 2026.
  17. ↑ (PT) Conceptu, Maio chega com homenagem a Ayrton Senna, transmissão do show da Madonna e Originais inéditos no Globoplay, su Globo Imprensa. URL consultato il 30 agosto 2026.
  18. ↑ (PT) 'Terra Nostra' volta à TV aberta após 21 anos; veja quando estreia, su UOL, 6 agosto 2025. URL consultato il 30 agosto 2026.
  19. ↑ (PT) Ana Paula Arósio e Thiago Lacerda se 'reencontram' em chamada da Globo e empolgam web, su gshow, 29 agosto 2025. URL consultato il 30 agosto 2026.
  20. ↑ Antonio Genna, Il mondo dei doppiatori | Terra Nostra, su www.antoniogenna.net. URL consultato il 30 agosto 2026.
  21. ↑ Vincenzo Grienti, Da lunedì 8 giugno dal lunedì al venerdì alle ore 12.20 “Terra Nostra”, su www.tv2000.it, 28 maggio 2015. URL consultato il 30 agosto 2026.
  22. ↑ Vincenzo Grienti, Terra Nostra. Dal 1° settembre alle 13.10 su Tv2000, su www.tv2000.it, 12 agosto 2016. URL consultato il 30 agosto 2026.
  23. ↑ Ufficio Web, Terra Nostra, su www.tv2000.it, 8 gennaio 2026. URL consultato il 30 agosto 2026.
  24. 1 2 Terra nostra, su www.rai.it. URL consultato il 29 agosto 2026.
  25. ↑ (PT) Erika Sallum, Mangia che ti fa bene!: "Terra Nostra" vai ao supermercado, su Folha de S.Paulo, 21 novembre 1999. URL consultato il 30 agosto 2026.
  26. ↑ Norma Rangeri, Rete 4 trova una Terra ricca di ascolti, su il manifesto, 10 novembre 2000. URL consultato il 29 agosto 2026.
  27. ↑ Adele De Gennaro, "Terra nostra" arruola Massimo Ciavarro (PDF), in Libero, 26 aprile 2002 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  28. 1 2 Redazione, Audience: "Terra nostra", addio o arrivederci? Trasmesso ieri sera l'ultimo episodio dello sceneggiato televisivo sugli italiani emigrati in brasile alla fine dell'800, in Mediaset Group, 31 marzo 2001 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2019).
  29. ↑ Breda Marzio, Applausi ed emozioni sul set di «Terra Nostra», in Corriere della Sera, 12 maggio 2000 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2008).
    «[...] un gruppo di contadini accoglie Carlo Azeglio Ciampi con un applauso e chiude la finzione. Siamo nel centro di produzione di Rete Globo, all' estrema periferia di Rio de Janeiro, sul set di «Terra Nostra», la telenovela che da molti mesi inchioda ogni sera davanti al video cinquanta milioni di brasiliani raccontando la storia dei primi immigrati italiani in Brasile.»
  30. ↑ (PT) Terra Nostra | Trilha Sonora, su Memória Globo, 28 ottobre 2021. URL consultato il 29 agosto 2026.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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