Agua Viva

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Agua Viva
Agua Viva.png
Titolo originale Água Viva
Paese Brasile
Anno 1980
Formato serial TV
Genere telenovela
Puntate 159
Durata 50 minuti
Lingua originale portoghese
Rapporto 4:3
Crediti
Ideatore Gilberto Braga
Regia Roberto Talma, Paulo Ubiratan
Soggetto Gilberto Braga, Manoel Carlos
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Antonio Miziara
Montaggio Luiz Paulo Cunha
Musiche Som Livre
Scenografia Raul Travassos
Costumi Helena Gastal
Casa di produzione Rede Globo
Prima visione
Prima TV originale
Dal 4 febbraio 1980
Al 9 agosto 1980
Rete televisiva Rede Globo
Prima TV in italiano
Data 27 giugno 1983
Rete televisiva Rete 4

Agua Viva è una telenovela brasiliana del 1980 in 159 puntate[1].

Scritta da Gilberto Braga (prolifico autore di telenovele di successo come Dancin' Days), la serie andò in onda in patria dal 4 febbraio al 9 agosto 1980. In Italia fu trasmessa per la prima volta da Rete 4 a partire dal 27 giugno 1983[2]. Fu replicata nel 1986 sempre da Rete 4[3], nel 1987 da Telemontecarlo[4] e nel 1988 da Odeon TV[5].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama principale di Agua viva è incentrata sul problematico rapporto tra i fratelli Fragonard, ulteriormente aggravato dalla presenza di Lígia, la donna della quale i due uomini sono innamorati. L'azione si svolge in gran parte a Rio.

Miguel Fragonard (Raul Cortez), sposato con Lucy (Tetê Medina) e padre di Sandra (Glória Pires), è un chirurgo plastico di successo che condanna lo stile di vita di suo fratello, Nélson (Reginaldo Faria), un bon vivant che non ha mai lavorato e vive di rendita. Dopo aver perso la moglie nell'esplosione di una barca, il medico si innamora di Lígia (Betty Faria), ignaro del suo rapporto con Nélson. Lígia, madre di due bambini, è una donna ambiziosa e vive con il mito della scalata sociale. La donna è felice con Nélson, ma non immagina che questi nel frattempo ha perso tutta la sua fortuna. Campione di pesca e circondato da amici influenti, Nélson cerca faticosamente di ricostruirsi una vita.

Nel corso del racconto, Lígia adotterà l'orfana Maria Helena, figlia di Nélson e della quale l'uomo ignora l'esistenza. Miguel, invece, verrà ucciso da Kleber Simpson (José Lewgoy), ex tutore dei fratelli Fragonard, dopo che Miguel aveva scoperto che Kleber - amministratore finanziario di Nélson - è stato in realtà responsabile del tracollo economico di suo fratello.

Tra le tante storie parallele all'intrigo principale, con Nelson che tra l'altro si recherà a Miami (le scene in questione sono state effettivamente girate nella città della Florida), spicca la storia d'amore tra Janete (Lucélia Santos) e Marcos (Fábio Jr.). Janete è una ragazza laboriosa e sempre in forte contrasto con i suoi genitori i quali per via di una difficile condizione economica dipendono dalla zia Irene (Eloísa Mafalda). A causa delle sue umili origini, Janete non è ben vista da Lourdes Mesquita (Beatriz Segall), madre di Marcos. Questa cercherà in tutti i modi di porre fine alla loro relazione, giungendo a ricattare la ragazza dopo aver saputo che il padre è coinvolto in una storia di contrabbando. Janete non cede al ricatto, spingendo Lourdes a denunciare suo padre e a mandarlo in carcere.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La telenovela fu distribuita in molti paesi stranieri tra cui Canada, Paraguay, Argentina, Venezuela e Repubblica Dominicana, dove ottenne un grande successo di pubblico. In Italia, in seguito al suo forte riscontro, la Mondadori - allora proprietaria di Rete 4 - pubblicò anche il romanzo omonimo (scritto dallo stesso Braga in collaborazione con Leonor Basseres), che ripercorreva le avventure dei protagonisti della serie[1].

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla di apertura originaria è una cover di Menino do Rio di Caetano Veloso, eseguita da Baby Consuelo. In Italia, essa fu affidata alla voce Marisa Interligi (già esecutrice della sigla italiana di Dancin' Days, Occhio di serpente): il brano, Agua Viva, è scritto da Flavio Carraresi e Adelmo Muss.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora pubblicata sul territorio nazionale comprendeva brani di famosi cantanti brasiliani come Maria Bethânia (Grito de Alerta come tema di Lígia; in una puntata la cantante appare nel ruolo di sé stessa, interpretando il pezzo), Elis Regina (Altos e Baixos, altro tema di Lígia), Gal Costa (Noites Cariocas, tema di Stella), Gilberto Gil (Realce, tema di Bruno), João Gilberto (Wave), Milton Nascimento (Cais), oltre a Baby Consuelo con la sigla d'apertura. Nella soundtrack "internazionale" furono inseriti invece brani di Barry Manilow (Ships, tema di Nélson), Styx (Babe, tema di Edir e Márcia), Carly Simon (Just Like You Do, tema di Lígia e Miguel), Smokey Robinson (Cruisin', tema di Marcos e Janete), Jimmy Cliff (Love I Need)[6].

Colonna sonora italiana[modifica | modifica wikitesto]

Anche in Italia fu pubblicata una colonna sonora - compilata da Cesare Benvenuti - su etichetta "SiglaQuattro" e distribuita su vinile e musicassetta dalla RCA Italiana, come era già successo l'anno precedente per Dancin' Days. La copertina dell'album, illustrata da Maurizio Beltrame, riproduceva le immagini di apertura della telenovela con vele e windsurfisti[7].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Marisa InterligiAgua Viva 4'18"
  2. Nino BuonocoreSceriffo 5'30"
  3. Gianni MorandiCome posso ancora amarti 3'52"
  4. Dianne CobbTake a Heart 3'54"
  5. Isabella SodaniIo con te 4'30"
  6. Riccardo CoccianteCeleste nostalgia 4'10"
  7. JoannaChama 2'47"
  8. Robson Jorge & Lincoln OlivettiEva 5'47"
  9. RobertaViver 3'55"
  10. Maria CreuzaCanção do amor ausente 2'52"
  11. Fábio Jr.Vinte e poucos anos 4'06"

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La telenovela è nota anche per la partecipazione di Peter Tosh, nel ruolo di sé stesso

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Memoria Globo - Água Viva.URL consultato l'8 febbraio 2015.
  2. ^ "L'Unità" del 25 giugno 1983 - Programmazione di Retequattro di Lunedì 27URL consultato il 27 maggio 2015.
  3. ^ "La Stampa" del 4 febbraio 1986 - Programmazione di RetequattroURL consultato il 27 maggio 2015.
  4. ^ "La Stampa" del 6 agosto 1987 - Programmazione di MontecarloURL consultato il 27 maggio 2015.
  5. ^ "La Stampa" dell'11 ottobre 1988 - Programmazione di Odeon TVURL consultato il 27 maggio 2015.
  6. ^ Memoria Globo - Trilha Sonora.URL consultato il 27 maggio 2015.
  7. ^ Discogs: Various – Agua Viva.URL consultato il 27 maggio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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