Senatore

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Antica Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il termine senatore (dal latino senex, vecchio) indicava nell'antica Roma i membri del Senato, che era appunto l'assemblea dei più anziani e saggi cittadini che in età repubblicana ebbero un grande potere, che andò progressivamente sfumando in età imperiale.

Comuni medievali e antichi Stati[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Senato cittadino.

Venivano chiamati senatori i membri del senato cittadino di vari comuni medievali o di consigli di governo negli stati dalla prima età moderna, come il Senato di Milano, o il Consiglio dei Pregadi a Venezia e organismi analoghi nelle città sotto protettorato veneziano in Dalmazia.

Senatore di Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il Senatore di Roma era il titolo che spettava, fino all'unione di Roma al Regno d'Italia (20 settembre 1870), al responsabile dell'amministrazione della città, carica che corrispondeva grosso modo all'attuale sindaco.

I senatori oggi[modifica | modifica wikitesto]

Al giorno d'oggi, in molte nazioni i senatori fanno parte degli organi collegiali legislativi (Parlamento), in una camera detta appunto Senato, solitamente la più alta tra le due di un sistema bicamerale, e hanno quindi poteri legislativi. In Italia tale camera ha la denominazione di Senato della Repubblica e i senatori quella di "Senatori della Repubblica" (abbreviazione Sen.).

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