Alfonso Bonafede

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Alfonso Bonafede
Alfonso Bonafede daticamera 2018.jpg

Ministro della giustizia
In carica
Inizio mandato 1º giugno 2018
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Andrea Orlando
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 stelle
Circoscrizione XII Toscana
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente Commissione permanente II Giustizia dal 07/05/2013
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza; Dottorato di ricerca in Diritto privato
Università Università degli Studi di Firenze; Università di Pisa
Professione avvocato civilista

Alfonso Bonafede (Mazara del Vallo, 2 luglio 1976) è un politico italiano, dal 1º giugno 2018 Ministro della Giustizia nel Governo Conte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Mazara del Vallo (Trapani), ma vive a Firenze, città dove svolge la professione di avvocato civilista.

Dopo essere cresciuto nella città natale, nel 1995 si trasferisce nel capoluogo toscano, dove frequenta la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze.

In questa stessa Facoltà, rimane a collaborare dal 2002 come cultore della materia di Diritto privato. Nel 2006 consegue il dottorato di ricerca presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pisa.

Dal 2006, è avvocato presso il Foro di Firenze con uno studio autonomo[1].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 entra a far parte del gruppo degli "Amici di Beppe Grillo" del Meet-up di Firenze.

È stato candidato alle elezioni amministrative del 2009 per il M5S come Sindaco di Firenze ottenendo l'1.82%.

È stato candidato come capolista alla Camera per il Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Toscana come "più votato" alle parlamentarie on line del Movimento con 227 voti su un totale di 1300 in tutta la Toscana.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XII Toscana per il Movimento 5 Stelle[2].

Nel 2016, Luigi Di Maio, responsabile degli enti locali del M5S, crea il gruppo di coordinamento e supporto dei comuni governati dal M5S, composto (oltre allo stesso Di Maio) da Alfonso Bonafede (centro e Sardegna), Riccardo Fraccaro (nord) e Giancarlo Cancelleri (sud e Sicilia)[3].

Dal mese di dicembre 2016, Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro si occupano anche di dare supporto al Comune di Roma[4][5][6].

Dal 2016, è responsabile della funzione "Scudo della Rete" nella piattaforma Rousseau[7]. Interviene in varie edizioni di Italia 5 stelle per parlare di giustizia[8][9][10].

Alle politiche del 2018 è candidato alla Camera nel collegio uninominale di Firenze-Novoli-Peretola[11] e presentato dal candidato Premier Luigi Di Maio come Ministro della Giustizia dell'eventuale governo del M5S[12].

Attività parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Per tutta la XVII legislatura ricopre il ruolo di Vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.

È inoltre per tutta la legislatura uno dei 5 "giudici" membri effettivi del Collegio d'Appello interno alla Camera (Autodichia).

Appena eletto, scrive e deposita la proposta di legge (a.c. 1335) che mira all'introduzione della class action in Italia, applicabile come strumento generale per tutti i cittadini e le imprese e non solo per i consumatori.

La proposta viene approvata sostanzialmente all'unanimità dalla Camera dei Deputati il 3 giugno 2015[13][14][15]. Tre giorni dopo, l'allora Ministro Boschi, interviene ad un convegno dei giovani di Confindustria per chiarire che la proposta sulla class action sarebbe stata modificata al Senato[16].

Nel 2013, è primo firmatario della proposta di legge sul c.d. "divorzio breve", poi confluita nella legge approvata dal Parlamento nel 2015 (L. n. 55/2015).

Il 31 maggio 2018 è stato indicato come ministro della giustizia nel primo governo della XVIII legislatura guidato da Giuseppe Conte.[17]

il 1°giugno 2018 viene nominato Ministro della giustizia del governo Conte

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Studio Legale Bonafede & Partners - Assistenza legale, su www.studiolegalebonafede.it. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  2. ^ Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - BONAFEDE Alfonso, su www.camera.it. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  3. ^ Al fianco dei nostri sindaci a 5 Stelle, in Blog di Beppe Grillo. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  4. ^ (IT) Roma, gli assessori di Grillo e Casaleggio e la 'supervisione' di Bonafede e Fraccaro: il nuovo corso della giunta Raggi - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 12 gennaio 2017. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  5. ^ M5S: Grillo vede Fraccaro e Bonafede. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  6. ^ Roma, Grillo e Casaleggio corrono ai ripari: due 'pretoriani' affiancano Raggi, su www.adnkronos.com. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  7. ^ Rousseau e lo Scudo della Rete a #Italia5stelle, in Blog di Beppe Grillo. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  8. ^ Alfonso Bonafede, su www.facebook.com. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  9. ^ Roberto Mannucci, ITALIA 5 STELLE Palermo 2016 - Giarrusso, Ferraresi, Bonafede, 26 settembre 2016. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  10. ^ M5sParlamento, Italia 5 Stelle a Rimini - Giustizia - Alfonso Bonafede - Enrico Cappelletti, 26 settembre 2017. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  11. ^ Camera – Collegi uninominali (PDF), su labparlamento.it. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  12. ^ Di Maio, derisi per squadra governo, riderà M5S lunedì, su ansa.it. URL consultato il 1 marzo 2018.
  13. ^ Sì all’unanimità della Camera alla riforma della class action, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  14. ^ (IT) Class action: ok della Camera con 388 sì | Altalex, su Altalex. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  15. ^ Class Action: la vittoria M5S contro truffe e abusi, di Elio Lannuti, in Blog di Beppe Grillo. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  16. ^ Boschi: «Modificheremo la legge sulla class action in Senato», in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 03 gennaio 2018.
  17. ^ http://m.espresso.repubblica.it/palazzo/2018/05/31/news/governo-conte-ecco-la-lista-con-tutti-i-ministri-1.323110

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN307340741 · SBN IT\ICCU\CFIV\263493