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G20 (paesi industrializzati)

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Paesi membri 2025

     Paesi del G20

     Paesi dell'Unione europea non rappresentati individualmente

     Paesi dell'Unione africana non rappresentati individualmente

     Paesi invitati permanentemente (Spagna)

Membri21
Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita
Argentina (bandiera) Argentina
Australia (bandiera) Australia
Brasile (bandiera) Brasile
Canada (bandiera) Canada
Cina (bandiera) Cina
Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud
Francia (bandiera) Francia
Germania (bandiera) Germania
Giappone (bandiera) Giappone
India (bandiera) India
Indonesia (bandiera) Indonesia
Italia (bandiera) Italia
Messico (bandiera) Messico
Regno Unito (bandiera) Regno Unito
Russia (bandiera) Russia
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Sudafrica (bandiera) Sudafrica
Turchia (bandiera) Turchia
Unione africana
Unione europea (bandiera) Unione europea
Statistiche complessive
Superficie78 800 366 km²
Popolazione4 671 250 640 ab.
Fusi orarida UTC-10 a UTC+12
ValuteArabia Saudita (bandiera) Riyal saudita
Argentina (bandiera) Peso argentino
Australia (bandiera) Dollaro australiano
Brasile (bandiera) Real brasiliano
Canada (bandiera) Dollaro canadese
Cina (bandiera) Renminbi cinese
Corea del Sud (bandiera) Won sudcoreano
Giappone (bandiera) Yen
India (bandiera) Rupia indiana
Indonesia (bandiera) Rupia indonesiana
Messico (bandiera) Peso messicano
Regno Unito (bandiera) Sterlina britannica
Russia (bandiera) Rublo russo
Stati Uniti (bandiera) Dollaro statunitense
Sudafrica (bandiera) Rand sudafricano
Turchia (bandiera) Lira turca
Unione europea (bandiera) Euro

Il Gruppo 20 (o G20) è un forum dei leader, dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali, creato nel 1999, dopo una successione di crisi finanziarie per favorire l'internazionalità economica e la concertazione tenendo conto delle nuove economie in sviluppo.

I membri fondatori sono i 19 Paesi tra i più industrializzati del mondo (Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, India, Indonesia, Francia, Germania, Giappone, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sudafrica, Turchia), più l'Unione europea, ai quali dal 2023 si è aggiunta come membro a pieno titolo l'Unione africana. Ai vertici prendono parte anche una serie di invitati permanenti (la Spagna, la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e altri) e occasionali (di norma uno o due Stati scelti dal Paese che ha la presidenza di turno).

Il G20 rappresenta i due terzi del commercio e della popolazione mondiale, oltre all'80% del PIL mondiale. Sono presenti anche alcune tra le maggiori organizzazioni internazionali.

Gli incontri del G20

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I capi di Stato e di governo nel G20 a Cannes (Francia) del 2011

Dopo il primo incontro nel dicembre 1999 a Berlino, a cui parteciparono ministri delle Finanze e i banchieri centrali (della banca centrale mondiale) dei Paesi membri, i successivi incontri hanno avuto luogo a Montréal (2000), Ottawa (2001), Nuova Delhi (2002), Morelia (2003), nuovamente a Berlino (2004), poi Pechino (2005), Melbourne (2006), Città del Capo (2007), San Paolo (2008).

Inizialmente e fino al 2008, i rappresentanti dei paesi membri erano i ministri delle finanze e i direttori o governatori delle banche centrali. In seguito alla grande recessione, è stato tenuto il primo vertice dei capi di Stato a Washington a novembre 2008. È stato poi tenuto un secondo vertice a Londra ad aprile 2009 e un terzo a Pittsburgh a settembre 2009.

Dopo il vertice di Pittsburgh, il summit si è tenuto due volte nel 2010: a Toronto e a Seul. In quest'ultimo incontro, oltre alla Spagna furono invitati Vietnam, Singapore, Etiopia e Malawi.

Nel 2011 il vertice si tenne a Cannes e l'anno successivo a Los Cabos.

Il 5 e 6 settembre 2013 il summit ha avuto luogo a San Pietroburgo sotto la presidenza russa. Nel vertice di San Pietroburgo sono state discusse, oltre alle tematiche tradizionali, anche le misure da prendere per la crisi politico-militare in Siria[1], scatenando le reazioni del Papa[2] e dell'Alto commissario ONU per i rifugiati António Guterres[3].

Il 15 e 16 novembre 2014 il vertice si è svolto a Brisbane. È stata incerta fino a metà ottobre la partecipazione della Russia, rea, a detta dei paesi contrari alle secessioni in Ucraina, di aiutare e sostenere anche con armi e soldati le bande di ribelli filorussi (definiti terroristi dal governo ucraino) nell'ambito del conflitto armato in corso nel Sud-est dell'Ucraina, al summit G20 previsto in Australia. È stata comunque invitata a partecipare al G20, ma solo in qualità di Stato che ha interrelazioni commerciali e finanziarie con gli altri membri del G20, e non in qualità della sua visione e della strategia geopolitica che attualmente sta portando avanti.

Nel 2021 il vertice si è tenuto per la prima volta in Italia, a Roma.

In occasione del vertice del 2023 in India, il presidente di turno Narendra Modi ha annunciato che l'Unione africana era divenuta il 21esimo membro del G20.[4] Si è trattato della prima (e finora unica) espansione del gruppo sin dalla sua fondazione nel 1999.

Di seguito vengono rappresentati i paesi membri e i rispettivi leader politici:

G7:

BRICS[5]:

Paesi non G7 né BRICS:

Ospiti nel corso degli ultimi incontri, ma non membri riconosciuti:[6][7]

I Paesi di piccole e medie dimensioni sono attualmente rappresentati da:

Peso demografico ed economico

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2019 Pos. Abitanti

(milioni)

% Pos. PIL nominale

(miliardi USD)

% Pos. PIL annuo

(miliardi USD)

%
Mondo (bandiera)Mondo 7 080 100,0 84 835 100,0 83 193 100,0
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti 3 329 4,2 1 20 510 24,2 1 16 245 19,5
Giappone (bandiera) Giappone 10 128 1,6 3 5 070 5,9 4 4 576 5,5
Unione europea (bandiera)Germania (bandiera) Germania 17 82 1,1 4 4 029 4,7 5 3 167 3,8
Regno Unito (bandiera) Regno Unito 22 67 0,9 5 2 810 3,3 8 2 313 2,8
Unione europea (bandiera)Francia (bandiera) Francia 21 68 0,9 7 2 794 3,3 9 2 238 2,7
Unione europea (bandiera)Italia (bandiera) Italia 23 60 0,8 8 2 086 2,5 10 1 813 2,2
Canada (bandiera) Canada 39 37 0,5 9 1 733 2,5 13 1 474 1,8
Unione europea (bandiera) Unione europea
(esclusi DE, FR, IT)[9]
  446
(234)[9]
6,5
(3,3)
18 495
(6 776)[9]
21,8
(7,9)
  15 993
(6 462)[9]
19,2
(7,8)
G7 - 1 007 16 - 45 809 53,9 - 34 312 41,2
Cina (bandiera) Cina 1 1 433 18,0 2 13 092 11,4 2 12 261 14,7
India (bandiera) India 2 1 366 17,5 6 2 919 2,6 3 4 716 5,7
Brasile (bandiera) Brasile 6 211 2,7 11 1 909 3,1 7 2 330 2,8
Russia (bandiera) Russia 9 145 1,9 12 1 576 2,8 6 2 486 3,0
Sudafrica (bandiera) Sudafrica 24 58 0,8 32 376 0,5 25 576 0,7
BRICS - 3 213 40,9 - 19 872 20,4 - 22 369 26,9
Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud 28 51 0,7 10 1 665 1,6 12 1 598 1,9
Australia (bandiera) Australia 55 25 0,3 13 1 427 2,1 18 961 1,2
Messico (bandiera) Messico 10 127 1,6 15 1 199 1,6 11 1 798 2,2
Indonesia (bandiera) Indonesia 4 247 3,5 16 1 005 1,2 15 1 204 1,4
Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita 41 34 0,4 18 769 1,0 20 884 1,1
Turchia (bandiera) Turchia 18 83 1,1 19 713 1,1 16 1 109 1,3
Argentina (bandiera) Argentina 31 44 0,6 26 475 0,7 22 735 0,9
G20 - 4 831 68,2 - 72 704 85,7 - 68 946 82,9

Sedi delle riunioni

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Vertice dei capi di Stato e Governo (dal 2008)

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Data FotografiaNazione ospitantePresidenteSede
14 - 15 novembre 2008 senza corniceStati Uniti (bandiera) Stati UnitiGeorge W. BushWashington, Distretto di Columbia
2 aprile 2009 senza corniceRegno Unito (bandiera) Regno UnitoGordon BrownLondra, Inghilterra
24 - 25 settembre 2009 senza corniceStati Uniti (bandiera) Stati UnitiBarack ObamaPittsburgh, Pennsylvania
26 - 27 giugno 2010 senza corniceCanada (bandiera) CanadaStephen HarperToronto, Ontario
11 - 12 novembre 2010 senza corniceCorea del Sud (bandiera) Corea del SudLee Myung-bakSeul
3 - 4 novembre 2011 senza corniceFrancia (bandiera) FranciaNicolas SarkozyCannes, Provenza-Alpi-Costa Azzurra
18 - 19 giugno 2012 senza corniceMessico (bandiera) MessicoFelipe CalderónLos Cabos, Bassa California del Sud
5 - 6 settembre 2013 senza corniceRussia (bandiera) RussiaVladimir PutinSan Pietroburgo, Distretto federale nordoccidentale
15 - 16 novembre 2014 senza corniceAustralia (bandiera) AustraliaTony AbbottBrisbane, Queensland
10º15 - 16 novembre 2015 senza corniceTurchia (bandiera) TurchiaRecep Tayyip ErdoğanAdalia, Regione del Mar Mediterraneo
11º4 - 5 settembre 2016 senza corniceCina (bandiera) CinaXi JinpingHangzhou, Zhejiang
12º7 - 8 luglio 2017 senza corniceGermania (bandiera) GermaniaAngela MerkelAmburgo
13º30 novembre - 1º dicembre 2018 senza corniceArgentina (bandiera) ArgentinaMauricio MacriBuenos Aires
14º28 - 29 giugno 2019 senza corniceGiappone (bandiera) GiapponeShinzō AbeOsaka, Kansai
15º21-22 novembre 2020 Virtuale, a causa della Pandemia di COVID-19Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaSalmanRiad
16º30 - 31 ottobre 2021 senza corniceItalia (bandiera) ItaliaMario DraghiRoma
17º15 - 16 novembre 2022 senza corniceIndonesia (bandiera) IndonesiaJoko WidodoBali
18º9 - 10 settembre 2023 senza corniceIndia (bandiera) IndiaNarendra ModiNuova Delhi
19º18 - 19 novembre 2024 senza corniceBrasile (bandiera) BrasileLuiz Inácio Lula da SilvaRio de Janeiro
20º22 - 23 novembre 2025 Sudafrica (bandiera) SudafricaCyril RamaphosaJohannesburg

Vertici futuri

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21º 2026 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Donald Trump Miami
22º 2027 Regno Unito (bandiera) Regno Unito
23º 2028 Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud

Meeting dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche centrali

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AnnoNazione ospitanteCittà ospitanteDateNote
1999Germania (bandiera) GermaniaBerlino
2000Canada (bandiera) CanadaMontréal
2001Canada (bandiera) CanadaOttawa
2002India (bandiera) IndiaNuova Delhi
2003Messico (bandiera) MessicoMorelia
2004Germania (bandiera) GermaniaBerlino
2005Cina (bandiera) CinaPechino
2006Australia (bandiera) AustraliaMelbourne
2007Sudafrica (bandiera) SudafricaCittà del Capo
2008Brasile (bandiera) BrasileSan Paolo
2009Regno Unito (bandiera) Regno UnitoHorshamMarzo
Regno Unito (bandiera) Regno UnitoLondraSettembre
Regno Unito (bandiera) Regno UnitoSt AndrewsNovembre
2010Corea del Sud (bandiera) Corea del SudIncheonFebbraio
Canada (bandiera) CanadaTorontoGiugno
Corea del Sud (bandiera) Corea del SudSeulNovembre
2011Francia (bandiera) FranciaParigiFebbraio
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashingtonAprile
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashingtonSettembre[10]
Francia (bandiera) FranciaParigiOttobre
Francia (bandiera) FranciaCannesNovembre
2012Messico (bandiera) MessicoCittà del MessicoFebbraio
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashingtonAprile
Messico (bandiera) MessicoCittà del MessicoNovembre[11]
2013Russia (bandiera) RussiaMoscaFebbraio[12]
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashingtonAprile[13]
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashingtonOttobreProsecuzione del meeting precedente[14]
2014Australia (bandiera) AustraliaSydney22-23 febbraio
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashington10-11 aprile
Australia (bandiera) AustraliaCairns20-21 settembre
2015Turchia (bandiera) TurchiaIstanbul9-10 febbraio[15]
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashington16-17 aprile[16]
Turchia (bandiera) TurchiaAnkara4-5 settembre[17]
Perù (bandiera) PerùLima8 ottobre[18]
2016Cina (bandiera) CinaShanghai26-27 febbraio[19]
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashington14-15 aprile[20]
Cina (bandiera) CinaChengdu23-24 luglio[21]
2017Germania (bandiera) GermaniaBaden-Baden17-18 marzo[22]
2018Argentina (bandiera) ArgentinaBuenos Aires19-20 marzo[23]
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashington19-20 aprile
Argentina (bandiera) ArgentinaBuenos Aires21-22 luglio
Indonesia (bandiera) IndonesiaBali11-12 ottobre
2021Italia (bandiera) Italiavirtuale26 febbraio
Italia (bandiera) Italiavirtuale7 aprile
Italia (bandiera) ItaliaVenezia9-10 luglio
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiWashington13 ottobre
Italia (bandiera) ItaliaRoma29 ottobre
  1. La notizia sul Corriere della Sera online, su corriere.it.
  2. La Reuters Archiviato il 7 marzo 2019 in Internet Archive. riporta che papa Francesco chiede ai leader del G20 di non pensare a "ogni vana pretesa di una soluzione militare".
  3. Il comunicato sul sito dell'ONU, su un.org.
  4. G20 South Africa, Inaugural Session Of The G20 Summit (English Audio), 8 settembre 2023. URL consultato l'8 luglio 2025.
  5. G20: l'ascesa dei BRICS, su blog.panorama.it. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2012).
  6. About G-20, su g20.org, www.g20.org. URL consultato il 25 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2011).
  7. The London Summit: Preparation of the G20 London Summit: Spanish contribution, su londonsummit.gov.uk (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2010).
  8. Peter H. Henley e Niels M. Blokker, The Group of 20: A Short Legal Anatomy (PDF), in Melbourne Journal of International Law, vol. 14, 2013, p. 568. URL consultato il 23 ottobre 2018. Spain’s peculiar but seemingly secure position within the G20 also appears to have facilitated their greater participation in the G20’s work: Spain is the only outreach participant to have made policy commitments comparable to those of G20 members proper at summits since Seoul. Spain therefore appears to have become a de facto member of the G20.
  9. 1 2 3 4 I dati escludono il Regno Unito (UK) solo per la popolazione. Per il PIL, poiché i dati sono del 2019, includono anche il Regno Unito.
  10. The meeting of G20 finance ministers, in G20-G8 France 2011 Web Site, 22 settembre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2019).
  11. Link (PDF), su g20mexico.org. URL consultato il 15 novembre 2014.
  12. News Link, su G20. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2017).
  13. April 2013 meeting, su G20. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2017).
  14. October 2013 meeting, su G20. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2019).
  15. Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 10 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).
  16. Copia archiviata (PDF), su g20.org.tr. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2016).
  17. Copia archiviata (PDF), su g20.org.tr. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2016).
  18. ShowDoc, su senato.it.
  19. Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2016).
  20. Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2016).
  21. Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 5 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2016).
  22. Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 10 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2017).
  23. Copia archiviata, su g20.org. URL consultato l'11 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2018).

Voci correlate

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Gruppi non più esistenti

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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