BRICS

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BRICS
(Brasile, Russia, India, Cina, e Sudafrica)
BRICS
In verde gli stati che costituiscono i BRICS
Abbreviazione BRICS
Tipo organizzazione economica internazionale
Fondazione 2010
Area di azione 5 Paesi (membri fondatori); 7 Paesi (ad oggi)
Lingue ufficiali inglese, russo, portoghese, indiano, cinese
Sito web

Il BRICS in economia internazionale è un'associazione di cinque paesi tra le maggiori economie emergenti. Il nome è l'acronimo delle iniziali dei cinque stati:

Tali economie si propongono di costruire un sistema commerciale globale attraverso accordi bilaterali che non siano basati esclusivamente sul petrodollaro. Il termine ha avuto origine dal precedente BRIC, con l'aggiunta della S relativa al Sudafrica.

I cinque leader del BRICS durante il VI summit a Fortaleza.

Nel novembre 2010 il Fondo monetario internazionale (FMI) ha incluso i Paesi BRIC tra i dieci paesi con il diritto di voto più elevato. A seguito della mancata ripartizione delle quote, giacente presso il Congresso degli Stati Uniti, una cui redistribuzione era stata avanzata dai paesi del BRICS, questi ultimi hanno dato vita a una propria strutturazione finanziaria autonoma (New Development Bank), alternativa al FMI durante il loro 6º summit a Fortaleza, in Brasile, il 15 luglio 2014.

Secondo Sergey Lavrov, ministro degli esteri russo, i paesi Brics «non uniscono le loro forze contro qualcun altro, ma al contrario si stanno concentrando sulla promozione di un'agenda positiva e di unione nelle relazioni internazionali».[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paesi Brics, Lavrov: nostro è ruolo di stabilizzazione - Corrierequotidiano.it, 2 luglio 2015

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