Assemblea parlamentare del Mediterraneo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Assemblea parlamentare del Mediterraneo
(AR) الجمعية البرلمانية للبحر الأبيض المتوسط
(EN) Parliamentary Assembly of the Mediterranean
(FR) Assemblée parlementaire de la Méditerranée
PAM LOGO HR.jpg
AbbreviazionePAM
Tipoorganizzazione internazionale
Fondazione2005
Sede centraleRomania Bucarest
Area di azione29 parlamenti membri,
2 partner associati e
13 organizzazioni osservatrici
Sito web

L'Assemblea parlamentare del Mediterraneo è un'organizzazione internazionale che raccoglie come membri numerosi paesi che insistono sul bacino omonimo. L'Assemblea, con sede a Bucarest, ha il fine di promuovere le migliori condizioni politiche, socio-economiche, ambientali e culturali per i cittadini degli stati membri.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'Assemblea è un organo transnazionale regionale, provvisto di specifica identità giuridica, e ricopre il ruolo di osservatore presso l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il suo ruolo consiste nel funzionare come forum di discussione tra i parlamenti dei diversi Stati membri, al fine di promuovere la stabilità, la sicurezza e la pace nel bacino del Mediterraneo. Tale scopo viene raggiunto attraverso la discussione all'interno dell'organizzazione, e la formulazione di raccomandazioni ai parlamenti nazionali ed alle organizzazioni internazionali che insistono nell'area geografica di riferimento[1].

La struttura dell'Assemblea, retta da un presidente, da un bureau e da un segretariato, è suddivisa in tre comitati, dedicati rispettivamente alla cooperazione politica e della sicurezza, alla cooperazione economica, sociale ed ambientale, al dialogo tra civiltà, e ai diritti umani[2].

Le priorità dell'Assemblea, oggetto di specifiche risoluzioni, sono: pace, sicurezza, stabilità, commercio, ambiente, dialogo, discriminazione per genere, energia, immigrazione, giovani[3].

Il presidente attuale dell'Assemblea è il senatore portoghese António Pedro Roque da Visitação Oliveira[4], mentre il segretario generale è l'italiano Sergio Piazzi[5].

Il 16 dicembre 2009 le è stato riconosciuto lo status di osservatore dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Politica