Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva

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Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva
(RU) Организация Договора о коллективной безопасности
(Trasl.) Organizatsiya Dogovora o kollektivnoy bezopasnosti
(BE) Арганізацыя Дагавора аб калектыўнай бяспецы
(KK) Ұжымдық қауіпсіздік келісімі
(KY) Жаматтык коопсуздук жөнүндө келишим уюму
(UZ) Kollektiv xavfsizlik shartnomasi tashkiloti
(TG) Созмони Паймони Амнияти Дастаҷамъӣ
(AZ) Kollektiv Təhlükəsizlik Müqaviləsi Təşkilatı
(HY) Հավաքական անվտանգության պայմանագրի կազմակերպություն
Emblem of the Collective Security Treaty Organization.svg
Flag of the Collective Security Treaty Organization.svg
Bandiera
AbbreviazioneOTSC
ОДКБ
TipoAlleanza militare
Fondazione15 maggio 1992
Scopoalleanza militare
Sede centraleRussia Mosca
Segretario generaleBielorussia Stanislav Zas
Lingua ufficialeRusso
Membri6 (2002)
Armenia Armenia
Bielorussia Bielorussia
Kazakistan Kazakistan
Kirghizistan Kirghizistan
Russia Russia
Tagikistan Tagikistan
Sito web
Mappa dei paesi aderenti alla OTSC.

L'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (OTSC; in russo: Организация Договора о коллективной безопасности?, traslitterato: Organizatsiya Dogovora o kollektivnoy bezopasnosti) è un'alleanza militare creata il 15 maggio 1992 da sei nazioni appartenenti alla Comunità degli Stati Indipendenti.[1]

L'organizzazione pur se fondata da Stati dell'allora Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è aperta all'adesione di altri Stati. L'organizzazione gode dello status di osservatore all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e ha concluso un accordo di cooperazione nel mantenimento della pace con l'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Il 2 dicembre 2004 le è stato riconosciuto lo status di osservatore dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L’Organizzazione è nata propriamente nel 2002, quando si è dotata di organi istituzionali e di un’infrastruttura militare comune, con anche una forza di intervento finanziata e formata da tutti gli stati membri. L’Organizzazione fornisce addestramento, armi e tecnologie alle sue forze, e svolge ogni anno esercitazioni militari congiunte tra gli eserciti dei paesi membri.

Nell’ottobre 2007 l'OTSC ha firmato un accordo con l'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (OCS – composta da Cina, Russia e i paesi dell'Asia centrale) per rafforzare la cooperazione su questioni di sicurezza, crimine organizzato e traffico di droga.[2]

Intervento in Kazakistan nel 2022[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Proteste in Kazakistan del 2022 e Operazione OTSC in Kazakistan.

L'OTSC interviene nella crisi in Kazakistan del 2022 per sedare le sommosse, a causa delle rivolte contro il costo dei prezzi del gas, necessario per la produzione elettrica e, anche, per alimentare le varie fabbriche di crypto valute presenti nel paese, aumentati dal governo Kazako. Tuttavia il Trattato di sicurezza collettiva prevede una clausola di solidarietà esterna in caso di aggressione esterna. Per giustificare la misura il presidente kazako Qasym-Jomart Toqaev ha citato una aggressione terroristica di ispirazione straniera, mentre quello russo Vladimir Putin ha parlato di influenze estere, nominando George Soros. In entrambi i casi non sono state presentate prove a sostegno delle affermazioni.[3][4][5][6][5]

In occasione delle proteste in Kazakistan, la Russia ha inviato un contingente di tremila paracadutisti, con lo scopo di proteggere impianti strategici e infrastrutture importanti. Gli altri paesi dell'alleanza (Armenia, Bielorussia, Kirghizistan e Tagikistan) contingenti tra 60 e 500 soldati. L'intervento ha però rappresentato la prima vera azione sul campo dell'OTSC dalla sua fondazione nel 1999.[7]

Membri[modifica | modifica wikitesto]

La riunione della CSTO a Nur-Sultan, Kazakistan, 8 novembre 2018
Membri attuali
Osservatori
Possibili candidati
Membri passati

Segretari generali[modifica | modifica wikitesto]

Stato Nominativo Durata del mandato
Russia Russia Vladimir Zemsky 1996 - 2000
Russia Russia Valeriy Nikolayenko 2000 - 2003
Russia Russia Nikolay Nikolayevich Bordyuzha 2003 - 2016
Russia Russia Valery Semerikov ad interim 2017
Armenia Armenia Yuri Grigoryevich Khachaturov 2017 - 2018
Russia Russia Valery Semerikov ad interim 2018 - 2019
Bielorussia Bielorussia Stanislav Vasil'evič Zas 2020 - in carica

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente dell'OTSC è a rotazione di turno.

  • ...

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN146787280 · LCCN (ENn2004111189 · GND (DE1026076781 · J9U (ENHE987009899870905171 (topic) · WorldCat Identities (ENlccn-n2004111189