G2 (USA-Cina)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il G2 è un accordo informale tra Stati Uniti d'America e Cina (rispettivamente la prima e, dal 2010, la seconda potenza economica mondiale in termini di prodotto interno lordo[1]) che consta del rapporto bilaterale e, per certi versi, privilegiato tra questi due Stati.

Tale relazione si è affermata nel corso del 2009 con l'affiancamento del G8 al G20, forse anche in virtù del numero relativamente elevato di membri di quest'ultimo. Essa è altresì indotta dalla situazione economica mondiale e da quella reciproca dei due paesi (la Cina è il principale creditore degli Stati Uniti d'America).

Confronto tra i due Stati[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti Cina Cina
Area 9.826.675 km² 9.706.961 km²
Popolazione 316.285.000 1.353.821.000
Densità di popolazione 34,2/km² 139,6/km²
Capitale Washington Pechino
Città più popolosa New York - 8 405 837 (23 019 036 nell'area metropolitana) Shanghai - 23 710 000
Governo Repubblica democratica presidenziale federale Stato comunista federale (Una Cina due sistemi)
Capo di Stato Donald Trump (Presidente) Xi Jinping (Presidente della Repubblica)
Lingue ufficiali Inglese (de facto) Cinese
PIL (PPA) $16.244.575 milioni $12.261.274 milioni
PIL pro capite (PPA) $51.704 $9.055
Indice di sviluppo umano 0.937 (3°) 0,699 (101°)
Riserve di cambio estere 75.654 (milioni di dollari) 2.132.000 (milioni di dollari)
Spese militari 663,7 miliardi di dollari (FY 2010)[2] 122,2 miliardi di dollari

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Spaventa e Salvatore Monni, Al largo di Okinawa. Petrolio, armi, spie e affari nella sfida tra Cina e Usa, Editori Laterza (collana "i Robinson / Letture"), 2009. ISBN 978-88-420-8930-8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi non più esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]