Baden-Baden

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Baden-Baden
comune
Baden-Baden – Stemma
Baden-Baden – Veduta
Dati amministrativi
Stato Germania Germania
Land Flag of Baden-Württemberg.svg Baden-Württemberg
Distretto gov. Karlsruhe
Circondario Non presente
Territorio
Coordinate 48°45′46″N 8°14′27″E / 48.762778°N 8.240833°E48.762778; 8.240833Coordinate: 48°45′46″N 8°14′27″E / 48.762778°N 8.240833°E48.762778; 8.240833
Altitudine 181 m s.l.m.
Superficie 140,18 km²
Abitanti 54 777 (31-12-2008)
Densità 390,76 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 76530–76534
Prefisso (+49) 07221
(+49) 07223[1]
Fuso orario UTC+1
Codice Destatis 08 2 11 000
Targa BAD
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Germania
Baden-Baden
Baden-Baden – Mappa
Sito istituzionale

Baden-Baden è una città nel Baden-Württemberg occidentale. È la più piccola delle 9 città extracircondariali del Land (9 in tutto), e forma un centro mediano, con parziali funzioni centralizzate. Al settore mediano di Baden-Baden appartengono accanto alla città di Baden-Baden i comuni di Hügelsheim e Sinzheim nel circondario di Rastatt. Da qui in poi esistono collegamenti con il Nord dell'Alsazia.

La città è un noto centro di cura e oggi soprattutto un centro termale, mineraloterapeutico e conosciuta come meta di vacanza e città dai festival internazionali. Fino al 1931 la città si chiamava soltanto Baden, la si chiamava per lo più Baden in Baden e così è sorto il doppio nome odierno. Dal 1997 Baden-Baden è una città olimpica. Con questo titolo Baden-Baden è stata onorata dal Comitato Olimpico Internazionale. Ha ospitato nell'aprile 2009 un incontro ufficiale tra il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il Cancelliere tedesco, Angela Merkel.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

le rovine di Hohenbaden

Baden-Baden si trova ai margini occidentali della Foresta Nera settentrionale nella valle del fiume Oos, un piccolo fiume che circa 13 km più avanti confluisce presso Rastatt nel Murg. I quartieri orientali della città sfumano parzialmente sui pendii della Foresta Nera. I quartieri sudoccidentali si trovano nel bassopiano renano superiore.

Comuni limitrofi[modifica | modifica sorgente]

Le seguenti città e comuni confinano con la città di Baden-Baden. Vengono nominati in senso orario da nord e appartengono tutte al distretto di Rastatt: Rastatt, Kuppenheim, Gaggenau, Gernsbach, Weisenbach, Forbach (Baden), Bühl (Baden), Bühlertal, Sinzheim, Hügelsheim e Iffezheim.

Suddivisione urbana[modifica | modifica sorgente]

Il vecchio bagno turco

La zona urbana di Baden-Baden si divide nei seguenti quartieri: Balg, Ebersteinburg, Haueneberstein, Centro città, Lichtental (inclusi Oberbeuern e Geroldsau), Neuweier, Oos, Sandweier, Steinbach, Varnhalt e la città occidnetale con l'angolo dell'Oos.

Inoltre vi sono diverse ulteriori strutture abitative o zone residenziali con un proprio nome parzialmente sparse. Sono: Gaisbach, Gallenbach, Hungerberg, Malschbach, Mührich, Schmalbach, Schneckenbach, Seelach, Umweg e Unterer Plättig.

I quartieri di Ebersteinburg, Haueneberstein e Sandweier hanno a loro volta una propria amministrazione locale con un presidente di frazione. I quartieri Steinbach, Neuweier e varnhalt hanno un'amministrazione di frazione comune ("Rebland") anche questi con un presidente di frazione.

All'interno dell'area cittadina racchiusa da Baden-Baden vi sono 3 enclavi per lo più disabitate del comune limitrofo di Sinzheim, tra cui il podere del monastero di Fremersberg.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le prime tracce risalgono al 10000 a.C., tuttavia soprattutto con il dominio romano, che sfruttò le fonti d'acqua calda dell'insediamento, Baden-Baden raggiunse la sua importanza. Nel 712 venne nominato per la prima volta con la donazione del territorio da parte del re Merovingio Dagoberto III al monastero di Weißenburg. Il conte Hermann II del casato dei Zähringer acquista il territorio attorno a Baden-Baden all'inizio del XII secolo tramite il matrimonio e si nomina Margravio del Baden. Nel 1250 a Baden-Baden fu dato lo status di città.

Nel corso della storia la città divenne residenza della linea cattolica del casato al potere, dopo la divisione del marchesato del Baden, che fu riunificata dopo l'estinzione nel 1771 della linea protestante dei Baden-Durlach (che avevano già la residenza a Karlsruhe). La città rimase tuttavia sede di un ente per l'intera zona circostante.

Nell'ambito della guerra di successione del Palatinato Baden-Baden viene incendiata il 24 agosto 1689 dalle truppe francesi. Alla fine del XVIII secolo Baden-Baden viene scoperta come luogo di cura mondano. Molti ospiti signorili fanno del luogo di cura la "capitale estiva d'Europa". Sorgono hotel di lusso, il casinò (1810-1811) e la Kurhaus Baden-Baden (1821-1824). Corse ippiche internazionali hanno luogo dal 1858 a Iffezheim. Il meeting di primavera (Fine maggio/inizio di giugno) e la Große Woche (fine agosto/inizio settembre) fanno di Baden-Baden un centro internazionale per l'ippica. Organizzatore della competizione è il club internazionale fondato nel 1872.

Nel 1863 venne istituito il distretto di Baden a cui appartenevano i circondari di Achern, Baden-Baden, Bühl, Rastatt e Gernsbach. Nel 1924 il distretto di Baden venne sciolto e Baden-Baden venne dichiarata nel 1939 città indipendente.

E durante la seconda guerra mondiale? Non ci sono info al riguardo? Vergogna!!!!!

Dopo la seconda guerra mondiale Baden-Baden divenne la sede del canale radiofonico Südwestfunk, che esegue trasmissioni per programmi a onda lunga e a onde medie per il territorio urbano. Il suo successore, la Südwestrundfunk produce ancora oggi nella città la maggior parte dei suoi programmi. Dal 1992 a Baden-Baden viene conferito il Deutscher Medienpreis (premio mediatico tedesco).

Confessioni cristiane[modifica | modifica sorgente]

Baden-Baden apparteneva inizialmente alla diocesi di Spira suffraganea dell'arcidiocesi di Magonza. Subito dopo la dieta di Worms il margravio Filippo II fece entrare nella città i predicatori evangelici e già nel 1538 l'intera città doveva già essere interamente protestante. Ufficialmente la riforma dovrebbe essere stata introdotta soltanto nel 1556. Tuttavia già dopo la sua morte i suoi figli dovettero essere nuovamente diventati cattolici sotto la pressione del loro reggente, il duca Alberto V di Baviera e le funzioni protestanti furono proibite a partire dal 1571. Nel 1610 venne nuovamente nominato un predicatore evangelico, tuttavia il margravio Guglielmo I riportò in città i Gesuiti, che completarono la ricattolicizzazione. Chi voleva rimanere protestante dovette abbandonare la città, tanto che a partire dal 1650 non vi erano più protestanti in città. Sotto il margravio Karl Friedrich di Baden a partire dal 1771 erano permesse soltanto le funzioni cattoliche. I credenti appartenevano all'inizio alla diocesi di Spira e, dopo la sua dissoluzione, al vicariato generale di Bruchsal. Nel 1821 il comune divenne parte dell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia di recente fondazione. Baden-Baden divenne sede di un decanato.

Nel territorio cittadino vi sono oggi le seguenti chiese o parrocchie: Stiftskirche, St. Bernhard (Weststadt), St. Josef (Südstadt), St. Bonifatius Lichtental, St. Dionysius Oos, St. Eucharius Balg, Hl. Geist Geroldsau, St. Antonius Ebersteinburg, St. Bartholomäus Haueneberstein, St. Jakobus Steinbach, St. Katharina Sandweier, St. Michael Neuweier, Herz-Jesu Varnhalt come anche l'Autobahnkirche St. Christophorus nell'area di servizio autostradale di Baden-Baden. Con il monastero di Lichtenthal viene fondata un'abbazia cistercense nella città.

La Russische Kirche (Chiesa Russa) a Baden-Baden

Oltre alle comunità cattoliche vi è anche una chiesa rumeno-ortodossa (Stourdza-Kapelle) e una chiesa ortodossa russa.

I pochi protestanti a Baden-Baden poterono fondare all'inizio del XIX secolo (1832) la loro prima comunità. Questa appartiene come anche tutte le altre comunità ecclesiastiche del giorno d'oggi alla Evangelische Landeskirche in Baden (circoscrizione ecclesiastica del Baden meridionale). Nel 1855 la comunità poté costruire la propria chiesa, l'attuale chiesa metropolitana (Stadtkirche). Nel 1960 la comunità ecclesiastica fu suddivisa nelle comunità di S. Luca e S. Marco. Ulteriori comunità protestanti nel territorio cittadino sono la comunità luterana di Lichtenthal (parrocchia costruita nel 1946), la comunità paolina nella città occidentale (parrocchia costruita nel 1946), la chiesa della Pace di Baden-Oos (parrocchia costruita nel 1949) e la comunità di Matteo di Steinbach-Sinzheim. A Sandweier vi è inoltre una sala ecclesiastica per le funzioni evangeliche. Tutte le comunità ecclesiastiche evangeliche di Baden-Baden appartengono oggi al distretto ecclesiastico di Baden-Baden-Rastatt.

Ebraismo[modifica | modifica sorgente]

La presenza ebraica a Badn-Baden risale già al Medioevo. La comunità ebraica aveva una sinagoga in Stephanienstraße.

Dal primo censimento dopo la presa di potere di Hitler, risultavano registrate come "di fede israelitica" 260 persone. Baden-Baden rimase risparmiata dagli iniziali eccessi del nazionalsocialismo. Tuttavia nei pogrom del Novembre 1938, il 10 Novembre 1938 nelle prime ore del mattino molti ebrei residenti a Baden-Baden furono arrestati dalla polizia e portati al vecchio distretto di polizia (vicino alle odierne Terme di Caracalla). Verso mezzogiorno essi furono scortati in colonna verso la locale Sinagoga. Testimoni oculari affermano di umiliazioni da parte delle SS e insulti da parte dei cittadini di Baden-Baden nei confronti degli ebrei. Alcuni ebrei furono colpiti con sassi, picchiati e ridicolizzati. All'interno dell'edificio si trovavano membri delle SS di Baden-Baden pronte ad appiccare il fuoco dal matroneo. La Sinagoga fu profanata dalla popolazione. Circa 60 ebrei furono trasportati con un bus alla stazione ferroviaria. Da la gli ebrei di Baden-Baden, insieme ad un gruppo di ebrei del territorio dello Schwartzwald furono inviati con un treno speciale al campo di concentramento di Dachau. La Sinagoga di Baden-Baden venne incendiata completamente. Una stamperia acquistò successivamente la proprietà. Sul luogo in cui si trovava la Sinagoga di Baden-Baden oggi è posta una pietra commemorativa con incisa la seguente frase: "Qui sorgeva la Sinagoga di Baden-Baden, distrutta durante l'incendio del 10 Novembre 1938". Il 22 Ottobre 1940 106 ebrei di Baden-Baden furono deportati nel campo di Gurs. Di essi circa 14 morirono ad Auschwitz, uno a Majdanek e 22 in altri Lager. Nel 1941 altri 44 ebrei furono arrestati. In seguito furono trasferiti a Lublino e Theresienstadt. Solo due fecero ritorno, tutti gli altri non tornarono. Il cimitero ebraico di Baden-Baden (Lichtental)non fu chiuso o venduto. Il 25 Novembre 1976 fu edificato un monumento alle vittime ebree della dittatura nazionalsocialista; il monumento contiene un pezzo delle fondamenta della Sinagoga di Baden-Baden.

La ormai annientata comunità ebraica di Baden-Baden fu sciolta formalmente il 23 Febbraio 1951. Tuttavia fu rifondata nel 1956. I fedeli oggi si radunano in una sala di preghiera in Werderstraße 2.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma della città di Baden-Baden è suddiviso in tre larghi campi dai colori rosso e giallo. Blasonatura: d'oro, alla banda di rosso.

Città gemellate[2][modifica | modifica sorgente]

Cultura e luoghi da visitare[modifica | modifica sorgente]

Schlossgasse
Schlossgasse

Teatro e manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Il Teatro di Baden-Baden ha un palcoscenico con un'orchestra numerosa. Inoltre dietro le quinte lavora il "Piccolo palco".

La casa del Festival di Baden-Baden, che sorge presso i locali della vecchia stazione, è la seconda più grande casa per concerti d'Europa ed attira molti turisti con opere, musical e concerti.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Scuola[modifica | modifica sorgente]

A Baden-Baden si trovano inoltre le seguenti Scuole:

Musica[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2002 l'orchestra giovanile di Baden-Baden ha festeggiato 45 anni di attività. Dagli umili inizi, senza possibilità finanziarie, l'orchestra si sviluppò, sotto la direzione di Karl Nagel (dal 1963), fino ad occupare un posto di rilievo con numerosi ed apprezzati concerti. Nel 2001 si esibì con la stella mondiale del violino, Hillary Hahn, con grande successo.

L'orchestra filarmonica di Baden Baden è nota oltre i confini regionali grazie a numerose tournée ed incisioni discografiche. Baden-Baden è anche sede dell'orchestra sinfonica della SWR.

A Baden-Baden si svolge annualmente dal 1997 la manifestazione "Herbert von Karajan Pfingstfestspiele", dal 2003 collegata al premio "Herbert von Karajan".

Grazie alla Bergbahn si può viaggiare sul Merkur. Baden-Baden è una delle città principali (ed un tempo punto di partenza) sulla strada panoramica B500.

Manifestazioni periodiche[modifica | modifica sorgente]

  • maggio: Giornate di Johannes Brahms, (ogni 2 anni) Incontro di primavera
  • maggio: concerti di Pentecoste
  • giugno: nel quartiere Steinbach, rievocazione della vendemmia medievale, "Gala estivo"
  • luglio: Esibizione nelle nuove varietà di rose, incontro di auto d'epoca
  • agosto: Festa cittadina e "Grande settimana"
  • settembre: settimana del golf
  • ottobre: Sales & Racing
  • dicembre: Mercatino di Natale

Gastronomia[modifica | modifica sorgente]

Economia ed infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

Vie di comunicazione[modifica | modifica sorgente]

Baden-Baden si trova lungo l'autostrada A5 (Karlsruhe Basilea) e si può raggiungere attraverso gli svincoli Baden-Baden e Bühl. La città è attraversata dalla strada statale B500 (Strada panoramica della Foresta Nera). Nelle vicinanze anche la strada statale B3.

A Baden-Baden è stata costruita ed è in esercizio la prima turborotatoria in Germania.

Ad ovest della città, vicino al confine francese si trova l'aeroporto di Karlsruhe-Baden Baden (FKB), detto Baden-Airport, collegato con voli di linea a Berlino, Londra, Trapani, Roma, Bari e Barcellona.

La stazione ferroviaria è servita dai treni veloci ICE della linea Mannheim-Basilea, la c.d. "Ferrovia del Reno". Le linee S4 ed S32 della "Albtal-Verkehrs-Gesellschaft" offrono collegamenti diretti con Rastatt, Ettlingen, Karlsruhe, Heilbronn e Bühl. Il servizio pubblico di trasporto locale offre numerose linee di autobus.

La prima linea cittadina di tram fu inaugurata il 24 gennaio 1910 e dismessa il 28 febbraio 1951. Viaggiava su binari di scartamento pari ad un metro per un percorso di circa 15 km. Fu sostituita da un servizio autobus in servizio dal 26 giugno 1949.

Una funicolare porta sulla cima del monte "Merkur" dal 16 agosto 1913.

A est della città, sulla strada per Forbach si trova l'area di convalescenza Rote Lache.

Mass Media[modifica | modifica sorgente]

Baden-Baden è sede di uno studio di trasmissione della Südwestrundfunk. Qui vengono prodotti e trasmessi numerosi programmi radiofonici e televisivi. La TV tedesca ARTE Deutschland TV GmbH ha la sua sede nella città.

Due quotidiani sono pubblicati in Baden-Baden: Il Badisches Tagblatt (BT) e il Badische Neueste Nachrichten (BNN).

In Baden-Baden viene annualmente conferito dalla impresa di Baden-Baden Media Control il premio Deutscher Medienpreis.

Tribunali[modifica | modifica sorgente]

Baden-Baden è sede di un Landgericht e di un Amtsgericht, che appartengono al distretto OLG di Karlsruhe.

Autorità[modifica | modifica sorgente]

A Baden-Baden c'è un uffico delle tasse (Finanzamt), parecchi notai e una dogana.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Baden-Baden ha numerosi istituti per l'istruzione. Da citare innanzi a tutti è l'Accademia Europea di Eventi e Media (Europäische Medien- und Event-Akademie).

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Cittadini onorari[modifica | modifica sorgente]

Baden-Baden ha donato alle seguenti persone la cittadinanza onoraria:

Figli illustri della città[modifica | modifica sorgente]

Questa lista alfabetica comprende personalità nate a Baden-Baden, indipendentemente dal fatto che la loro attività si sia svolta o meno in città.

Abitanti celebri[modifica | modifica sorgente]

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Baden-Baden nel romanzo[modifica | modifica sorgente]

"Merkwürdig ist, daß noch kein Schriftsteller die große Zeit Badens (1845-1869) für einen Roman verwendet hat" ("Strano è che ancora nessun scrittore abbia utilizzato la splendente stagione di Baden per un romanzo") scrisse Otto Flake nella premessa al suo romanzo "Hortense oder die Rückkehr nach Baden-Baden", che venne pubblicato nel 1933. Di fatto l'autore in questo romanzo è riuscito a rendere in maniera eccellente l'atmosfera della stagione della fioritura della località termale nel XIX secolo.

Letteratura da viaggio[modifica | modifica sorgente]

  • Wiesehöfer, Gereon & Söhner, Manfred: Baden-Baden zum Kennenlernen. Ein Reise- und Stadtführer, 3. Auflage, 2004, 86 S., Aquensis Verlag, ISBN 3-937978-01-1
  • Hölzle, Peter: Glücks- und Gesundbrunnen, Das Welt- und Halbweltbad Baden-Baden, in: Kult-Bäder und Bäderkultur in Baden-Württemberg, hg. v. W. Niess, S. Lorenz. Filderstadt: Markstein, 304 S., 326 grossform. farb. F., 2004, ISBN 3-935129-16-5
  • Falk, Christiane & Hortenbach, Kristina: Gut Essen und Trinken in Baden-Baden, 120 S., 2003, Baden-Baden: Rendezvous-Verlag, ISBN 3-936881-03-0
  • Schallmayer, Egon: Aquae - das römische Baden-Baden. Stuttgart: Theiss, 113 S., 78 Abb., 1989, ISBN 3-8062-0555-8

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rebland
  2. ^ http://www.baden-baden.de/de/buergerservice/c/content/contentstadt/stadt/01512/index.html&nav=117

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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