Austerità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la fase storica di austerità conseguente alla crisi petrolifera del 1973, vedi Austerity.

In politica economica il termine austerità definisce la politica di bilancio restrittiva o di rigore dello Stato fatta di tagli alle spese pubbliche[1] al fine di ridurre il deficit pubblico[2], attraverso la riduzione delle spese e l'ottimizzazione dei servizi (spending review), aumento della pressione fiscale sui cittadini contribuenti o stretta sulle pensioni.

Esempi in tal senso vengono dalla grande recessione (crisi del debito sovrano europeo) con misure messe in atto dalla cosiddetta troika a favore dei paesi dell'Unione europea a rischio insolvenza sovrana (es. Grecia) per stimolare il risanamento interno dei conti pubblici ovvero forzare interventi di politica economica interna che agiscano sulle cause del malfunzionamento economico interno come prezzo per beneficiare dei finanziamenti di aiuto, evitando così il reiterarsi di situazioni simili in futuro. In Italia misure di austerità si sono avute ad esempio con i governi di Lamberto Dini, Romano Prodi e Mario Monti per far fronte ad esigenze particolari quali l'entrata nell'Unione economica e monetaria dell'Unione europea e la crisi del debito italiano.

Secondo alcuni autori l'austerità ha spesso lo scopo di dimostrare ai creditori la solvibilità, dunque la credibilità, a lungo termine del sistema paese[3] favorendo in tal modo la ripresa economica grazie alla maggior fiducia degli investitori interni ed esteri nell'acquisizione di titoli di stato per coprire il deficit.

Altri autori (tra cui quelli di orientamento keynesiano) come il premio nobel Paul Krugman sostengono che non ci sia nessuna prova a favore di questo argomento e che nonostante i deficit eccezionalmente elevati, i tassi di interesse sui titoli di Stato sono oggi già abbastanza bassi e senza precedenti in tutti i principali paesi in cui c’è una banca centrale normalmente funzionante. Altri critici sostengono che misure restrittive di austerità su economie in recessione abbiano effetti disastrosi e peggiorativi sul Sistema economico.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Durante la crisi economica del 1998, il presidente dell'Indonesia B.J Habibie , chiese ai suoi 200 milioni di cittadini di digiunare due giorni alla settimana per risparmiare le limitate riserve di riso[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sophie Elmhirst, Word Games: Austerity, New Statesman, 24 settembre 2010. URL consultato il 29 settembre 2010.
  2. ^ Ian Traynor, Katie Allen, Austerity Europe: who faces the cuts (London), Guardian News, 11 giugno 2010. URL consultato il 29 settembre 2010.
  3. ^ Brian S. Wesbury, Robert Stein, Government Austerity: The Good, Bad And Ugly, Forbes.com, 26 luglio 2010. URL consultato il 29 settembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]