Lorenzo Fontana

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Lorenzo Fontana
Fontana lore.jpg

Ministro per la famiglia e le disabilità
In carica
Inizio mandato 1º giugno 2018
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Enrico Costa (delega alla famiglia)
Sito istituzionale

Vicepresidente della Camera dei deputati
Durata mandato 29 marzo 2018 –
1º giugno 2018
Presidente Roberto Fico

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Lega - Salvini Premier
Circoscrizione Veneto 2
Sito istituzionale

Eurodeputato
Legislature VII,VIII (fino al 22/03/2018)
Circoscrizione Italia nord-orientale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Titolo di studio Lauree in Scienze Politiche[1] e Storia[2]
Professione Giornalista pubblicista

Lorenzo Fontana (Verona, 10 aprile 1980) è un politico italiano, vicesegretario federale della Lega Nord, dal 1º giugno 2018 ministro per la famiglia e le disabilità nel Governo Conte.

Dal 29 marzo al 1º giugno 2018 è stato vicepresidente della Camera dei deputati.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Padova[1] e in Storia all'Università Europea di Roma[2], è iscritto all'albo dei giornalisti[2]. Nel 2018 ha scritto La culla vuota della civiltà. All'origine della crisi, insieme a Ettore Gotti Tedeschi, con la prefazione di Matteo Salvini.[3]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Componente della Lega Nord-Liga Veneta, Fontana è stato vice coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, la sezione giovanile della Lega Nord, dal 2002. Il 26 febbraio 2016 è stato nominato vicesegretario federale della Lega Nord assieme a Giancarlo Giorgetti[4].

Eurodeputato[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato consigliere comunale a Verona, Fontana è stato eletto per la prima volta nel Parlamento europeo nel 2009[5].

Durante la sua prima legislatura è stato capo-delegazione del gruppo della Lega Nord al Parlamento europeo e vice-presidente della commissione per la cultura, l'istruzione e lo sport. Nel corso dell'VIII legislatura al Parlamento Europeo è stato, tra le altre cose, relatore del progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione da parte dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) dell'accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Bosnia-Erzegovina ed Europol[6].

Alle elezioni del 2014 viene rieletto. Ha fatto parte della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) e della delegazione per le relazioni con l'Iraq. È stato membro sostituto della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, e della delegazione alla commissione parlamentare di associazione UE-Ucraina.

Nel 2018 Fontana si è dimesso da europarlamentare[7].

Vicesindaco di Verona[modifica | modifica wikitesto]

L'8 luglio 2017 è stato nominato vicesindaco della città di Verona; contestualmente gli vengono affidate le deleghe a politiche della casa, relazioni internazionali, fondi UE, veronesi nel mondo, politiche demografiche, smart city e innovazione tecnologica, rapporti UNESCO[8]. A giugno 2018 Fontana si è dimesso dalla carica[2].

Vicepresidente della Camera dei Deputati[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Veneto 2[9]. Lascia così la carica di europarlamentare, dove gli subentra Giancarlo Scottà[10].

Il 29 marzo 2018 viene eletto vicepresidente della Camera dei deputati con 222 voti[11].Si è dimesso dall'incarico nello stesso anno[12].

Ministro per la famiglia e le disabilità[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 maggio 2018 Fontana viene designato Ministro per la famiglia e le disabilità nel Governo Conte[13]. Il 1 giugno dello stesso anno ha quindi prestato giuramento. Gli sono state affidate le deleghe alle Politiche per la famiglia, alla disabilità, a infanzia e adolescenza, alle politiche antidroga e alle adozioni[2].

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua partecipazione alla Marcia per la vita del 19 maggio 2018 a Roma ha affermato che l'aborto è uno strano caso di "diritto umano" che prevede l’uccisione di un innocente[14], ritenendolo anche la prima causa di femminicidio nel mondo[15].

In occasione del Festival per la Vita promosso dalla Provita Onlus ha affermato che da un lato l'indebolimento della famiglia, la lotta per i matrimoni gay e la teoria gender nelle scuole, dall'altro l'immigrazione di massa che subiamo insieme alla contestuale emigrazione dei nostri giovani all'estero, sono tutti fattori che mirano a cancellare la nostra comunità e le nostre tradizioni.[16]

Ritiene che il modello sociale identitario della Russia, così come evolutosi negli anni di governo di Vladimir Putin, rappresenti un solido riferimento anche per l'Italia[14].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno successivo alla sua nomina a ministro per la famiglia e le disabilità, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui ha messo in discussione l'esistenza stessa delle famiglie con genitori dello stesso sesso[17] fondando la sua convinzione sul fatto che, nell'ordinamento italiano attuale, l'unione civile è un istituto giuridico simile, ma non uguale, a quello del matrimonio. L'intervista ha ricevuto copiose critiche da parte della stampa, delle associazioni LGBT e della società civile. Nel merito della questione ha ritenuto in seguito d'intervenire Matteo Salvini, leader della Lega e ministro dell'Interno, che, pur asserendo di condividere il contenuto[18] delle affermazioni, ha precisato che, nonostante il ministro dovesse considerarsi libero di esprimere le sue idee, queste non rappresentassero una priorità per l'esecutivo e non fossero considerate tra i punti del contratto di governo.[19]

Sostiene, a differenza della maggior parte degli studiosi dell'ambito, che la teoria del gender esista realmente e che questa sia insegnata nelle scuole italiane.[20][21][22][23]

Nel novembre del 2017 ha espresso posizione contraria alla delibera della Corte Costituzionale federale tedesca che ha garantito il riconoscimento della condizione delle persone intersex. [24]

Nel luglio 2018, a seguito dell'aggressione dell'atleta Daisy Osakue, per cui era stato inizialmente ipotizzato un movente di matrice razzista, solo successivamente smentito dalle indagini[25][26], il ministro ha chiesto l'abolizione della Legge Mancino, provvedimento emanato nel 1993 per sanzionare gesti, azioni e slogan legati all'ideologia nazifascista.[27] Fontana riteneva che, negli anni, la legge in questione si fosse trasformata in una sponda normativa usata dai globalisti per ammantare di antifascismo il loro razzismo anti-italiano[28], tuttavia la posizione è stata aspramente criticata dalle opposizioni e i colleghi di governo a partire dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, hanno specificato che questo tema non fa parte tra i punti del contratto di governo[29](come lo stesso Fontana ha dichiarato in un video), e che serve a distogliere dai veri problemi del paese.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lorenzo Fontana – Biografia, su lorenzofontana.org. URL consultato il 2 aprile 2018.
  2. ^ a b c d e Biografia del ministro Lorenzo Fontana, in Dipartimento per le politiche antidroga. URL consultato il 28 agosto 2018.
  3. ^ «La culla vuota» Fontana racconta le radici della crisi, in L'Arena.it. URL consultato l'11 maggio 2018.
  4. ^ Jacopo Natali, L’eurodeputato Lorenzo Fontana diventa vice segretario della Lega Nord, in Eunews, 26 febbraio 2016. URL consultato il 29 agosto 2018.
  5. ^ Lorenzo Fontana, su europarl.europa.eu.
  6. ^ RELAZIONE sul progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione da parte dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) dell'accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Bosnia-Erzegovina ed Europol - A8-0352/2015, su europarl.europa.eu. URL consultato l'11 maggio 2018.
  7. ^ Andrea Carli, Lorenzo Fontana (Lega): il vicepresidente della Camera che da parlamentare europeo ha promosso il dialogo tra Salvini e Marine Le Pen, in Il Sole 24 ORE, 13 aprile 2018. URL consultato il 29 agosto 2018.
  8. ^ Alessio Corazza, Verona, la nuova giunta Sboarina Ecco tutti gli assessori e le deleghe, in Corriere del Veneto, 8 luglio 2017. URL consultato il 29 agosto 2018.
  9. ^ Redazione Online, Elezioni politiche 2018, tutti gli eletti in Veneto, in Corriere del Veneto. URL consultato il 29 marzo 2018.
  10. ^ Bruxelles chiama Scottà «Si prepari a rientrare». URL consultato il 29 marzo 2018.
  11. ^ Silvio Buzzanca, Camera, eletti i vice di Fico. Pd tagliato fuori dai questori. Di Maio: "Ora per vitalizi non c'è scampo", in Repubblica.it, 29 marzo 2018. URL consultato il 29 agosto 2018.
  12. ^ Donatella Di Nitto e Dario Borriello, Asse Fdi-Lega: Rampelli vicepresidente della Camera. A rischio vigilanza Rai per Fi | LaPresse, in LaPresse, 14 giugno 2018. URL consultato il 29 agosto 2018.
  13. ^ Chi è Fontana, il nuovo ministro della Famiglia e disabilità, su adnkronos.com, 1º giugno 2018.
  14. ^ a b Samuele Cafasso, Aborto, gay e famiglia: per Lorenzo Fontana la Russia è un modello, in Lettera 43, 1º giugno 2018. URL consultato il 20 luglio 2018.
  15. ^ Francesco Oggiano, Fontana, il ministro per la Famiglia contro aborto e coppie gay, in Vanity Fair, 1º giugno 2018. URL consultato il 20 luglio 2018.
  16. ^ Giovanna Vitale, Quando Fontana diceva: "Unioni gay e immigrazione di massa cancellano il popolo italiano", in La Repubblica, 1º giugno 2018. URL consultato il 20 luglio 2018.
  17. ^ Alessandra Arachi, Lorenzo Fontana: «Le famiglie gay? Non esistono. Ora più bambini e meno aborti», su corriere.it, 2 giugno 2018.
  18. ^ Salvini: “Esiste solo la famiglia tradizionale”. La preoccupazione della comunità gay: “Chi ci difenderà?”, in LaStampa.it. URL consultato il 5 settembre 2018.
  19. ^ Fontana: "Famiglie gay? Mi attaccano perché sono cattolico". Ma Salvini lo stoppa: "Sue idee non in contratto", in Repubblica.it, 2 giugno 2018. URL consultato il 5 settembre 2018.
  20. ^ Il ministro più di destra del nuovo governo - Il Post, in Il Post, 1º giugno 2018. URL consultato il 17 luglio 2018.
  21. ^ Fontana, il ministro per la Famiglia contro aborto e coppie gay - VanityFair.it, in VanityFair.it, 1527850002. URL consultato il 17 luglio 2018.
  22. ^ Fontana ministro, polemica sulle frasi contro i gay e contro l'aborto, in Today. URL consultato il 17 luglio 2018.
  23. ^ Ministro Fontana contro Spadafora (M5s): "La famiglia che riconosciamo è quella sancita dalla Costituzione", in TPI, 1º luglio 2018. URL consultato il 17 luglio 2018.
  24. ^ Ansa, 8 novembre 2017, " http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2017/11/08/germania-fontana-lega-terzo-sesso-decisione-bizzarra_77c0ab02-441f-488f-86d0-7af626788460.html".
  25. ^ Daisy, la verità della Procura: "Non è un'aggressione razzista", in ilGiornale.it. URL consultato il 5 settembre 2018.
  26. ^ Daisy Osakue, procura di Torino: "Lesioni senza l’aggravante razziale". L'altro caso: "Io, aggredita nella stessa zona" - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 31 luglio 2018. URL consultato il 5 settembre 2018.
  27. ^ Daisy Osakue, Lorenzo Fontana propone di abrogare la legge Mancino: "Scusa per accusare gli italiani", Libero Quotidiano, 3 agosto 2018.
  28. ^ http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/08/03/fascismo-ministro-fontana-abolire-legge-mancino_9663549f-904f-4771-a8f3-ebec28de6d8f.html
  29. ^ Fascismo: Fontana contro la legge Mancino, stop dal governo - Politica, in ANSA.it, 3 agosto 2018. URL consultato il 24 settembre 2018.

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