Lorenzo Fontana

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Lorenzo Fontana
Lorenzo Fontana 2018 ministro famiglia.jpg

Ministro per gli affari europei
In carica
Inizio mandato 10 luglio 2019
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Giuseppe Conte (riassunzione delle funzioni delegate)

Ministro per la famiglia e le disabilità
Durata mandato 1º giugno 2018 –
10 luglio 2019
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Enrico Costa (delega alla famiglia)
Successore Alessandra Locatelli
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Lega - Salvini Premier
Circoscrizione Veneto 2
Sito istituzionale

Eurodeputato
Durata mandato 14 luglio 2009 –
22 marzo 2018
Legislature VII, VIII
Gruppo
parlamentare
ENL
Circoscrizione Italia nord-orientale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Tendenza politica Conservatorismo sociale
Conservatorismo nazionale
Federalismo
Identitarismo
Teoconservatorismo
Titolo di studio Laurea in scienze politiche; Laurea in storia
Università Università degli Studi di Padova
Università Europea di Roma
Professione Giornalista

Lorenzo Fontana (Verona, 10 aprile 1980) è un politico italiano dal 10 luglio 2019 ministro per gli affari europei nel Governo Conte.

Dal 1º giugno 2018 al 10 luglio 2019 è stato ministro per la famiglia e le disabilità nel Governo Conte. Dal 29 marzo al 1º giugno 2018 è stato vicepresidente della Camera dei deputati. È stato eurodeputato dal 2009 al 22 marzo 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Padova[1] e in Storia all'Università Europea di Roma[2], è iscritto all'albo dei giornalisti come pubblicista[2]. Sposato, ha una figlia.[3]

Fontana è largamente considerato un ultraconservatore.[4][5][6] Fontana si è dichiarato contrario ad aborto (definendolo anche "la prima causa di femminicidio nel mondo"[7]), unioni civili ed educazione sessuale "pro-LGBT". Ha affermato che la Russia di Vladimir Putin «è il riferimento per chi crede in un modello identitario di società».[7][8]

Fontana sostiene, a differenza della maggior parte degli studiosi dell'ambito[9][10], che la teoria del gender esista e che sia insegnata nelle scuole italiane.[11][12][13][14] Il 2 giugno 2018, il giorno dopo la nomina a ministro, ha affermato che "le famiglie gay non esistono".[15] Fontana considera tale teoria una grave minaccia, assieme all'immigrazione e al matrimonio gay.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Componente della Lega Nord-Łiga Veneta, dal 2002 Fontana è vice coordinatore federale del Movimento Giovani Padani. Il 26 febbraio 2016 assieme a Giancarlo Giorgetti è nominato vicesegretario federale della Lega Nord[16].

Eurodeputato[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato consigliere comunale a Verona, nel 2009 Fontana è eletto al Parlamento europeo [17], dove dal 2012 è capodelegazione del gruppo parlamentare della Lega Nord.

Rieletto alle elezioni del 2014, nella VIII legislatura è stato, tra l'altro, relatore del progetto di decisione sull'accordo di cooperazione tra Bosnia Erzegovina ed Europol[18].

L'8 luglio 2017 è stato nominato vicesindaco della città di Verona.[19]. A giugno 2018 Fontana si è dimesso dalla carica[2].

Nel novembre del 2017 si è espresso negativamente circa la delibera della Corte Costituzionale federale tedesca che ha garantito il riconoscimento della condizione delle persone intersex.[20]

Deputato e ministro[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Veneto 2[21]. Si dimette quindi da eurodeputato.[22] Il 29 marzo 2018 viene eletto vicepresidente della Camera[23], incarico da cui si dimette lo stesso agosto 2018.[24]

Il 31 maggio 2018 Fontana viene nominato Ministro per la famiglia e le disabilità nel Governo Conte, con deleghe alle Politiche per la famiglia, alla disabilità, a infanzia e adolescenza, alle politiche antidroga e alle adozioni.[2][25]

Il giorno dopo la nomina a ministro, ha negato l'esistenza delle famiglie con genitori dello stesso sesso[26][27][28]

Nel luglio 2018 Fontana ha chiesto l'abolizione della Legge Mancino, provvedimento emanato nel 1993 per sanzionare gesti, azioni e slogan legati all'ideologia nazifascista[29] sostenendo che essa si fosse nel tempo "trasformata in una sponda normativa usata dai globalisti per ammantare di antifascismo il loro razzismo anti-italiano"[30][31]

A seguito di rimpasto di governo, il 10 luglio 2019 è nominato ministro per gli affari europei nello stesso governo Conte.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lorenzo Fontana – Biografia, su lorenzofontana.org. URL consultato il 2 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2018).
  2. ^ a b c d Biografia del ministro Lorenzo Fontana, in Dipartimento per le politiche antidroga. URL consultato il 28 agosto 2018.
  3. ^ Biografia - Lorenzo Fontana, su lorenzofontana.org. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  4. ^ Ansa, su ansa.it.
  5. ^ Foglio, su ilfoglio.it.
  6. ^ Sole24Ore, su ilsole24ore.com.
  7. ^ a b Fontana, il ministro per la Famiglia contro aborto e coppie gay, su vanityfair.it, 1º giugno 2018. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  8. ^ Samuele Cafasso, Aborto, gay e famiglia: per Lorenzo Fontana la Russia è un modello, in Lettera 43, 1º giugno 2018. URL consultato il 20 luglio 2018.
  9. ^ Tutta la verità sugli studi di genere, in Le Scienze, 28 ottobre 2015.
  10. ^ (EN) Does Gender Ideology really harm children as stated by The American College of Pediatricians?, su Quora.com.
  11. ^ Il ministro più di destra del nuovo governo - Il Post, in Il Post, 1º giugno 2018. URL consultato il 17 luglio 2018.
  12. ^ Fontana, il ministro per la Famiglia contro aborto e coppie gay - VanityFair.it, in VanityFair.it, 1527850002. URL consultato il 17 luglio 2018.
  13. ^ Fontana ministro, polemica sulle frasi contro i gay e contro l'aborto, in Today. URL consultato il 17 luglio 2018.
  14. ^ Ministro Fontana contro Spadafora (M5s): "La famiglia che riconosciamo è quella sancita dalla Costituzione", in TPI, 1º luglio 2018. URL consultato il 17 luglio 2018.
  15. ^ Fontana: "Famiglie gay? Mi attaccano perché sono cattolico". Ma Salvini lo stoppa: "Sue idee non in contratto", su Repubblica.it, 2 giugno 2018. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  16. ^ Jacopo Natali, L’eurodeputato Lorenzo Fontana diventa vice segretario della Lega Nord, in Eunews, 26 febbraio 2016. URL consultato il 29 agosto 2018.
  17. ^ Lorenzo Fontana, su europarl.europa.eu.
  18. ^ RELAZIONE sul progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione da parte dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) dell'accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Bosnia-Erzegovina ed Europol - A8-0352/2015, su europarl.europa.eu. URL consultato l'11 maggio 2018.
  19. ^ Alessio Corazza, Verona, la nuova giunta Sboarina Ecco tutti gli assessori e le deleghe, in Corriere del Veneto, 8 luglio 2017. URL consultato il 29 agosto 2018.
  20. ^ 8 novembre 2017, " http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2017/11/08/germania-fontana-lega-terzo-sesso-decisione-bizzarra_77c0ab02-441f-488f-86d0-7af626788460.html".
  21. ^ Redazione Online, Elezioni politiche 2018, tutti gli eletti in Veneto, in Corriere del Veneto. URL consultato il 29 marzo 2018.
  22. ^ Bruxelles chiama Scottà «Si prepari a rientrare». URL consultato il 29 marzo 2018.
  23. ^ Silvio Buzzanca, Camera, eletti i vice di Fico. Pd tagliato fuori dai questori. Di Maio: "Ora per vitalizi non c'è scampo", in Repubblica.it, 29 marzo 2018. URL consultato il 29 agosto 2018.
  24. ^ Donatella Di Nitto e Dario Borriello, Asse Fdi-Lega: Rampelli vicepresidente della Camera. A rischio vigilanza Rai per Fi | LaPresse, in LaPresse, 14 giugno 2018. URL consultato il 29 agosto 2018.
  25. ^ Chi è Fontana, il nuovo ministro della Famiglia e disabilità, su adnkronos.com, 1º giugno 2018.
  26. ^ Alessandra Arachi, Lorenzo Fontana: «Le famiglie gay? Non esistono. Ora più bambini e meno aborti», su corriere.it, 2 giugno 2018.
  27. ^ Salvini: “Esiste solo la famiglia tradizionale”. La preoccupazione della comunità gay: “Chi ci difenderà?”, in LaStampa.it. URL consultato il 5 settembre 2018.
  28. ^ Fontana: "Famiglie gay? Mi attaccano perché sono cattolico". Ma Salvini lo stoppa: "Sue idee non in contratto", in Repubblica.it, 2 giugno 2018. URL consultato il 5 settembre 2018.
  29. ^ Daisy Osakue, Lorenzo Fontana propone di abrogare la legge Mancino: "Scusa per accusare gli italiani" (Libero Quotidiano), 3 agosto 2018.
  30. ^ http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/08/03/fascismo-ministro-fontana-abolire-legge-mancino_9663549f-904f-4771-a8f3-ebec28de6d8f.html
  31. ^ Fascismo: Fontana contro la legge Mancino, stop dal governo - Politica, in ANSA.it, 3 agosto 2018. URL consultato il 24 settembre 2018.

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