Maria Elisabetta Alberti Casellati

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Maria Elisabetta Alberti Casellati
Presidente Alberti Casellati Quirinale (cropped).jpg

Presidente del Senato della Repubblica
In carica
Inizio mandato 24 marzo 2018
Predecessore Pietro Grasso

Componente del Consiglio superiore della magistratura
Durata mandato 15 settembre 2014 –
23 marzo 2018

Sottosegretaria di Stato del Ministero della giustizia
Durata mandato 12 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Luigi Manconi
Successore Salvatore Mazzamuto

Sottosegretaria di Stato del Ministero della salute
Durata mandato 30 dicembre 2004 –
16 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Antonino Mangiacavallo
Successore Serafino Zucchelli
Antonio Gaglione
Gian Paolo Patta

Senatrice della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIV, XV, XVI, XVII (fino al 25/09/2014), XVIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia (XII, XIV, XV),
Il Popolo della Libertà (XVI, XVII),
Forza Italia (XVII, XVIII)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2013)
Precedenti:
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
Tendenza politica Conservatorismo liberale[1][2]
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Ferrara
Professione Avvocato

Maria Elisabetta Alberti, coniugata Casellati (Rovigo, 12 agosto 1946), è una politica italiana, dal 24 marzo 2018 presidente del Senato della Repubblica nella XVIII legislatura[3].

Da sempre molto vicina a Silvio Berlusconi,[4] Nicolò Ghedini[5] e Renato Schifani,[6] ha aderito a Forza Italia sin dalla fondazione[7] ed è stata eletta al Senato della Repubblica in tutte le legislature dalla XII alla XVIII, tranne la XIII.[8]

È stata sottosegretario di Stato,[9] nonché membro del Consiglio superiore della magistratura.[10]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e professione[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Rovigo,[11] è figlia di un partigiano «di fede liberale».[12] Si è laureata in Giurisprudenza all'Università di Ferrara e in Diritto Canonico nella Pontificia Università Lateranense. È stata successivamente ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 "Diritto canonico ed ecclesiastico" presso l'Università di Padova.[13] Ha inoltre esercitato la professione di avvocato matrimonialista a Padova insieme al marito Giambattista Casellati e si è affermata in ambito lavorativo.[6] Entrambi sono soci di Esa srl, società attiva nel settore immobiliare fondata nel 1983.[12]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Ha aderito a Forza Italia fin dalla sua fondazione nel 1994[7] ed è stata eletta per la prima volta senatrice nello stesso anno nel collegio uninominale di Cittadella, all'interno della lista del Polo delle Libertà.[14] Il motivo della sua ammirazione per Berlusconi viene rivelato in un'intervista a Il Giornale nel 2005:

« Nel ’93 mi colpì un'intervista di Berlusconi in cui diceva che, se avesse dovuto votare per il sindaco di Roma, avrebbe scelto Fini anziché Rutelli. Mi piacque il coraggio. “Questo ha i connotati”, mi sono detta. Ora la politica mi piace e spero di continuare. »

(Maria Elisabetta Alberti Casellati[15])

Negli anni è stata componente del Collegio Nazionale dei Probiviri del partito, dirigente nazionale del Dipartimento sanità e vice dirigente nazionale dei dipartimenti di Forza Italia.[7]

Durante la XII legislatura è stata segretaria del gruppo parlamentare di Forza Italia al Senato[16] e presidente della Commissione Sanità a Palazzo Madama.[17] Candidata al Senato nel 1996 nello stesso collegio con il Polo per le Libertà, manca l'elezione in Parlamento perché superata dal candidato della Lega Nord Luciano Gasperini.[8] Dal 1999 al 2000 è stata commissario provinciale di Forza Italia a Rovigo.[11]

Viene rieletta al Senato nel 2001 nel collegio di Padova per la Casa delle Libertà.[18] Durante la XIV legislatura è stata vice-capogruppo di Forza Italia tra il 2001 ed il 2002 e dal 2002 al 2005 è vice capogruppo vicario.[19] È stata sottosegretario alla salute del Governo Berlusconi II dal 30 dicembre 2004 al 25 aprile 2005 e del Governo Berlusconi III dal 26 aprile 2005 al 16 maggio 2006.[7]

Rieletta al Senato nel 2006 durante la XV legislatura,[20] ha ricoperto l'incarico di vicepresidente del gruppo al Senato.[21]

In occasione delle elezioni politiche del 2008 viene riconfermata come senatrice.[22] Ha inoltre ricoperto l'incarico di sottosegretario alla giustizia nel governo Berlusconi IV.[23] Durante il periodo di crisi tra Berlusconi e la magistratura si è trasferita al Ministero della Giustizia e ha difeso pubblicamente il leader dell'allora Popolo della Libertà.[24] Il 27 novembre 2013,[25] giorno in cui la maggioranza del Parlamento ha espresso la sua favorevolezza alla decadenza di Berlusconi,[26] ha deciso insieme ad altre sue colleghe di vestirsi completamente di nero, considerando la suddetta decisione come un «lutto per la democrazia» ed i votanti a favore come un «plotone di esecuzione».[27]

Nel corso della successiva legislatura è eletta nel consiglio di presidenza del Senato come segretario d'aula il 21 marzo 2013.[28] Il 16 novembre dello stesso anno,[29] con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, ha aderito a Forza Italia.[30] Dal 14 gennaio 2014 è stata capogruppo di Forza Italia nella Giunta delle Elezioni e del Regolamento e della I Commissione Affari Costituzionali del Senato.[6]

Membro del CSM[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 settembre 2014 è stata eletta dal Parlamento in seduta comune membro laico[24] del Consiglio superiore della magistratura al settimo scrutinio con 489 voti, in quota Forza Italia.[31] Al CSM è stata presidente della Terza Commissione per l'accesso in magistratura e per la mobilità dall'ottobre 2016.[32]

Presidente del Senato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezione del Presidente del Senato del 2018.
Maria Elisabetta Alberti Casellati nel 2018

Alle elezioni politiche 2018 viene nuovamente eletta senatrice nel collegio uninominale di Venezia[12] ed abbandona il seggio al CSM con un anticipo di quasi un anno sulla scadenza naturale.[24][33] Il motivo dell'abbandono è stato dichiarato in un'intervista al Mattino di Padova:

« Il nostro è diventato uno Stato oppressivo e soffocante che ha pensato più a difendere le banche che a tutelare le famiglie e il tessuto produttivo. Per questo ho deciso di rimettermi in gioco, al servizio del mio Paese, sospendendomi dal Csm. »

(Maria Elisabetta Alberti Casellati[34])

Dopo aver fatto parte della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri, il 24 marzo 2018 viene eletta alla terza votazione presidente del Senato nella XVIII legislatura dopo un'intesa tra il centrodestra ed il Movimento 5 Stelle,[35] divenendo la prima donna a ricoprire la seconda carica dello Stato.[36]

Il 18 aprile 2018 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella le affida il suo primo incarico: un mandato esplorativo per verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare tra centrodestra e Movimento 5 Stelle per costituire un Governo;[37] tuttavia il 20 aprile 2018, alla scadenza del mandato, la presidente del Senato comunica al capo dello Stato il mancato raggiungimento dell'obiettivo.[38] Rimane fiduciosa nelle possibili future decisioni del presidente.[39]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposata con un suo collega avvocato, Giambattista Casellati,[40] ha due figli: Ludovica, dirigente commerciale di Publitalia,[41] ed Alvise, avvocato e direttore d'orchestra per passione.[42]

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Temi etici e diritti civili[modifica | modifica wikitesto]

Cattolica e conservatrice,[5][43] è contraria alla fecondazione eterologa,[44] ha firmato una proposta di legge per abolire la legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza[27] e ha affermato che il via libera alla pillola abortiva Ru486 «è un gravissimo errore, che strizza l’occhio alla cultura della morte».[45]

Si è detta favorevole alla riapertura delle case chiuse, convinta del fallimento della legge Merlin.[46]

Contraria al "ddl Cirinnà", ovvero alla legge 76/2016 che regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze, ha affermato che «la famiglia non è un concetto estensibile. Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili» e che «ogni omologazione sarebbe [...] un offuscamento di modelli non sovrapponibili».[47][48][49] In seguito all'approvazione della medesima legge, il 13 maggio 2016 rilascia un'intervista in cui afferma di ritenere che il "ddl Cirinnà" sia una discriminazione verso le coppie eterosessuali: «Se si sostiene di non voler replicare il matrimonio, perché si discriminano le coppie di fatto miste?».[49][50]

Sostiene la castrazione chimica per i colpevoli di violenze sessuali o pedofilia, avendo difatti affermato nel 2008: «la castrazione chimica è una via da seguire perché non è un'imposizione violenta su chi ha compiuto reati aberranti, ma una somministrazione di farmaci che abbassa gli impulsi sessuali».[5][51]

In veste di sottosegretario alla giustizia si è detta favorevole alla possibilità di far incontrare periodicamente i carcerati con le loro mogli o compagne «anche per evitare che ci siano contatti innaturali tra loro dietro le sbarre».[52]

Tassazione e fisco[modifica | modifica wikitesto]

Sostenitrice della flat tax,[53] divenuta presidente del Senato afferma che la priorità per l'Italia sia una riforma fiscale che dia respiro alle famiglie e imprese.[54] Il 15 marzo 2013 ha presentato la proposta di legge per l'abolizione dell'IMU sulla prima casa.[55]

Questione veneta[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo primo discorso di insediamento al Senato, la Casellati ha sostenuto di «aver posto all’attenzione pubblica la questione dell’autonomia». Considera importante non solo la questione sull'autonomia, ma tutte le problematiche riguardanti il Veneto.[56] Il 6 aprile 2018, nel suo incontro con il presidente della regione Luca Zaia nel capoluogo,[57] ha infatti affermato:

« Quando si parla di Veneto non si parla solo di autonomia, ma mi auguro che il governo che verrà ponga il tema come una priorità dell’agenda politica perché c’è la necessità reale di un completamento di questo riassetto. »

(Maria Elisabetta Alberti Casellati[56])

Immigrazione e sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Convinta sostenitrice della legge Bossi-Fini,[58] ha dichiarato che «In Italia deve entrare solo chi ha la possibilità di vivere e mantenersi in condizioni dignitose» e che «eliminare il reato» (di immigrazione clandestina), «significa cancellare un deterrente importante»[59]

Favorevole alla legittima difesa, ha considerato la legge attuale «insufficiente» e da riformare.[53] La questione viene considerata dalla Casellati come una delle principali tematiche giudiziarie da ridefinire,[60] come si evince da questa sua affermazione:

« La difesa, lo voglio dire con forza, è sempre legittima. Chi viola una proprietà privata deve sapere che rischia una reazione sempre legittima. La legge attuale è insufficiente, va cambiata. Questo sarà il primo disegno di legge che presenterò, ove eletta, in Senato, perché è inaccettabile che la nostra sia una giustizia capovolta, nella quale chi è aggredito, chi è vittima e si difende in casa, chi lavora per proteggerci, debba poi difendersi anche in Tribunale. Avere giustizia significa attuare il primo dei diritti perché se la libertà è il maggior bene individuale, la giustizia è il maggiore bene sociale. »

(Maria Elisabetta Alberti Casellati[53])

Salute[modifica | modifica wikitesto]

Presenziando, assieme ad altre cariche politiche come il ministro della salute Beatrice Lorenzin,[61] all'inaugurazione del Villaggio della Salute della Race for the Cure (manifestazione per la lotta ai tumori al seno organizzata dalla Komen)[62] a Roma, nel maggio del 2018,[63] ha considerato l'evento «un incoraggiamento a sostenere la prevenzione della quale il Paese ha bisogno in tutti i settori, non solo contro il tumore al seno».[64] La situazione è stata definita «un'emergenza» a causa di «statistiche allarmanti» riguardanti la problematica,[65] che per la Casellati, secondo quanto riferito anche precedentemente in un suo intervento al convegno Europa Donna, è da risolvere tramite la prevenzione.[66]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Durante la carica di sottosegretario alla salute[modifica | modifica wikitesto]

È stata oggetto di polemiche perché nel 2005, in veste di sottosegretario alla salute, ha nominato la figlia Ludovica a capo della sua segreteria al dicastero.[67][68][69] Secondo la figlia, intervistata da La Stampa, non si sarebbe trattato di assunzione, ma di consulenza il cui motivo sarebbe dovuto al fatto che in quel momento la Alberti Casellati non si fidava di nessuno.[9][70]

Sulla fecondazione eterologa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, esprimendo in Senato le sue posizioni contarie alla pratica durante il dibattito sul disegno di legge in materia di fecondazione artificiale,[71] ha causato controversie sostenendo che «l'Italia è piena di figli dell'eterologa perché frutto del rapporto di una donna col lattaio di turno».[72]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://votaoggi.it/partiti/forzaitalia.html
  2. ^ http://www.liberoquotidiano.it/blog/brunella-bolloli/13322243/chiamatela-presidente.html
  3. ^ Discorso di insediamento in Aula di Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato della XVIII legislatura (sabato 24 marzo 2018), su www.senato.it, 24 marzo 2018. URL consultato il 19 aprile 2018.
  4. ^ Ecco chi è Elisabetta Alberti Casellati, la berlusconiana di ferro prima donna presidente del Senato, in Il Messaggero, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.
  5. ^ a b c Paolo Salvatore Orrù, Dalle leggi ad personam e agli insulti alla magistratura libera". La biografia di una conservatrice di ferro, in Tiscali Notizie, 26 marzo 2018. URL consultato il 26 aprile 2018.
  6. ^ a b c Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, prima donna presidente del Senato, in Agenzia Giornalistica Italiana, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.
  7. ^ a b c d Giuditta Mosca, Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, su www.wired.it, 18 aprile 2018. URL consultato il 21 aprile 2018.
  8. ^ a b Risultati delle elezioni per il Senato del 1996 nel collegio uninominale di Cittadella, su http://dait.interno.gov.it/. URL consultato il 24 aprile 2018.
  9. ^ a b Com’è la storia della figlia della presidente del Senato, in Il Post, 25 marzo 2018. URL consultato il 27 aprile 2018.
  10. ^ Avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati, su www.csm.it. URL consultato il 27 aprile 2018.
  11. ^ a b Presidenza del Senato a una rodigina, eletta Maria Elisabetta Alberti Casellati, in Rovigo in Diretta, 24 marzo 2018. URL consultato il 21 aprile 2018.
  12. ^ a b c Riccardo Ferrazza, Chi è Maria Elisabetta Casellati, l’avvocato fedele a Berlusconi eletta al Senato con i voti M5S, in Il Sole 24 ORE, 18 aprile 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.
  13. ^ Tutto sui presidenti, in Adnkronos, 24 marzo 2018. URL consultato il 21 aprile 2018.
  14. ^ Risultati delle elezioni del 1994 per il Senato nel collegio uninominale di Cittadella, su http://dait.interno.gov.it/.
  15. ^ Christian Dalenz, Maria Elisabetta Casellati, la presidente del Senato spiegata in dieci dichiarazioni, in L'Espresso, 17 aprile 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.
  16. ^ Elisabetta Casellati, padovana, è la prima presidente donna del Senato, in Il Mattino di Padova, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.
  17. ^ Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, su www.senato.it. URL consultato il 24 aprile 2018.
  18. ^ Risultati delle elezioni del 2001 al Senato nel collegio uninominale di Padova, su http://dait.interno.gov.it/. URL consultato il 24 aprile 2018.
  19. ^ Francesco Curridori, Senato, ecco chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, in Il Giornale, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.
  20. ^ Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI XV Legislatura, su http://www.senato.it. URL consultato il 27 aprile 2018.
  21. ^ Composizione del Gruppo Forza Italia nella XIV Legislatura, su www.senato.it. URL consultato il 25 marzo 2018.
  22. ^ Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI XVI Legislatura, su http://www.senato.it. URL consultato il 27 aprile 2018.
  23. ^ Berlusconi, votata la decadenza Casellati in lutto, Galan "schifato", 27 novembre 2013.
  24. ^ a b c Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, in La Stampa, 24 marzo 2018. URL consultato il 25 aprile 2018.
  25. ^ Decadenza Berlusconi: si vota mercoledì 27 novembre alle ore 19, in Today, 26 novembre 2013. URL consultato il 29 aprile 2018.
  26. ^ Berlusconi decaduto da senatore: cronaca della giornata da Palazzo Madama, in Il Fatto Quotidiano, 27 novembre 2013. URL consultato il 29 aprile 2018.
  27. ^ a b Diego Pretini, Elisabetta Casellati, la “più berlusconiana”: dalla marcia contro il processo Ruby alle leggi ad personam, in Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2018. URL consultato il 25 marzo 2018.
  28. ^ Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, l’esploratrice, in Democratica, 18 aprile 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.
  29. ^ Casellati presidente Senato, Milella: 'In una foto del 2013 tutta la sua storia professionale', su Repubblica Tv - la Repubblica.it, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018.
  30. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia, in Corriere della Sera, 16 novembre 2013. URL consultato il 25 marzo 2018.
  31. ^ Marianna Rizzini, Elisabetta Casellati, la Legnini di centrodestra, 21 novembre 2017. URL consultato il 25 marzo 2018.
  32. ^ Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, su senato.it. URL consultato il 3 giugno 2018.
  33. ^ Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI XVIII Legislatura, su senato.it. URL consultato il 27 aprile 2018.
  34. ^ Claudio Malfitano, «Lo Stato è oppressivo Stop tasse e burocrazia», in Il Mattino di Padova, 21 febbraio 2018. URL consultato il 29 aprile 2018.
  35. ^ Elezione presidenti, Fico presidente della Camera e Alberti Casellati del Senato: regge intesa tra centrodestra e M5s, in Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2018. URL consultato il 29 aprile 2018.
  36. ^ Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato - Tgcom24, in Tgcom24, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018.
  37. ^ Il Presidente Mattarella ha affidato il compito alla Presidente del Senato di verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare tra i partiti della coalizione di Centrodestra e il Movimento Cinque Stelle, su quirinale.it, 18 aprile 2018. URL consultato il 18 aprile 2018.
  38. ^ Luca Romano, Casellati: "Spunti per Mattarella. Individui un percorso politico", su il Giornale, 20 aprile 2018. URL consultato il 20 aprile 2018.
  39. ^ Consultazioni, Casellati: “Certa che Mattarella saprà trovare una soluzione. Ci sono spunti”, in Il Fatto Quotidiano, 20 aprile 2018. URL consultato il 27 aprile 2018.
  40. ^ Chi è Elisabetta Alberti Casellati, nuovo presidente del Senato, in Linkiesta, 24 marzo 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.
  41. ^ Ludovica Casellati, Curriculum vitae di Ludovica Casellati (PDF), su minambiente.it, p. 1. URL consultato il 30 aprile 2018.
  42. ^ Casellati junior, il figlio della presidente del Senato: "Lasciai gli affari per la musica", in Libero, 28 marzo 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.
  43. ^ Chi è Maria Elisabetta Casellati, cui il Quirinale ha affidato il mandato esplorativo, in Corriere della Sera, 18 aprile 2018. URL consultato il 3 giugno 2018.
  44. ^ Samuele Cafasso, Chi è Elisabetta Casellati, la forzista incaricata da Mattarella, in Lettera43, 24 marzo 2018. URL consultato il 21 aprile 2018.
  45. ^ Pillola abortiva, l’ira del Vaticano: “È un delitto da scomunica”, in noxilandia.wordpress.com, 31 luglio 2009. URL consultato il 24 marzo 2018.
  46. ^ Carlo Cavriani, Rovigo, chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati - il Resto del Carlino, in il Resto del Carlino, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018.
  47. ^ Unioni civili: Casellati (Csm), la famiglia “non è estensibile” | AgenSIR, in AgenSIR - Servizio Informazione Religiosa, 28 gennaio 2016. URL consultato il 24 marzo 2018.
  48. ^ "Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili". Il Casellati-pensiero sulla famiglia, in L’Huffington Post, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018.
  49. ^ a b Federico Boni, Elisabetta Casellati presidente del Senato: Era contraria alle unioni civili e alla stepchild adoption - Gay.it, in Gay.it, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018.
  50. ^ Stefano Zurlo, La "Cirinnà" parte male "È anticostituzionale e discrimina gli etero", in ilGiornale.it, 13 maggio 2016. URL consultato il 25 marzo 2018.
  51. ^ Caterina Pasolini, Castrazione chimica è scontro tra i partiti, in La Repubblica, 20 febbraio 2018. URL consultato il 26 aprile 2018.
  52. ^ Francesco Dal Mas, Chi è Elisabetta Alberti Casellati: impegno per famiglia e sicurezza, in Avvenire, 24 marzo 2018. URL consultato il 29 aprile 2018.
  53. ^ a b c Luca la Mantia, Casellati (Fi): "Subito la riforma della legittima difesa", in In Terris, 1 marzo 2018. URL consultato il 2 maggio 2018.
  54. ^ Albino Salmaso, Casellati: «Governo oltre gli schemi, priorità il taglio alle tasse», in Il Mattino di Padova, 13 aprile 2018. URL consultato il 3 giugno 2018.
  55. ^ Modifiche al decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di imposta municipale propria, su openpolis.it. URL consultato il 3 giugno 2018.
  56. ^ a b Casellati: autonomia sia priorità in agenda politica del governo, in Askanews, 6 aprile 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.
  57. ^ Casellati a Venezia: "Mi auguro che l'autonomia del Veneto sia una priorità del governo che verrà", in Il Mattino di Padova, 6 aprile 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.
  58. ^ IMMIGRATI: ALBERTI CASELLATI, FASSINO NON HA PIU' SENSO PUDORE, in Adnkronos, 20 giugno 2006. URL consultato il 3 maggio 2018.
  59. ^ Immigrati: Casellati, sinistra invoca accoglienza ma non la governa, su www.forzaitalia-pdl.it. URL consultato il 3 maggio 2018.
  60. ^ Casellati (Fi): “Presento subito una legge per la legittima difesa”, in Dire, 28 febbraio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018.
  61. ^ Race for the Cure 2018: inaugurato il villaggio al Circo Massimo, in Il Messaggero, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  62. ^ Al via il villaggio della salute Race for the Cure al Circo Massimo, in la Repubblica, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  63. ^ Emanuela Garulli, Race for the Cure 2018: torna al Circo Massimo il Villaggio della salute, in TG LA7, 8 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  64. ^ Tumori: Casellati, cancro al seno è emergenza, sostenere prevenzione, in Il Dubbio, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  65. ^ Casellati: “Statistiche allarmanti su tumore al seno”, in Il Vocabolo, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  66. ^ TUMORI: CASELLATI, PROMUOVERE PREVENZIONE CONTRO CANCRO SENO, in Adnkronos, 5 luglio 2007. URL consultato il 17 maggio 2018.
  67. ^ Gian Antonio Stella, Il sottosegretario assume la figlia al ministero, 15 febbraio 2005. URL consultato il 1 marzo 2018.
  68. ^ Elisabetta Casellati, la pasdaran di Berlusconi che fece assumere la figlia al Ministero della Salute, in Repubblica.it, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018.
  69. ^ Casellati, critiche per la figlia assunta alla Sanità - Regione - La Nuova di Venezia, in La Nuova di Venezia, 25 marzo 2018. URL consultato il 25 marzo 2018.
  70. ^ Andrea Zambenedetti, La figlia assunta al ministero «Devo pagare per sempre?», in LaStampa.it, 25 marzo 2018. URL consultato il 25 marzo 2018.
  71. ^ Procreazione assistita, sì definitivo del Senato, in Corriere della Sera, 11 dicembre 2003. URL consultato il 21 aprile 2018.
  72. ^ Concita de Gregorio, La procreazione secondo Forza Italia Chi vuole l'eterologa va con il lattaio, in La Repubblica, 12 dicembre 2003. URL consultato il 21 aprile 2018.

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