Maria Elisabetta Alberti Casellati

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Maria Elisabetta Alberti Casellati
Presidente Alberti Casellati Quirinale (cropped).jpg

Presidente del Senato della Repubblica
In carica
Inizio mandato 24 marzo 2018
Predecessore Pietro Grasso

Componente del Consiglio superiore della magistratura
Durata mandato 15 settembre 2014 –
23 marzo 2018

Sottosegretario di Stato del Ministero della giustizia
Durata mandato 12 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Luigi Manconi
Successore Salvatore Mazzamuto

Sottosegretario di Stato del Ministero della salute
Durata mandato 30 dicembre 2004 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Antonino Mangiacavallo
Successore Serafino Zucchelli
Antonio Gaglione
Gian Paolo Patta

Senatrice della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIV, XV, XVI, XVII (fino al 25/09/2014), XVIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia (XII, XIV, XV),
Il Popolo della Libertà (XVI, XVII),
Forza Italia (XVII, XVIII)
Coalizione Polo delle Libertà (XII),
Casa delle Libertà (XIV, XV)
Coalizione di centro-destra del 2008 (XVI),
Coalizione di centro-destra del 2013 (XVII),
Coalizione di centro-destra del 2018 (XVIII)
Circoscrizione Veneto
Collegio - XII: 10 (Cittadella)
- XIV: 9 (Padova)
- XVIII: 1 (Venezia)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2013)
Precedenti:
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Lauree in giurisprudenza e diritto canonico
Università Università degli Studi di Ferrara
Pontificia Università Lateranense
Professione Avvocato

Maria Elisabetta Alberti, coniugata Casellati (Rovigo, 12 agosto 1946) è una politica e avvocato italiana, dal 24 marzo 2018 presidente del Senato della Repubblica nella XVIII legislatura, prima donna a ricoprire tale incarico.[1]

Ha aderito a Forza Italia sin dalla fondazione[2] ed è stata eletta al Senato della Repubblica nella XII legislatura e nuovamente dalla XIV legislatura alla XVIII.[3] Ha inoltre ricoperto per due volte la carica di sottosegretario di Stato,[4][5] ed è stato membro del Consiglio Superiore della Magistratura.[6]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e professione[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Rovigo,[7] da genitori di origini calabresi, si è laureata in Giurisprudenza all'Università di Ferrara e in Diritto Canonico nella Pontificia Università Lateranense. È stata successivamente ricercatrice universitaria presso l'Università di Padova.[8] Ha inoltre esercitato la professione di avvocato matrimonialista a Padova.[9] È madre del direttore d'orchestra Alvise Casellati.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre molto vicina a Silvio Berlusconi,[10] Niccolò Ghedini[11] e Renato Schifani,[9] ha aderito a Forza Italia fin dalla sua fondazione nel 1994[2] ed è stata eletta per la prima volta senatrice nello stesso anno nel collegio uninominale di Cittadella, all'interno della lista del Polo delle Libertà.[12]

Durante la XII legislatura è stata segretaria del gruppo parlamentare di Forza Italia al Senato[13] e presidente della Commissione Sanità a Palazzo Madama.[14] Candidata al Senato nel 1996 nello stesso collegio con il Polo per le Libertà, manca l'elezione in Parlamento perché superata dal candidato della Lega Nord Luciano Gasperini.[3] Dal 1999 al 2000 è stata commissario provinciale di Forza Italia a Rovigo.[7]

Viene rieletta al Senato nel 2001 nel collegio di Padova per la Casa delle Libertà.[15] Durante la XIV legislatura è stata vice-capogruppo di Forza Italia tra il 2001 ed il 2002 e dal 2002 al 2005 è vice capogruppo vicario.[16] È stata sottosegretario alla salute nei Governi Berlusconi II e Berlusconi III.[2] Rieletta al Senato nel 2006 durante la XV legislatura,[17] ha ricoperto l'incarico di vicepresidente del gruppo al Senato.[18]

In occasione delle elezioni politiche del 2008 viene riconfermata come senatrice.[19] Ha inoltre ricoperto l'incarico di sottosegretario alla giustizia nel governo Berlusconi IV.[20] Durante il periodo di crisi tra Berlusconi e la magistratura si è trasferita al Ministero della Giustizia e ha difeso pubblicamente il leader dell'allora Popolo della Libertà.[21] Il 27 novembre 2013,[22] giorno in cui la maggioranza del Parlamento ha espresso la sua favorevolezza alla decadenza di Berlusconi,[23] ha deciso insieme ad altre sue colleghe di vestirsi completamente di nero, considerando la suddetta decisione come un «lutto per la democrazia» ed i votanti a favore come un «plotone di esecuzione».[24]

Nel corso della successiva legislatura è eletta nel consiglio di presidenza del Senato come segretario d'aula il 21 marzo 2013.[25] Il 16 novembre dello stesso anno,[26] con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, ha aderito a Forza Italia.[27] Dal 14 gennaio 2014 è stata capogruppo di Forza Italia nella Giunta delle Elezioni e del Regolamento e della I Commissione Affari Costituzionali del Senato.[9]

Membro del CSM[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 settembre 2014 è stata eletta dal Parlamento in seduta comune membro laico[21] del Consiglio superiore della magistratura al settimo scrutinio con 489 voti, in quota Forza Italia.[28] Al CSM è stata presidente della Terza Commissione per l'accesso in magistratura e per la mobilità dall'ottobre 2016.[29]

Presidente del Senato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezione del Presidente del Senato del 2018.
Le alte cariche dello Stato nel giugno 2018: Giuseppe Conte, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Sergio Mattarella, Roberto Fico e Giorgio Lattanzi

Alle elezioni politiche 2018 è stata riconfermata senatrice nel collegio uninominale di Venezia[30][31] e il 24 marzo, con 242 voti, è stata eletta Presidente del Senato, risultando il presidente più votato dal 1987 e la prima donna a ricoprire, nella storia d’Italia, la seconda carica dello Stato.[32]

Il 18 aprile 2018, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella le affida il mandato esplorativo per verificare la possibilità di un accordo tra centrodestra e Movimento 5 Stelle al fine di formare una maggioranza parlamentare e poter costituire un governo.[33]

Il 1º maggio, da Presidente del Senato, si è recata in Kosovo per incontrare, presso “Casa Italia”, il personale italiano operante a Pristina dove oltre al comando di KFOR, sono presenti i militari del contingente Carabinieri della Multinational Specialized Unit (MSU), del Joint Regional Detachment Centre e del Battaglione ISR, tutte unità multinazionali a guida italiana.[34]

A giugno 2018, è stata a Washington per effettuare una serie di incontri istituzionali con alcuni giudici della Corte Suprema, la leadership del Congresso e vari Presidenti delle Commissioni del Senato, e quindi a New York dove ha incontrato il presidente dell'Assemblea generale dell'ONU, Miroslav Lajčák, e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres.[35][36][37]

Nell’autunno 2018 si è voluta recare personalmente in alcuni dei territori colpiti da calamità naturali e maltempo, come Calabria e Umbria, chiedendo con forza un impegno concreto dello Stato per prevenire le tragedie e i danni provocati da cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico.[38][39][40]

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Temi etici e diritti civili[modifica | modifica wikitesto]

Cattolica e conservatrice,[11][41] è contraria alla fecondazione eterologa,[42] ha firmato una proposta di legge per abolire la legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza[24] e ha affermato che il via libera alla pillola abortiva Ru486 «è un gravissimo errore, che strizza l’occhio alla cultura della morte».[43]

Si è detta favorevole alla riapertura delle case chiuse, convinta del fallimento della legge Merlin.[44]

Contraria al "ddl Cirinnà", ovvero alla legge 76/2016 che regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze, ha affermato che «la famiglia non è un concetto estensibile. Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili» e che «ogni omologazione sarebbe [...] un offuscamento di modelli non sovrapponibili».[45][46][47] In seguito all'approvazione della medesima legge, il 13 maggio 2016 rilascia un'intervista in cui afferma di ritenere che il "ddl Cirinnà" sia una discriminazione verso le coppie eterosessuali: «Se si sostiene di non voler replicare il matrimonio, perché si discriminano le coppie di fatto miste?».[47][48]

Sostiene la castrazione chimica per i colpevoli di violenze sessuali o pedofilia, avendo difatti affermato nel 2008: «la castrazione chimica è una via da seguire perché non è un'imposizione violenta su chi ha compiuto reati aberranti, ma una somministrazione di farmaci che abbassa gli impulsi sessuali».[11][49]

In veste di sottosegretario alla giustizia si è detta favorevole alla possibilità di far incontrare periodicamente i carcerati con le loro mogli o compagne «anche per evitare che ci siano contatti innaturali tra loro dietro le sbarre».[50]

Tassazione e fisco[modifica | modifica wikitesto]

Sostenitrice della flat tax,[51] divenuta presidente del Senato afferma che la priorità per l'Italia sia una riforma fiscale che dia respiro alle famiglie e imprese.[52] Il 15 marzo 2013 ha presentato la proposta di legge per l'abolizione dell'IMU sulla prima casa.[53]

Questione veneta[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo primo discorso di insediamento al Senato, la Casellati ha sostenuto di «aver posto all’attenzione pubblica la questione dell’autonomia». Considera importante non solo la questione sull'autonomia, ma tutte le problematiche riguardanti il Veneto.[54] Il 6 aprile 2018, nel suo incontro con il presidente della regione Luca Zaia nel capoluogo,[55] ha infatti affermato:

«Quando si parla di Veneto non si parla solo di autonomia, ma mi auguro che il governo che verrà ponga il tema come una priorità dell’agenda politica perché c’è la necessità reale di un completamento di questo riassetto.»

(Maria Elisabetta Alberti Casellati[54])

Immigrazione e sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Convinta sostenitrice della legge Bossi-Fini,[56] ha dichiarato che «In Italia deve entrare solo chi ha la possibilità di vivere e mantenersi in condizioni dignitose» e che «eliminare il reato» (di immigrazione clandestina), «significa cancellare un deterrente importante»[57]

Favorevole alla legittima difesa, ha considerato la legge attuale «insufficiente» e da riformare.[51] La questione viene considerata dalla Casellati come una delle principali tematiche giudiziarie da ridefinire,[58] come si evince da questa sua affermazione:

«La difesa, lo voglio dire con forza, è sempre legittima. Chi viola una proprietà privata deve sapere che rischia una reazione sempre legittima. La legge attuale è insufficiente, va cambiata. Questo sarà il primo disegno di legge che presenterò, ove eletta, in Senato, perché è inaccettabile che la nostra sia una giustizia capovolta, nella quale chi è aggredito, chi è vittima e si difende in casa, chi lavora per proteggerci, debba poi difendersi anche in Tribunale. Avere giustizia significa attuare il primo dei diritti perché se la libertà è il maggior bene individuale, la giustizia è il maggiore bene sociale.»

(Maria Elisabetta Alberti Casellati[51])

Integrazione europea[modifica | modifica wikitesto]

In occasione delle celebrazioni del 9 maggio 2020, per la festa dell'Europa, durante un video-messaggio, si è dichiarata ''unʼeuropeista convinta''.

Salute[modifica | modifica wikitesto]

Presenziando, assieme ad altre cariche politiche come il ministro della salute Beatrice Lorenzin,[59] all'inaugurazione del Villaggio della Salute della Race for the Cure (manifestazione per la lotta ai tumori al seno organizzata dalla Komen)[60] a Roma, nel maggio del 2018,[61] ha considerato l'evento «un incoraggiamento a sostenere la prevenzione della quale il Paese ha bisogno in tutti i settori, non solo contro il tumore al seno».[62] La situazione è stata definita «un'emergenza» a causa di «statistiche allarmanti» riguardanti la problematica,[63] che per la Casellati, secondo quanto riferito anche precedentemente in un suo intervento al convegno Europa Donna, è da risolvere tramite la prevenzione.[64]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Durante la carica di sottosegretario alla salute[modifica | modifica wikitesto]

È stata oggetto di polemiche perché nel 2005, in veste di sottosegretario alla salute, ha nominato la figlia Ludovica a capo della sua segreteria al dicastero.[65][66][67] Secondo la figlia, intervistata da La Stampa, non si sarebbe trattato di assunzione, ma di consulenza il cui motivo sarebbe dovuto al fatto che in quel momento la Alberti Casellati non si fidava di nessuno.[68][69]

Sulla fecondazione eterologa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, esprimendo in Senato le sue posizioni contrarie alla pratica durante il dibattito sul disegno di legge in materia di fecondazione artificiale,[70] ha causato controversie sostenendo che «l'Italia è piena di figli dell'eterologa perché frutto del rapporto di una donna col lattaio di turno».[71]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2018 è stata insignita del premio “Calabria nel Mondo”, a sottolineare il forte legame con la terra d'origine della sua famiglia.[72]
  • Nel 2019 ha ricevuto a Milano il Premio Excellent 2019, assegnato a personalità che si sono distinte tra le istituzioni, nel settore turistico alberghiero e in quello della cultura.[73][74]
  • Nel 2019, in occasione della sua visita in Trentino-Alto Adige, è stata insignita dell'Aquila di San Venceslao. Il riconoscimento, la più alta onorificenza dell'autonomia trentina, le è stato consegnato dal Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.[75][76]
  • Nel 2019 è stata insignita del riconoscimento “Testimone del Volontariato Italia”, assegnato da Fiaba Onlus e dall’associazione il Testimone del Volontariato Italia per l’impegno a favore dei diritti dell’infanzia e per aver stimolato le politiche per il volontariato ad investire sul futuro non solo dei bambini ma di tutti i cittadini[77][78].
  • Nel novembre del 2019 Maria Elisabetta Alberti Casellati è stata insignita del riconoscimento "Aquila d'Oro 2019" in un'edizione dedicata al tema "Ambiente e salute pubblica"[79][80].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce di grazia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce di grazia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
— Roma, 28 febbraio 2019[81]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Discorso di insediamento in Aula di Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato della XVIII legislatura (sabato 24 marzo 2018), su www.senato.it, 24 marzo 2018. URL consultato il 19 aprile 2018 (archiviato il 20 aprile 2018).
  2. ^ a b c Giuditta Mosca, Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, su www.wired.it, 18 aprile 2018. URL consultato il 21 aprile 2018 (archiviato il 22 aprile 2018).
  3. ^ a b Risultati delle elezioni per il Senato del 1996 nel collegio uninominale di Cittadella, su http://dait.interno.gov.it/. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 25 aprile 2018).
  4. ^ Delega di attribuzioni del Ministro della salute per taluni atti di competenza dell'Amministrazione ai Sottosegretari di Stato sen. avv. Cesare Cursi, on. prof. Antonio Guidi e sen. avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati
  5. ^ Casellati, la sottosegretario, su ricerca.gelocal.it. URL consultato il 15 maggio 2019 (archiviato il 15 maggio 2019).
  6. ^ Avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati, su www.csm.it. URL consultato il 27 aprile 2018 (archiviato il 17 novembre 2019).
  7. ^ a b Presidenza del Senato a una rodigina, eletta Maria Elisabetta Alberti Casellati, in Rovigo in Diretta, 24 marzo 2018. URL consultato il 21 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2018).
  8. ^ Tutto sui presidenti, in Adnkronos, 24 marzo 2018. URL consultato il 21 aprile 2018 (archiviato il 22 aprile 2018).
  9. ^ a b c Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, prima donna presidente del Senato, in Agenzia Giornalistica Italiana, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 25 aprile 2018).
  10. ^ Ecco chi è Elisabetta Alberti Casellati, la berlusconiana di ferro prima donna presidente del Senato, in Il Messaggero, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 25 aprile 2018).
  11. ^ a b c Paolo Salvatore Orrù, Dalle leggi ad personam e agli insulti alla magistratura libera". La biografia di una conservatrice di ferro, in Tiscali Notizie, 26 marzo 2018. URL consultato il 26 aprile 2018 (archiviato il 26 aprile 2018).
  12. ^ Risultati delle elezioni del 1994 per il Senato nel collegio uninominale di Cittadella, su http://dait.interno.gov.it/. URL consultato il 19 marzo 2020 (archiviato il 31 luglio 2018).
  13. ^ Elisabetta Casellati, padovana, è la prima presidente donna del Senato, in Il Mattino di Padova, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 25 aprile 2018).
  14. ^ Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, su www.senato.it. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 22 aprile 2018).
  15. ^ Risultati delle elezioni del 2001 al Senato nel collegio uninominale di Padova, su http://dait.interno.gov.it/. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 25 aprile 2018).
  16. ^ Francesco Curridori, Senato, ecco chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, in Il Giornale, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 25 aprile 2018).
  17. ^ Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI XV Legislatura, su http://www.senato.it. URL consultato il 27 aprile 2018 (archiviato il 28 aprile 2018).
  18. ^ Composizione del Gruppo Forza Italia nella XIV Legislatura, su www.senato.it. URL consultato il 25 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
  19. ^ Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI XVI Legislatura, su http://www.senato.it. URL consultato il 27 aprile 2018 (archiviato il 28 aprile 2018).
  20. ^ Berlusconi, votata la decadenza Casellati in lutto, Galan "schifato", 27 novembre 2013. URL consultato il 25 marzo 2018 (archiviato il 27 marzo 2018).
  21. ^ a b Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, in La Stampa, 24 marzo 2018. URL consultato il 25 aprile 2018 (archiviato il 26 aprile 2018).
  22. ^ Decadenza Berlusconi: si vota mercoledì 27 novembre alle ore 19, in Today, 26 novembre 2013. URL consultato il 29 aprile 2018 (archiviato il 29 aprile 2018).
  23. ^ Berlusconi decaduto da senatore: cronaca della giornata da Palazzo Madama, in Il Fatto Quotidiano, 27 novembre 2013. URL consultato il 29 aprile 2018 (archiviato il 29 aprile 2018).
  24. ^ a b Diego Pretini, Elisabetta Casellati, la “più berlusconiana”: dalla marcia contro il processo Ruby alle leggi ad personam, in Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2018. URL consultato il 25 marzo 2018 (archiviato il 25 marzo 2018).
  25. ^ Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, l’esploratrice, in Democratica, 18 aprile 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.
  26. ^ Casellati presidente Senato, Milella: 'In una foto del 2013 tutta la sua storia professionale', su Repubblica Tv - la Repubblica.it, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
  27. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia, in Corriere della Sera, 16 novembre 2013. URL consultato il 25 marzo 2018 (archiviato il 26 novembre 2013).
  28. ^ Marianna Rizzini, Elisabetta Casellati, la Legnini di centrodestra, 21 novembre 2017. URL consultato il 25 marzo 2018 (archiviato il 25 marzo 2018).
  29. ^ Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, su senato.it. URL consultato il 3 giugno 2018 (archiviato il 30 maggio 2018).
  30. ^ Senato: il nuovo presidente è Maria Elisabetta Casellati, eletta nel collegio di Venezia, su veneziatoday.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  31. ^ Riccardo Ferrazza, Chi è Maria Elisabetta Casellati, l’avvocato fedele a Berlusconi eletta al Senato con i voti M5S, in Il Sole 24 ORE, 18 aprile 2018. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 25 aprile 2018).
  32. ^ Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato - Tgcom24, in Tgcom24, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
  33. ^ Il Presidente Mattarella ha affidato il compito alla Presidente del Senato di verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare tra i partiti della coalizione di Centrodestra e il Movimento Cinque Stelle, su quirinale.it, 18 aprile 2018. URL consultato il 18 aprile 2018 (archiviato il 19 aprile 2018).
  34. ^ Italia-Kosovo: Casellati a Pristina,appoggio integrazione Ue, su ansa.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  35. ^ La Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati negli Stati Uniti, su lavocedinewyork.com. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  36. ^ Casellati a Washington, prima visita di alto livello dopo le elezioni, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  37. ^ Casellati arrivata in visita negli Usa, su ansa.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  38. ^ Maltempo, Casellati: "Calabria va ascoltata, qui ho le mie radici", su agi.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  39. ^ Alberti Casellati in Umbria: "Troppi ritardi nella ricostruzione post terremoto", su corrieredellumbria.corr.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  40. ^ Casellati, regole emergenza anche per la ricostruzione, su ansa.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  41. ^ Chi è Maria Elisabetta Casellati, cui il Quirinale ha affidato il mandato esplorativo, in Corriere della Sera, 18 aprile 2018. URL consultato il 3 giugno 2018 (archiviato il 21 aprile 2018).
  42. ^ Samuele Cafasso, Chi è Elisabetta Casellati, la forzista incaricata da Mattarella, in Lettera43, 24 marzo 2018. URL consultato il 21 aprile 2018 (archiviato il 21 aprile 2018).
  43. ^ Pillola abortiva, l’ira del Vaticano: “È un delitto da scomunica”, in noxilandia.wordpress.com, 31 luglio 2009. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato il 25 marzo 2018).
  44. ^ Carlo Cavriani, Rovigo, chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati - il Resto del Carlino, in il Resto del Carlino, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
  45. ^ Unioni civili: Casellati (Csm), la famiglia “non è estensibile” | AgenSIR, in AgenSIR - Servizio Informazione Religiosa, 28 gennaio 2016. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
  46. ^ "Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili". Il Casellati-pensiero sulla famiglia, in L’Huffington Post, 24 marzo 2018. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
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  48. ^ Stefano Zurlo, La "Cirinnà" parte male "È anticostituzionale e discrimina gli etero", in ilGiornale.it, 13 maggio 2016. URL consultato il 25 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
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  50. ^ Francesco Dal Mas, Chi è Elisabetta Alberti Casellati: impegno per famiglia e sicurezza, in Avvenire, 24 marzo 2018. URL consultato il 29 aprile 2018 (archiviato il 30 aprile 2018).
  51. ^ a b c Luca la Mantia, Casellati (Fi): "Subito la riforma della legittima difesa", in In Terris, 1º marzo 2018. URL consultato il 2 maggio 2018 (archiviato il 22 aprile 2018).
  52. ^ Albino Salmaso, Casellati: «Governo oltre gli schemi, priorità il taglio alle tasse», in Il Mattino di Padova, 13 aprile 2018. URL consultato il 3 giugno 2018 (archiviato il 21 giugno 2018).
  53. ^ Modifiche al decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di imposta municipale propria, su openpolis.it. URL consultato il 3 giugno 2018 (archiviato il 22 aprile 2018).
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  55. ^ Casellati a Venezia: "Mi auguro che l'autonomia del Veneto sia una priorità del governo che verrà", in Il Mattino di Padova, 6 aprile 2018. URL consultato il 30 aprile 2018 (archiviato il 30 aprile 2018).
  56. ^ IMMIGRATI: ALBERTI CASELLATI, FASSINO NON HA PIU' SENSO PUDORE, in Adnkronos, 20 giugno 2006. URL consultato il 3 maggio 2018 (archiviato il 4 maggio 2018).
  57. ^ Immigrati: Casellati, sinistra invoca accoglienza ma non la governa, su www.forzaitalia-pdl.it. URL consultato il 3 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2018).
  58. ^ Casellati (Fi): “Presento subito una legge per la legittima difesa”, in Dire, 28 febbraio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018 (archiviato il 2 maggio 2018).
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