Maurizio Fugatti

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Maurizio Fugatti
Maurizio Fugatti daticamera 2018.jpg

Presidente della Provincia Autonoma di Trento
In carica
Inizio mandato 3 novembre 2018
Predecessore Ugo Rossi

Presidente della Regione autonoma del Trentino-Alto Adige
In carica
Inizio mandato 7 luglio 2021
Predecessore Arno Kompatscher

Sottosegretario di Stato al Ministero della salute
Durata mandato 13 giugno 2018 –
9 novembre 2018
Cotitolare Armando Bartolazzi
Capo del governo Giuseppe Conte
Predecessore Davide Faraone
Successore Luca Coletto

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 28 aprile 2006 –
14 marzo 2013

Durata mandato 23 marzo 2018 –
9 gennaio 2019
Legislature XV, XVI, XVIII
Gruppo
parlamentare
XV-XVI: Lega Nord Padania
XVIII: Lega - Salvini Premier
Coalizione Casa delle Libertà (XV)
Centro-destra 2008 (XVI)
Centro-destra 2018 (XVIII)
Circoscrizione Trentino-Alto Adige
Collegio XVIII: 6 (Pergine Valsugana)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega per Salvini Premier
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università di Bologna
Professione Commercialista; Consulente bancario

Maurizio Fugatti (Bussolengo, 7 aprile 1972) è un politico italiano, presidente della Provincia autonoma di Trento dal 3 novembre 2018 e Presidente della Regione autonoma del Trentino-Alto Adige dal 7 luglio 2021.

È stato deputato alla Camera per tre legislature: la XV, la XVI e la XVIII, ricoprendo vari incarichi parlamentari, e Sottosegretario di Stato al Ministero della salute dal 13 giugno al 9 novembre 2018 nel governo Conte I.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Bussolengo, in provincia di Verona, da Adriano Fugatti[1], ma vive ad Avio (Trento); si è laureato in Scienze politiche all'Università di Bologna, di professione è commercialista.[2]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio Fugatti nel 2012

Inizia la sua carriera politica entrando in Consiglio comunale ad Avio.[3]

È segretario regionale della Lega Nord in Trentino dal 2005, subentrando a Sergio Divina.[4]

Alle elezioni politiche del 2006 viene candidato, ed eletto, alla Camera dei Deputati, tra le liste della Lega Nord nella circoscrizione Trentino-Alto Adige.[5]

Alle elezioni politiche del 2008 viene rieletto deputato.[6]

Alle elezioni provinciali di Trento del 2008 viene eletto Consigliere provinciale, ottenendo 2.748 preferenze personali, dimettendosi tuttavia dopo poche settimane.[7]

Il 15 luglio 2009, insieme a Chiara Moroni (PdL) ha presentato un emendamento al DEF che introduce un provvedimento di scudo fiscale.

Fugatti è relatore insieme a Giuseppe Marinello (PdL) del ddl Sviluppo del 2011 approvato alla Camera il 21/06/2011 con 317 si, 293 no e 2 astenuti dopo che il governo ha posto la questione di fiducia.[8] Dal 1º febbraio 2012 succede a Carolina Lussana come Vicecapogruppo vicario della Lega Nord alla Camera.

Nel novembre 2009 ha proposto di limitare la cassa integrazione per gli extracomunitari a solo sei mesi, spiegando la sua iniziativa con la volontà di introdurre in Italia una normativa simile a quella in vigore per i lavoratori frontalieri italiani in Svizzera.[9]

Alle elezioni politiche del 2013 è nuovamente candidato alla Camera come capolista della Lega Nord, ma non viene rieletto in quanto non scatta il seggio.[10]

Corsa alla Presidenza della Provincia autonoma di Trento[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2013.

Alle elezioni provinciali di Trento del 2013 viene candidato alla Presidenza della provincia dalla Lega Nord, appoggiato dai Cattolici Europei Uniti, ma non ricevendo tuttavia l'appoggio di Forza Italia (che sostiene Giacomo Bezzi) e di Fratelli d'Italia (che sostiene Cristano De Eccher): otterrà il 6,59% (16.395 voti, di cui 1089 solo al presidente), classificandosi terzo dopo Ugo Rossi e Diego Mosna.[11] Viene quindi eletto Consigliere provinciale, carica che manterrà sino al 10 aprile 2018, quando si dimetterà per via della rielezione alla Camera.[12][13][14]

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato per il centro-destra nel collegio uninominale di Pergine Valsugana con il 44,56% delle preferenze.[15]

In seguito alla nascita del governo Conte I tra il Movimento 5 Stelle e la Lega, il 13 giugno 2018 viene nominato Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute dal Consiglio dei Ministri, affiancando la ministra pentastellato Giulia Grillo.[16][17]

Presidente della Provincia autonoma di Trento[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2018.

Alle elezioni provinciali di Trento del 21 ottobre 2018 viene nuovamente candidato alla Presidenza della provincia, questa volta ricevendo l'appoggio dell'intera coalizione di centro-destra e di diverse liste civiche locali: Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, UDC-Centro Popolare, "Autonomisti Popolari", "Civica Trentina", "Progetto Trentino", "Associazione Fassa" e "Agire per il Trentino".[18]

Viene eletto presidente della Provincia autonoma di Trento il 22 ottobre 2018 con il 46,73% dei voti:[19] è il primo presidente trentino di centro-destra dal dopoguerra.[20]

Il 9 gennaio 2019 si dimette per incompatibilità dalla carica di deputato, con una lettera inviata al Presidente della Camera dei deputati Roberto Fico[21]. Vengono indette delle elezioni suppletive per il 26 maggio, contestualmente alle europee. Viene eletto Mauro Sutto, anch'egli della Lega.

Durante il suo mandato da presidente della provincia autonoma di Trento firma un’ordinanza (successivamente ritirata) che prevedeva l'abbattimento di un esemplare di orso a seguito di una violenta aggressione ai danni di due persone.[22][23] La decisione scatena varie polemiche, soprattutto da parte delle associazioni animaliste.[24]

A causa della politica intrapresa per la gestione dei grandi carnivori (orsi e lupi), che vede la detenzione di tre orsi negli anni 2020 e 2021,[25] viene aspramente criticato e, successivamente, riceve delle pesanti minacce; in seguito a ciò, il 24 maggio 2021, gli viene assegnata la scorta.[26]

Presidente della Regione Trentino-Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno del 2021, a seguito di un accordo politico fra i partiti della maggioranza (SVP e Lega), sarebbe dovuto subentrare ad Arno Kompatscher come presidente della giunta regionale del Trentino-Alto Adige, ma a seguito di frasi sessiste di due consiglieri della Lega (dapprima Alessandro Savoi, poi Denis Paoli) a colleghe consigliere, per protesta le opposizioni fecero mancare il numero legale fino alle dimissioni di Savoi dall'ufficio di presidenza (in questo frangente, con l'appoggio della SVP[27]) ed alle scuse in aula di Paoli[28]. Fugatti fu quindi eletto il successivo 7 luglio nel corso di una seduta straordinaria convocata all'uopo.[29]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vi racconto Fugatti, il mio vicino (PDF), su ilcentropopolare.it. URL consultato il 7 marzo 2018.
  2. ^ Fugatti Maurizio, su consiglio.provincia.tn.it. URL consultato il 7 marzo 2018.
  3. ^ Elezioni amministrative in Trentino 2010 - Consiglio comunale di Avio Archiviato il 21 maggio 2010 in Internet Archive. URL consultato il 18/05/2010
  4. ^ Membri del Consiglio Federale, su leganord.org, www.leganord.org. URL consultato il 30 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2007).
  5. ^ Candidati eletti, su elezioni2008.provincia.tn.it, Elezioni 2008 - Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 10 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2008).
  6. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 21 settembre 2018.
  7. ^ Convocazione XIV Consiglio provinciale [collegamento interrotto], su consiglio.provincia.tn.it, Consiglio PAT. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  8. ^ Quotidiano Net - Ddl Sviluppo, Camera approva conversione in legge Bossi: "Mettere le ganasce a Equitalia"
  9. ^ Finanziaria, proposta della Lega "Solo 6 mesi di cig per gli stranieri", La Repubblica, 28 novembre 2009
  10. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 21 settembre 2018.
  11. ^ Candidati presidente, su elezioni-2013.provincia.tn.it, Elezioni 2013 - Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  12. ^ Distribuzione dei seggi, su elezioni-2013.provincia.tn.it, Elezioni 2013 - Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  13. ^ Titolari di incarichi politici, su consiglio.provincia.tn.it, Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 27 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2018).
  14. ^ Consiglio, Fugatti si dimette. Al suo posto Alessandro Savoi, su ladige.it, l'Adige.it. URL consultato il 27 giugno 2018.
  15. ^ Eligendo: Camera [Scrutini] Collegio uninominale 06 - PERGINE VALSUGANA (Italia) - Camera dei Deputati del 4 marzo 2018 - Ministero dell'Interno, su Eligendo. URL consultato il 5 marzo 2018.
  16. ^ Governo, nominati 45 tra viceministri e sottosegretari: Castelli e Garavaglia al Mef. Crimi all'Editoria. Dentro anche Siri, in Il Fatto Quotidiano, 12 giugno 2018. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  17. ^ Maurizio Fugatti nominato Sottosegretario alla Salute, su secolo-trentino.com, Secolo Trentino. URL consultato il 28 giugno 2018.
  18. ^ Claudio Cia presenta la sua lista e 'benedice' il candidato presidente: Per noi è Fugatti, su ildolomiti.it, il Dolomiti. URL consultato il 28 giugno 2018.
  19. ^ Elezioni 2018 - Provincia autonoma di Trento, su elezioni-2018.provincia.tn.it. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  20. ^ Salvini espugna l'ultima roccaforte rossa: Trento, il nord-est è conquistato, in corrierequotidiano.it. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  21. ^ Redazione Trento, Fugatti, Segnana e Zanotelli hanno rassegnato le dimissioni dal Parlamento. Si rivota nei collegi di Trento/Cles e della Valsugana, su La voce del Trentino, 9 gennaio 2019. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  22. ^ Cacciatori aggrediti da un orso sul monte Peller, il presidente della giunta provinciale di Trento firma ordinanza di abbattimento, su Il Fatto Quotidiano, 24 giugno 2020. URL consultato il 5 luglio 2020.
  23. ^ Giunta Fugatti contro i cinghiali: più libertà per i cacciatori, su TrentoToday. URL consultato il 5 luglio 2020.
  24. ^ Orso in Trentino, il WWF lancia una petizione per salvarlo | WWF Italy, su wwf.it. URL consultato il 6 luglio 2020.
  25. ^ Beatrice Montini, Trentino, diffuse le immagini del Casteller dove sono rinchiusi tre orsi: video denuncia degli attivisti, su Corriere della Sera, 2 agosto 2021. URL consultato il 20 giugno 2021.
  26. ^ Assegnata la scorta al presidente Fugatti - Trentino AA/S, su Agenzia ANSA, 24 maggio 2021. URL consultato il 20 giugno 2021.
  27. ^ [1]
  28. ^ Trentino Alto Adige, salta l'usuale staffetta tra Kompatscher e Fugatti. Per colpa di una maglietta contestata da un consigliere leghista, su Il Fatto Quotidiano, 27 giugno 2021. URL consultato il 17 agosto 2021.
  29. ^ [2]

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