Adeodato Bonasi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Adeodato Bonasi
Abonasi.gif

Presidente del Senato del Regno
Durata mandato 18 novembre 1918 –
29 settembre 1919
Predecessore Giuseppe Manfredi
Successore Tommaso Tittoni

Ministro di grazia e giustizia
Durata mandato 14 maggio 1899 –
24 giugno 1900
Predecessore Camillo Finocchiaro Aprile
Successore Emanuele Gianturco

Dati generali
Partito politico Destra storica

Adeodato Bonasi (San Felice sul Panaro, 25 marzo 1838Roma, 24 luglio 1920) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Benedetto e di Carolina Giorgini, fu professore di diritto amministrativo nell'Università di Modena e Reggio Emilia dal 1866 al 1883, trasferitosi poi nell'Università di Pisa.

Nominato Consigliere di Stato nel 1886, divenne successivamente presidente del Consiglio di Stato[1].

Deputato al Parlamento per il collegio di Modena dalla XVI alla XVII legislatura, e dunque dal 1886 al 1895, sarà direttore generale dell'amministrazione civile, e dal 1896 senatore del Regno[2].

Fu nominato Regio Commissario Straordinario al Comune di Milano dal 7 settembre 1894 al 10 febbraio 1895 dopo le dimissioni del sindaco Giuseppe Vigoni.

Fu ministro di Grazia e Giustizia nel II Governo Pelloux dal 1º giugno 1898 al 24 giugno 1900. Fu proprio tra quei ministri che si dimise provocando la caduta del Governo perché contrario ad accordarsi con l'opposizione.

Fu Presidente del Senato dal 1918 al 1919.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (2 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (2 barrette)

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Della responsabilità penale e civile dei ministri e degli altri ufficiali pubblici secondo le leggi del regno e la giurisprudenza, Bologna, Zanichelli, 1874.
  • Magistratura in Italia, Bologna, Zanichelli, 1884
  • Della necessità di coordinare le istituzioni amministrative alle politiche: Prelezione al Corso di diritto amministrativo letta nella r. Università di Pisa (28 novembre 1884), Bologna, Zanichelli, 1886
  • La responsabilità dello Stato per gli atti dei suoi funzionari, Roma, Loescher, 1886

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ XXXIX Annuario del Consiglio di Stato, p. 8.
  2. ^ GIOVANNI PALEOLOGO (Presidente di sezione del Consiglio di Stato), LA PRIMA QUARTA SEZIONE, da "Studi per il centenario della Quarta Sezione", Ist. Poligrafico e Zecca dello Stato 1989.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arangio-Ruiz Gaetano, Adeodato Bonasi, Modena, Soc. Tip. Modenese, 1921
  • V. G. Pacifici, Adeodato Bonasi prefetto e parlamentare in Memorie scientifiche, giuridiche, letterarie, 1/2005, Mucchi Editore

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]