Federigo Sclopis di Salerano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Federico Sclopis di Salerano
Federigo sclopis di salerano.gif

Presidente del Senato del Regno
Durata mandato 25 maggio 1863 –
24 ottobre 1864
Predecessore Ruggero Settimo
Successore Giuseppe Manno

Ministro di grazia e giustizia e affari ecclesiastici del Regno di Sardegna
Durata mandato 16 marzo 1848 –
27 luglio 1848
Predecessore nessuno
Successore Pietro Gioja
sen. Federico Sclopis di Salerano
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Torino
Data nascita 17 marzo 1798
Luogo morte Torino
Data morte 25 gennaio 1878
Professione Magistrato
Legislatura III Legislatura del Regno di Sardegna
Data 10 luglio 1849
Incarichi parlamentari

Cariche:

  • Vicepresidente (14 dicembre 1857-21 gennaio 1860, 3 febbraio 1861-21 maggio 1863)

Presidente (24 maggio 1863-13 ottobre 1864, dimissionario) Commissioni:

  • Membro della Commissione per le petizioni (19 gennaio-19 novembre 1850)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul primo libro del Codice civile (9 marzo 1850)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul Codice civile (20 giugno 1853)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sulla sicurezza pubblica (17 aprile 1850)
  • Membro della Commissione di finanze (27 novembre 1850-27 febbraio 1852)
  • Membro della Commissione di contabilità interna (27 novembre 1850-27 febbraio 1852)
  • Membro della Commissione incaricata dell'esame del progetto di legge sul reclutamento militare (5 febbraio 1851)
  • Membro della Commissione sulle domande di congedo (4 giugno 1851-27 febbraio 1852)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul contratto del matrimonio civile (12 luglio 1852)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sulle modificazioni al Codice penale (4 aprile 1857)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sulle servitù militari (7 aprile 1858)
  • Membro della Commissione per la legge sull'istruzione superiore (28 novembre 1861)
Pagina istituzionale
on. Federigo Sclopis di Salerano
Stemma del Regno di Sardegna Parlamento del Regno di Sardegna
Camera del Regno di Sardegna
Legislatura I
Circoscrizione Torino IV
Data 27 aprile 1848

Federico Sclopis di Salerano (Torino, 10 gennaio 1798Torino, 8 marzo 1878) è stato un giurista, magistrato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque dal conte Alessandro, sindaco di Torino, e della nobile Gabriella Peyretti di Condove. La notevole cultura del padre e l'apertura del salotto a letterati e scienziati da parte della madre, crearono un ambiente molto favorevole all'educazione del figlio, che potè giovarsi delle lezioni di Carlo Boucheron e Amedeo Peyron[1]. A vent'anni si laureò in giurisprudenza all'Università di Torino, due anni dopo fu aggregato a quella facoltà e fu subito chiamato da Prospero Balbo fra i collaboratori diretti della Segreteria degli Interni. Magistrato dal 1822, divenne membro del Senato di Piemonte il 28 febbraio 1829, avvocato generale presso il Senato di Piemonte dal 1844 al 1847 e Primo presidente onorario del Magistrato d'appello di Piemonte nel 1847.

Come giurista ebbe un ruolo di rilievo nella redazione dello Statuto Albertino, stilando il preambolo. Il 16 marzo 1848 fu chiamato ad essere nel Governo Balbo Ministero di grazia e giustizia e affari ecclesiastici fino al 27 luglio dello stesso anno. Sempre nel 1848, il 27 aprile divenne deputato del Parlamento di Sardegna per il IV collegio di Torino. Dopo un anno, il 10 luglio 1849 fu nominato membro del Senato Subalpino. Nel Senato del Regno d'Italia ricoprì l'incarico di vicepresidente nel 1861 e di Presidente dal 25 maggio 1863 al 24 ottobre 1864, dimettendosi al trasferimento delle Camere alla nuova capitale, Firenze. Fu anche consigliere provinciale e consigliere comunale di Torino.

Dal 1870 al 1872 fu presidente dell'arbitrato tra il Regno Unito e gli Stati Uniti detto Alabama claims che portò al Trattato di Washington, riguardante la posizione del primo durante la guerra di secessione, guidando con successo il primo tentativo di risoluzione arbitrale delle vertenze internazionali. Fu un ruolo di grande prestigio per la sua persona e per il Regno d'Italia, nato da un solo decennio, che aprì la prassi giuridica oggi raccolta dai tribunali internazionali[2].

Inoltre ebbe i seguenti cariche e titoli: vicepresidente della Commissione superiore di statistica; membro della Commissione superiore di liquidazione, della direzione dell'Opera pia ed Ospedale San Luigi Gonzaga di Torino; professore emerito della Facoltà di Giusprudenza dell'Università di Torino; ministro di Stato; vicepresidente del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione, della Giunta permanente del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione e del Comitato per l'istruzione universitaria; presidente del Contenzioso diplomatico. Fu socio residente, vicepresidente e presidente dell'Accademia delle Scienze di Torino (1º maggio 1864-8 marzo 1878); socio dell'Accademia di scienze, lettere ed arti di Modena, della Società Reale di Napoli e della Società di agricoltura, industria e commercio di Torino; membro onorario dell'Istituto lombardo di scienze e lettere di Milano; socio nazionale dell'Accademia dei Lincei di Roma; socio onorario nazionale della Deputazione di Storia Patria per le Venezie; membro residente, vicepresidente e presidente della Deputazione subalpina di storia patria di Torino; presidente della Deputazione di storia patria per le antiche province di Lombardia; socio della Deputazione di storia patria per le province di Romagna; membro della Società ligure di storia patria, membro aggregato della Società accademica di Savoia, poi Accademia di Savoia; membro onorario emerito dell'Accademia di agricoltura di Torino e membro della Società siciliana di storia patria.

Poco prima di morire, nel gennaio 1878 scrisse una lettera all'umbro Paolano Manassei in favore della partecipazione elettorale dei cattolici a sostegno di un partito conservatore nazionale [3].

È sepolto nel Cimitero monumentale di Torino.

Incarichi di Governo[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Sardegna post 4 marzo 1848 - Regno d'Italia:

  • Ministro per gli affari ecclesiastici, di grazia e giustizia (16 marzo-27 luglio 1848)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Federigo Sclopis, Storia della legislazione italiana, Unione tipografico-editrice, Torino 1847, (Voll. 1: Origini; 2: Progressi; 3: Dall'epoca della rivoluzione francese, 1789 a quella delle riforme italiane) è la più famosa delle sue opere.

L'elenco dei moltissimi scritti storici e giuridici di Sclopis fu raccolto da Antonio Manno, Catalogo dei libri a stampa di Federigo Sclopis, Stamperia reale di G. B. Paravia e C., Torino 1884, 43 p.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sabaude[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine civile di Savoia
— 1º marzo 1834
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— novembre 1847
Grande ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 3 agosto 1857
Gran Croce decorato di gran cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce decorato di gran cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 13 giugno 1858
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 21 aprile 1868
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana)
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa (Portogallo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Personaggi illustri. Federigo Paolo SCLOPIS, su Comune di Salerano Canavese. URL consultato il 19 agosto 2016.
  2. ^ Edoardo Greppi, Sclopis, un arbitro sabaudo tra Londra e gli Usa, su La Repubblica, 23 marzo 2012. URL consultato il 19 agosto 2016.
  3. ^ Storia del Cristianesimo 1878-2005, a cura di Elio Guerriero, Periodici San Paolo, Milano 2005, vol. 1, p. 224

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Senato del Regno Successore
Ruggero Settimo 24 maggio 1863 - 13 ottobre 1864 Giuseppe Manno
Controllo di autorità VIAF: (EN27055728 · SBN: IT\ICCU\TO0V\090830 · ISNI: (EN0000 0000 8105 2769 · BNF: (FRcb10734912f (data)