Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa
| Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa | |
|---|---|
| Ordem de Nossa Senhora da Conceição de Vila Viçosa | |
Regno del Portogallo Casa di Braganza | |
| Tipologia | Ordine dinastico |
| Motto | PADROEIRA DO REINO |
| Status | concesso solo privatamente |
| Capo | Dom Pedro José Folque de Mendoça Rolim de Moura Barreto, VI Duca di Loulé |
| Istituzione | Rio de Janeiro, 1818 |
| Gradi | Cavaliere di gran croce Grande Ufficiale Commendatore Cavaliere Medaglia di Benemerenza |
| Ordine più alto | Ordine militare di San Benedetto d'Avis |
| Ordine più basso | Ordine reale di San Michele dell'Ala |
L'ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa è un ordine dinastico portoghese istituito il 6 febbraio 1818 da re Giovanni VI di Portogallo. L’ordine nacque come riconoscimento della protezione spirituale attribuita alla Vergine Maria, già proclamata "Padroeira do Reino" (Patrona del Regno) nel 1646 da Giovanni IV, capostipite della dinastia di Braganza.
Fondazione e struttura originaria
[modifica | modifica wikitesto]L’istituzione dell’Ordine avvenne tramite decreto reale firmato a Rio de Janeiro[1], dove la corte portoghese si era rifugiata durante l’invasione napoleonica. Nel documento, Giovanni VI affermava:[2][3]
«Io ho determinato di istituire un ordine militare della Concezione, del quale resterà come sede principale la cappella locale della Madonna della Concezione di Vila Viçosa, nella provincia di Alentejo, e avrà i differenti gradi di gran croce, commendatori, cavalieri e serventi, in numero prefisso, come sarà esposto negli statuti che verranno pubblicati».[4]
Gli statuti furono ufficialmente pubblicati il 10 settembre 1819[5][6][7], stabilendo che l’Ordine avrebbe ricompensato coloro che avevano dimostrato lealtà alla monarchia nella lotta contro le forze napoleoniche.
La struttura dell’Ordine prevedeva inizialmente:
- Il sovrano regnante come Gran Maestro
- I principi del sangue reale come gran croci di diritto
- 12 gran croci, 40 commendatori, 100 cavalieri e un numero illimitato di serventi
Sospensione e continuità dinastica
[modifica | modifica wikitesto]A seguito della proclamazione della Repubblica portoghese nel 1910, l’Ordine fu abolito come onorificenza statale. Tuttavia, in quanto ordine dinastico, esso continuò a esistere nella sfera della Casa di Braganza.[8][9]
Il re esiliato Manuele II ne mantenne il gran magistero fino alla sua morte nel 1932. Il conferimento dell'Ordine continua tuttora, da parte della Capo della Casa Reale del Portogallo, l’attuale Duca di Loulé, Dom Pedro José Folque de Mendoça Rolim de Moura Barreto.
Contesa recente del Gran Magistero
[modifica | modifica wikitesto]La successione al Trono del Regno di Portogallo segue la regola narbonese, secondo la quale il diritto di successione spetta ai maschi in linea di primogenitura legittima e, in mancanza, alla prima femmina con diritti dinastici intatti e successivamente alla sua discendenza, sempre secondo i medesimi princìpi.
Il 5 Ottobre 1910, in conseguenza d’un colpo di stato repubblicano, Re Manuele II fu deposto dal trono. I suoi eredi non potevano vantare alcun diritto di successione, perché stranieri o rinunciatari. I diritti dinastici furono quindi appannaggio degli eredi dell’ascendente Re Giovanni VI: Michele e l’Infanta D. Ana de Jesus Maria, Marchesa di Loulé.
Tuttavia, sia in virtù della “legge del Banno” del Dicembre 1834, sia per decreto del 1834 (ratificato dalle Cortes e dal Re e confermato dalla costituzione del 1838), gli eredi di Michele (fra i quali, ai giorni nostri, Duarte Pio) furono esclusi dalla successione, che passò al ramo della Marchesa di Loulé, il cui discendente fu creato Duca dal Re del Portogallo Luigi I nel 1862.
Da questo ramo discende direttamente l’attuale Duca di Loulé, Dom Pedro José Folque de Mendoça Rolim de Moura Barreto, capo della reale casa del Portogallo e legittimo Gran Maestro degli Ordini reali portoghesi, che è il solo a conferire. Qualità, quest’ultima, sancita ad abundantiam anche da sentenza dell’autorità giudiziaria portoghese, confermata dalla Corte Suprema del Portogallo il 5 Ottobre 2015.
Dal punto di vista normativo e dinastico non vi è dunque alcuna contesa legittima concernente il gran magistero dell'ordine esercitato da Dom Pedro José Folque de Mendoça Rolim de Moura Barreto. Le argomentazioni avanzate dal partito miguelista non hanno infatti alcun fondamento giuridico o dinastico, ma fanno solo riferimento ad elementi fattuali, certamente d’importanza secondaria. Non va neppure dimenticata la sentenza del 5 ottobre 2015 emessa dalla Corte Suprema del Portogallo, che conferma il divieto imposto a Duarte Pio del conferimento dell'ordine. Ordine invece attualmente e legittimamente concesso da Dom Pedro.
Insegne
[modifica | modifica wikitesto]Le insegne furono disegnate dal pittore francese Jean-Baptiste Debret (1768–1848)[10], su incarico di Giovanni VI e del marchese di Marialva. La decorazione consiste in:
- una stella a nove punte smaltata di bianco con bordature dorate,
- nove piccole stelle tra i raggi,
- una corona reale alla sommità,
- al centro, il monogramma “AM” (Ave Maria) in oro su campo dorato,
- una fascia azzurra con la scritta dorata “Padroeira do Reino” (Patrona del Regno),
- un nastro azzurro chiaro bordato di bianco.
Insigniti notabili
[modifica | modifica wikitesto]- Giovanni di Borbone-Spagna, conte di Barcellona
- Carlo di Borbone delle Due Sicilie, duca di Castro.
- Re Juan Carlos I di Spagna
- Carlo Maria di Borbone-Due Sicilie, duca di Calabria e conte di Caserta;
- Arciduca Ottone d'Asburgo-Lorena, capo della casata degli Asburgo d'Austria
- Principe ereditario Alessandro di Jugoslavia
- Vittorio Emanuele di Savoia, principe di Napoli;
- Dom Miguel, duca di Viseu
- Infante Enrico, duca di Coimbra
- Principe Nicola Petrovich-Njegos di Montenegro
- Senatore Rodrigo Augusto da Silva
- Cristiano Ronaldo, calciatore portoghese
- José Paranhos, Visconte di Rio Branco – primo ministro del Brasile
- Paul Kruger – presidente della Repubblica del Transvaal (decorato nel 1892; successivamente restituì l'onorificenza)
- Jorge Carlos Fonseca – presidente di Capo Verde (decorato nel novembre 2012)
- Aymard d'Ursel – ciambellano papale
- Joseph Geefs – scultore belga
- Mons. Gaetano Bisleti – cardinale della Chiesa cattolica
- S.A.E. John Timothy Dunlap – 81º Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Arquivo Nacional da Torre do Tombo, su antt.dglab.gov.pt.
- ^ António Caetano de Sousa, História Genealógica da Casa Real Portuguesa, Tomo XIII, Lisboa, 1819.
- ^ José Adriano Rodrigues, Ordens Honoríficas Portuguesas, Lisboa, Bertrand Editora, 2003.
- ^ Decreto originale di fondazione dell’Ordine (6 febbraio 1818), conservato presso l'Arquivo Nacional da Torre do Tombo, Lisbona.
- ^ Estatutos da Real Ordem de Nossa Senhora da Conceição de Vila Viçosa, Lisbona, 1819.
- ^ Manuel J. Gandra, Ordens Honoríficas Portuguesas, Fundação da Casa de Bragança, 2015.
- ^ Estatutos da Real Ordem de Nossa Senhora da Conceição de Vila Viçosa, Lisboa, 1819., su archive.org.
- ^ Ricardo Mateus, As Ordens Honoríficas Portuguesas: História e Atualidade, Lisboa, INCM, 2012.
- ^ Pedro Soares Martinez, A Dinastia de Bragança no Exílio (1910–1950), Revista Lusitana, 1997.
- ^ Jean-Baptiste Debret, Voyage pittoresque et historique au Brésil, Paris, 1834.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Secretariado de Estado da Cultura. ‘'Tesouros Reais'’. Lisbon: Textype - Artes Gráficas, Ld.ª, 1992. ISBN 972-9496-12-9
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- L’Ordine di Nostra Signora di Vila Viçosa, su chivalricorders.org. URL consultato il 7 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2012).

