Avvocato generale

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L'avvocato generale è un funzionario pubblico, giurista, che in certi ordinamenti cura la rappresentanza e difesa in giudizio dello stato e fornisce consulenza giuridica al potere esecutivo oppure, in alcuni ordinamenti di civil law (come i Paesi Bassi), è componente di un ufficio giudiziario (corte, tribunale), diverso dal giudice, con il compito di formulare a quest'ultimo parere legale, obbligatorio ma non vincolante, per la soluzione delle questioni di diritto sollevate nel processo al quale assiste. Un organo di questo tipo è presente anche in certe corti internazionali e, in particolare, nella Corte di giustizia dell'Unione europea, dove vi sono undici[1] avvocati generali che si alternano nei singoli processi.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

In alcuni ordinamenti l'avvocato generale ha anche funzioni di pubblico ministero. In Francia, dopo la Rivoluzione francese, è diventato un alto magistrato del pubblico ministero, di livello immediatamente inferiore al procuratore generale, e così anche in altri ordinamenti, tra i quali quello italiano, che hanno imitato il modello francese di organizzazione giudiziaria.

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Avvocatura generale dello Stato brasiliano.

In Brasile l'avvocato generale dell'Unione (Advogado-Geral da União) è un membro del gabinetto con rango di ministro, scelto tra gli avvocati, avente il compito di curare la rappresentanza e la difesa in giudizio della federazione, nonché di fornire consulenza legale al potere esecutivo. La carica è stata creata nel 1993 separandola da quella del procuratore generale della Repubblica (Procurador-Geral da República) dal quale dipende il pubblico ministero.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Avvocatura dello Stato.

In Italia l'avvocato generale ora citato, che svolge funzioni di pubblico ministero, va tenuto distinto dall'avvocato generale dello Stato, posto a capo dell'Avvocatura dello Stato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ art.252, comma 1, TFUE ; dec. 2013/336/UE del Consiglio, del 25 giugno 2013 (GUUE L 179, 92)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]