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Elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 1992

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Elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 1992
StatoItalia (bandiera) Italia
Data13-25 maggio 1992
LegislaturaXI legislatura
Eletto Oscar Luigi Scalfaro
Partito Democrazia Cristiana
Voti 672[1]
66,5%
ScrutinioXVI
Presidente uscente
Francesco Cossiga
Risultati XVI Scrutinio: Scalfaro (672); Gianfranco Miglio (75); Cossiga (63); Paolo Volponi (50); Leo Valiani (36); Giovanni Spadolini e Arnando Forlani (7 voti ad entrambi); Giulio Andreotti e Giuliano Vassalli (6 voti ad entrambi); Nilde Iotti e Giovanni Conso (4 voti ad entrambi); Umberto Bossi ed Eugenio Scalfari (3 voti ad entrambi); Guido Quaranta (2); Assenti e schede bianche, nulle e voti dispersi complessivamente (73).

L'elezione del presidente della Repubblica Italiana del 1992 si svolse tra il 13 e il 25 maggio.

Il presidente uscente è Francesco Cossiga; risulta eletto, al XVI scrutinio, Oscar Luigi Scalfaro. Cossiga, il cui mandato sarebbe scaduto il 3 luglio, si dimette il 28 aprile e Scalfaro presta giuramento il 28 maggio.

Dopo le elezioni politiche del 5 e 6 aprile 1992, che vedono il ridimensionamento della Democrazia Cristiana e degli altri partiti tradizionali (il Partito Socialista Italiano perde due deputati, ma guadagna 13 senatori), l'ingresso in Parlamento della Lega Nord e la scissione del vecchio Partito Comunista Italiano tra Partito Democratico della Sinistra e Rifondazione Comunista, il 25 aprile, prima di poter cominciare le consultazioni per la formazione del nuovo governo, il presidente Francesco Cossiga rassegna le dimissioni. Il Parlamento in seduta comune è convocato dal presidente della Camera, Oscar Luigi Scalfaro, per il 13 maggio.

Nei primi tre scrutini, che richiedono la maggioranza qualificata dei due terzi dell'aula, la DC vota il candidato di bandiera Giorgio De Giuseppe, riservandosi di proporre in seguito il proprio candidato ufficiale Arnaldo Forlani; il PDS vota Nilde Iotti; il PSI Giuliano Vassalli e la Lega Nord Gianfranco Miglio. Al 4º scrutinio democristiani e socialisti si astengono.

Nel corso del 5º e del 6º scrutinio, entrambi avvenuti il 16 maggio 1992, viene lanciata la candidatura di Forlani, che però manca l'elezione rispettivamente di 39 e di 29 voti, a causa soprattutto dei numerosi franchi tiratori democristiani, ma anche dei repubblicani, che votano Giovanni Spadolini: i 29 voti dall'elezione a presidente della Repubblica mancanti a Forlani al 6º scrutinio rappresentano tuttora il minimo margine dal quorum ottenuto da un candidato alla fine non eletto[2]. Dietro a tutto ciò è presente la candidatura sotterranea di Giulio Andreotti, Presidente del Consiglio dei Ministri in carica, sebbene la sua corrente non si esponga a votarlo direttamente, preferendo l'esercizio di un lavoro d'interdizione, in particolare sulla candidatura Forlani, membro del suo stesso partito[3].

Negli scrutini successivi si delinea una situazione di stallo, mentre tra i votati appare il nome dello stesso presidente della Camera, Scalfaro, che ottiene tra le 6 e le 27 preferenze. Al 9º scrutinio il PDS abbandona la candidatura di Iotti. All'11º il segretario del PSI, Bettino Craxi, rilancia la candidatura di Vassalli a cui il PDS oppone per un solo scrutinio Francesco De Martino, mentre la DC non partecipa alle votazioni; il segretario del MSI, Gianfranco Fini, dà indicazione ai suoi parlamentari di votare il magistrato Paolo Borsellino, che ottenne in quello scrutinio 47 preferenze, risultando quarto.

Al 14º scrutinio, la DC e i partiti laici decidono di appoggiare la candidatura di Vassalli, che avrebbe i numeri per essere eletto, ma resta al di sotto del quorum di 158 voti. Contemporaneamente, il PDS tenta di guadagnarsi il favore dei democristiani contrari a Vassalli candidando Giovanni Conso, un giurista cattolico ed ex presidente della Corte costituzionale, con successo insufficiente.

Dopo il 15º scrutinio, il 23 maggio arriva la notizia della strage di Capaci – con l'assassinio del giudice Giovanni Falcone, della moglie e magistrata Francesca Morvillo e della sua scorta –, per cui diviene impraticabile l'emersione della candidatura di Andreotti, prevista dopo l'affossamento di tutte le altre, essendo giudicata di scarsa presentabilità pubblica la figura del più volte presidente del Consiglio, in una situazione di emergenza nazionale nella lotta alla mafia[4].

Le forze politiche trovano quindi un accordo sull'elezione del presidente della Camera, Scalfaro, che, al 16º scrutinio, con 672 voti su 1 002, è eletto presidente della Repubblica[5]. In previsione della sua elezione, Scalfaro aveva lasciato a presiedere l'assemblea il vicepresidente vicario Stefano Rodotà, onde evitare il ripetersi di ciò che si era verificato durante le elezioni presidenziali del 1955 quando l'allora Presidente della Camera dei Deputati, Giovanni Gronchi, presiedette allo spoglio che poi effettivamente lo portò ad essere eletto Presidente della Repubblica.

L'assemblea elettrice

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Composizione dell'assemblea

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Partito Deputati Senatori Delegati
regionali
Totale
Democrazia Cristiana 206 112[N 1] 22 340
Partito Democratico della Sinistra 107 67[N 2] 18 192
Partito Socialista Italiano 92 51[N 3] 16 159
Lega Nord 55 25 80
Rifondazione Comunista 35 20 55
Movimento Sociale Italiano 34 16 50
Partito Repubblicano Italiano 27 12[N 4] 39
Partito Liberale Italiano 17 5[N 5] 22
Federazione dei Verdi 16 4 20
Partito Socialista Democratico Italiano 16 3 19
La Rete 12 3 15
Südtiroler Volkspartei 3 3 1 7
Lista Pannella 6 6
Lega Autonomia Veneta 1 1 2
Union Valdôtaine 1 1 2
Partito Sardo d'Azione 1 1
Lega Alpina Lumbarda 1 1
Partito Autonomista Trentino Tirolese 1 1
Indipendenti 1[N 6] 2[N 7] 3
Totale grandi elettori 630 326 58 1014
Fonti: L'Unità

Preferenze per Oscar Luigi Scalfaro

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Scrutinio Voti Percentuale
I 6 0,6%
II 8 0,8%
III 8 0,8%
IV 7 0,7%
V 6 0,6%
VI 10 1%
VII 13 1,3%
VIII 25 2,4%
IX 24 3,7%
X 24 2,4%
XI 10 1%
XII 9 0,9%
XIII 7 0,7%
XIV 21 2,2%
XV 17 1,6%
XVI 672 66,5%

13 maggio 1992

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Per la nomina è richiesta una maggioranza dei due terzi dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti869 Giorgio De Giuseppe296
Votanti867 Nilde Iotti183
Astenuti2 Giuliano Vassalli152
Maggioranza676 Paolo Volponi51
Norberto Bobbio26
Antonio Cariglia20
Tina Anselmi19
Salvatore Valitutti19
Silvius Magnago8
Mino Martinazzoli6
Oscar Luigi Scalfaro6
Giovanni Spadolini6
Emilio Colombo5
Leopoldo Elia4
Manlio Cecovini2
Giuseppe Guarino2
Mario Melis2
Voti dispersi11
Schede bianche45
Schede nulle6

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al II scrutinio.

Per la nomina è richiesta una maggioranza dei due terzi dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti991 Giorgio De Giuseppe284
Votanti991 Nilde Iotti182
Astenuti0 Giuliano Vassalli143
Maggioranza676 Gianfranco Miglio78
Paolo Volponi51
Alfredo Pazzaglia48
Norberto Bobbio25
Antonio Cariglia23
Salvatore Valitutti21
Tina Anselmi18
Mino Martinazzoli13
Emilio Colombo9
Silvius Magnago8
Oscar Luigi Scalfaro8
Giovanni Spadolini8
Leopoldo Elia4
Giulio Andreotti4
Manlio Cecovini3
Francesco Cossiga2
Mario Melis2
Voti dispersi6
Schede bianche46
Schede nulle6

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al III scrutinio.

14 maggio 1992

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III scrutinio

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Per la nomina è richiesta una maggioranza dei due terzi dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti981 Giorgio De Giuseppe257
Votanti981 Nilde Iotti245
Astenuti0 Giuliano Vassalli139
Maggioranza676 Gianfranco Miglio77
Alfredo Pazzaglia47
Mino Martinazzoli29
Norberto Bobbio25
Salvatore Valitutti22
Antonio Cariglia21
Giovanni Spadolini20
Emilio Colombo17
Giuseppe Guarino8
Silvius Magnago8
Oscar Luigi Scalfaro8
Tina Anselmi3
Ciriaco De Mita3
Leopoldo Elia3
Giulio Andreotti2
Manlio Cecovini2
Voti dispersi8
Schede bianche32
Schede nulle9

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al IV scrutinio.

15 maggio 1992

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti833 Nilde Iotti256
Votanti511 Gianfranco Miglio77
Astenuti322 Alfredo Pazzaglia49
Maggioranza508 Giovanni Spadolini28
Norberto Bobbio23
Salvatore Valitutti21
Oscar Luigi Scalfaro7
Giorgio Lombardi3
Giulio Andreotti2
Francesco Cossiga2
Voti dispersi10
Schede bianche31
Schede nulle2

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al V scrutinio.

16 maggio 1992

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti993 Arnaldo Forlani469
Votanti993 Nilde Iotti249
Astenuti0 Gianfranco Miglio75
Maggioranza508 Alfredo Pazzaglia51
Giovanni Spadolini35
Norberto Bobbio24
Oscar Luigi Scalfaro6
Mino Martinazzoli6
Giulio Andreotti3
Voti dispersi5
Schede bianche71
Schede nulle2

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al VI scrutinio.

Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti994 Arnaldo Forlani479
Votanti994 Nilde Iotti235
Astenuti0 Gianfranco Miglio76
Maggioranza508 Alfredo Pazzaglia54
Giovanni Spadolini34
Norberto Bobbio25
Oscar Luigi Scalfaro10
Mino Martinazzoli3
Voti dispersi6
Schede bianche76
Schede nulle1

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al VII scrutinio.

17 maggio 1992

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VII scrutinio

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti986 Nilde Iotti233
Votanti664 Gianfranco Miglio79
Astenuti322 Norberto Bobbio31
Maggioranza508 Guido Carli19
Oscar Luigi Scalfaro13
Roland Riz12
Giovanni Spadolini11
Arnaldo Forlani6
Tina Anselmi3
Alfredo Pazzaglia3
Giuliano Vassalli3
Mino Martinazzoli2
Voti dispersi23
Schede bianche216
Schede nulle10

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede all'VIII scrutinio.

VIII scrutinio

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti923 Nilde Iotti214
Votanti625 Gianfranco Miglio82
Astenuti298 Oscar Luigi Scalfaro25
Maggioranza508 Guido Carli20
Tina Anselmi18
Roland Riz13
Giovanni Spadolini11
Vincenzo Muccioli7
Norberto Bobbio6
Marte Ferrari4
Gino Giugni4
Giuliano Amato3
Alfredo Biondi3
Luciano Lama3
Giorgio Ruffolo3
Giuseppe Avolio2
Francesco Cossiga2
Bettino Craxi2
Francesco De Martino2
Mino Martinazzoli2
Voti dispersi16
Schede bianche175
Schede nulle7

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al IX scrutinio.

Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti942 Gianfranco Miglio78
Votanti642 Ettore Gallo52
Astenuti300 Vincenzo Muccioli46
Maggioranza508 Oscar Luigi Scalfaro24
Augusto Barbera19
Tina Anselmi18
Guido Carli13
Roland Riz12
Francesco De Martino10
Marte Ferrari7
Norberto Bobbio6
Giovanni Spadolini6
Luciano Lama4
Alfredo Biondi3
Giovanni Conso3
Nilde Iotti3
Gennaro Acquaviva2
Giuliano Amato2
Pietro Ingrao2
Giuliano Vassalli2
Voti dispersi20
Schede bianche300
Schede nulle3

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al X scrutinio.

19 maggio 1992

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti940 Gianfranco Miglio77
Votanti635 Ettore Gallo56
Astenuti305 Giovanni Conso32
Maggioranza508 Oscar Luigi Scalfaro27
Augusto Barbera24
Tina Anselmi19
Giovanni Spadolini16
Aldo Aniasi14
Cesare Dujany12
Norberto Bobbio9
Rocco Amato8
Marte Ferrari7
Alberto Ciampaglia6
Giuliano Vassalli6
Luciano Violante5
Giuliano Amato4
Francesco De Martino4
Alfredo Biondi3
Francesco Cossiga3
Pietro Ingrao3
Luciano Lama3
Giulio Caradonna2
Bettino Craxi2
Gino Giugni2
Libero Gualtieri2
Nilde Iotti2
Mino Martinazzoli2
Pietro Pizzo2
Voti dispersi22
Schede bianche257
Schede nulle4

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede all'XI scrutinio.

Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti967 Francesco De Martino235
Votanti663 Giuliano Vassalli188
Astenuti304 Gianfranco Miglio77
Maggioranza508 Paolo Borsellino47
Giovanni Conso23
Tina Anselmi15
Giovanni Spadolini13
Cesare Dujany12
Oscar Luigi Scalfaro10
Alfredo Biondi2
Libero Gualtieri2
Emilio Isgrò2
Voti dispersi11
Schede bianche25
Schede nulle1

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al XII scrutinio.

20 maggio 1992

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XII scrutinio

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti918 Giuliano Vassalli189
Votanti614 Gianfranco Miglio80
Astenuti303 Ettore Gallo68
Maggioranza508 Giovanni Spadolini23
Giovanni Conso22
Tina Anselmi18
Oscar Luigi Scalfaro9
Norberto Bobbio9
Giuseppe Avolio5
Francesco Cossiga2
Ignazio Marcello Gallo2
Bruno Visentini2
Voti dispersi23
Schede bianche159
Schede nulle4

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al XIII scrutinio.

21 maggio 1992

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XIII scrutinio

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti908 Ettore Gallo192
Votanti606 Giuliano Vassalli171
Astenuti302 Gianfranco Miglio79
Maggioranza508 Giovanni Conso22
Giovanni Spadolini20
Tina Anselmi17
Roland Riz14
Oscar Luigi Scalfaro7
Emilio Frattarelli6
Mino Martinazzoli6
Francesco Cossiga4
Arrigo Boldrini3
Libero Gualtieri3
Carlo Smuraglia3
Norberto Bobbio2
Luciano Lama2
Leo Valiani2
Bruno Visentini2
Voti dispersi16
Schede bianche35
Schede nulle0

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al XIV scrutinio.

22 maggio 1992

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XIV scrutinio

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti982 Giuliano Vassalli351
Votanti936 Giovanni Conso253
Astenuti46 Gianfranco Miglio79
Maggioranza508 Ettore Gallo52
Leo Valiani44
Oscar Luigi Scalfaro21
Amintore Fanfani12
Giulio Andreotti8
Bettino Craxi8
Arnaldo Forlani8
Giorgio Ruffolo7
Tina Anselmi4
Alfredo Biondi4
Leopoldo Elia4
Gino Giugni3
Mino Martinazzoli3
Claudio Signorile3
Giovanni Spadolini3
Marte Ferrari2
Giovanni Galloni2
Nilde Iotti2
Mariotto Segni2
Voti dispersi16
Schede bianche33
Schede nulle12

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al XV scrutinio.

23 maggio 1992

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea.

Dati votazione NomeVoti
Presenti942 Giovanni Conso235
Votanti941 Gianfranco Miglio74
Astenuti1 Ettore Gallo51
Maggioranza508 Francesco Cossiga23
Giovanni Spadolini22
Aldo Aniasi20
Oscar Luigi Scalfaro17
Roland Riz13
Giulio Andreotti11
Arnaldo Forlani10
Alfredo Biondi4
Giovanni Galloni4
Achille Occhetto3
Leo Valiani3
Aureliana Alberici2
Guido Carli2
Bettino Craxi2
Marte Ferrari2
Mino Martinazzoli2
Vittorio Mussolini2
Livio Paladin2
Paolo Pillitteri2
Eugenio Scalfari2
Giuliano Vassalli2
Voti dispersi30
Schede bianche397
Schede nulle4

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al XVI scrutinio.

25 maggio 1992

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XVI scrutinio

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Per la nomina è richiesta una maggioranza assoluta dei 1014 membri dell'Assemblea. È l'elezione del Presidente della Repubblica che ha avuto più votanti, 1002.

Dati votazione NomeVoti
Presenti1002 Oscar Luigi Scalfaro672
Votanti1002 Gianfranco Miglio75
Astenuti0 Francesco Cossiga63
Maggioranza508 Paolo Volponi50
Leo Valiani36
Arnaldo Forlani7
Giovanni Spadolini7
Giulio Andreotti6
Giuliano Vassalli6
Giovanni Conso4
Nilde Iotti4
Umberto Bossi3
Eugenio Scalfari3
Guido Quaranta2
Voti dispersi15
Schede bianche38
Schede nulle11

Risulta eletto: Oscar Luigi Scalfaro.

  1. Voti ottenuti nell'ultima votazione
  2. In numero di voti assoluti, Forlani è stato superato da Franco Marini, che ha ottenuto 521 voti al 1º scrutinio dell'elezione del 2013, con il quorum fissato a 672.
  3. Luca Romano, Le tre mete mancate di Andreotti, Il Giornale, 6 maggi 2013
  4. Due mesi prima era stato assassinato a Palermo Salvo Lima, della medesima corrente di Andreotti e ritenuto per questo, da taluni[chi?], di aver avuto legami con la malavita organizzata.
  5. Colle, gli 11 presidenti - Scalfaro, l'uomo dell'emergenza, su Il Fatto Quotidiano, 17 aprile 2013. URL consultato il 2 gennaio 2022.
  1. Tra cui i senatori a vita Giulio Andreotti, Carlo Bo, Amintore Fanfani, Giovanni Leone e Paolo Emilio Taviani
  2. Tra cui l'indipendente di area Luigi Biscardi, appartenente al Gruppo misto
  3. Tra cui i senatori a vita Norberto Bobbio e Francesco De Martino
  4. Tra cui i senatori a vita Giovanni Spadolini e Leo Valiani
  5. Tra cui Valentino Martelli, eletto con il Partito Sardo d'Azione ma uscito dal partito
  6. Gianni Elsner, eletto con la Lista Pannella ma uscito dal partito
  7. I senatori a vita Gianni Agnelli e Francesco Cossiga