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Presidente del Senato della Repubblica

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Disambiguazione – "Presidente del Senato" rimanda qui. Se stai cercando l'omonima carica romena, vedi Presidente del Senato (Romania).
Presidente del
Senato della Repubblica
Emblema del Senato
Ignazio La Russa, attuale detentore della carica
StatoItalia (bandiera) Italia
TipoPresidente della Camera alta del Parlamento italiano e supplente del Presidente della Repubblica
In caricaIgnazio La Russa (FdI)
da13 ottobre 2022
Istituito1º gennaio 1948
daCostituzione della Repubblica italiana
PredecessorePresidente del Senato del Regno
Operativo dal8 maggio 1948
VicepresidentiAnna Rossomando
Gian Marco Centinaio
Mariolina Castellone
Licia Ronzulli
Nominato daSenato della Repubblica
Ultima elezione13 ottobre 2022
Durata mandato5 anni[1]
SedePalazzo Giustiniani, Roma
IndirizzoVia della Dogana Vecchia, 29
Sito websenato.it

Il Presidente del Senato della Repubblica è la seconda alta carica dello Stato italiano, dopo quella di Presidente della Repubblica. Dal 13 ottobre 2022, per la XIX legislatura, tale ruolo è ricoperto da Ignazio La Russa.[2]

Rappresenta il Senato, dirige e modera i dibattiti dell'Assemblea assicurando l'applicazione del Regolamento e delle norme costituzionali, garantisce il corretto funzionamento dei lavori parlamentari sovrintendendo all'organizzazione e all'attività degli organi del Senato nei limiti delle proprie attribuzioni.

Il presidente del Senato esercita le funzioni di presidente supplente in sostituzione del presidente della Repubblica in ogni caso in cui la più alta carica dello Stato non possa svolgerle, in base all'articolo 86 della Costituzione. Egli è convocato, al pari del presidente della Camera dei deputati, dal presidente della Repubblica prima di sciogliere le due Camere o anche una sola di esse (articolo 88 della Costituzione).

Modalità di elezione

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Per l'elezione del presidente del Senato della Repubblica è richiesta la maggioranza assoluta dei voti dei componenti l'assemblea nei primi due scrutini. Nel caso che questi non diano esito positivo, è sufficiente nel terzo scrutinio la maggioranza assoluta dei voti dei senatori presenti; qualora anche in questa votazione nessuno abbia riportato la maggioranza richiesta, il Senato procede nello stesso giorno al ballottaggio fra i due candidati che abbiano ottenuto nel precedente scrutinio il maggior numero di voti e viene proclamato eletto quello che consegue la maggioranza necessariamente assoluta. A parità di voti è eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età.[3]

L'elezione del presidente ha luogo nella prima seduta del Senato, che si tiene entro venti giorni dalle elezioni politiche; durante tale seduta il ruolo di presidente è affidato al senatore più anziano d'età. Attualmente, la senatrice più anziana è la sen. Liliana Segre, Senatore a vita.

Supplenza del presidente della Repubblica

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Lo stesso argomento in dettaglio: Presidente supplente della Repubblica Italiana.
Stendardo del presidente supplente.

Qualora il presidente della Repubblica Italiana non sia in grado di svolgere le proprie funzioni, in quanto impossibilitato o troppo lontano per poter rientrare in patria in tempi brevi, il presidente del Senato, quale seconda carica dello Stato, assume tutte le funzioni di presidente supplente, con onori ed oneri annessi:[4] nella sua residenza di Palazzo Giustiniani si trasferisce la Guardia d'onore dei Corazzieri e nel suo studio è posta una bandiera con l'insegna della Repubblica. Nonostante i molti dibattiti circa i poteri del Presidente Supplente, in mancanza di norme costituzionali o leggi al riguardo, egli può fare tutto ciò che potrebbe fare il Presidente della Repubblica, anche sciogliere le Camere; se non che, in quest’eventualità, una volta insediatosi il nuovo Parlamento, il ruolo di Presidente Supplente della Repubblica spetterebbe in primis al Senatore più anziano e, una volta eletto, al nuovo Presidente del Senato.

Bandiere rappresentative

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Stendardo del Presidente del Senato della Repubblica e del Presidente della Camera dei Deputati (a sinistra) e guidoncino del Senato della Repubblica (a destra)

Nello svolgimento delle sue funzioni, secondo il Cerimoniale[5], il Presidente del Senato è rappresentato da un drappo rettangolare bianco, sul quale si aggiungono due strisce azzurre di contorno e l'emblema della Repubblica dello stesso colore. La bandiera, ormai desueta, è utilizzata anche dal Presidente della Camera dei Deputati. Inoltre, sulle vetture del Senato, a sinistra è montato un guidoncino blu sul quale è caricato l'emblema del Senato di color oro, che sostituisce la bandiera vera e propria.

Cronotassi dei presidenti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Presidenti del Senato italiano.
  1. Salvo scioglimento anticipato della legislatura o rimozione dall'incarico
  2. La Russa eletto presidente del Senato senza i voti di Forza Italia. Tensione nel centrodestra, su open.online, 13 ottobre 2022. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  3. Il Regolamento del Senato. Capo II. Costituzione dell'Ufficio di Presidenza. Art.4, su senato.it. URL consultato il 16 marzo 2013.
  4. Art. 86 Costituzione della Repubblica Italiana.
  5. senato.it, https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/file/R.N._n.10.pdf.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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