Antonio Gaglione

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Antonio Gaglione

Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute
Durata mandato 17 maggio 2006 –
7 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Grazia Labate
Successore Eugenia Roccella

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
- Gruppo misto - componente: Iniziativa Liberale (Dal 22/05/2012 a fine legislatura)

In precedenza:

- Partito Democratico (Da inizio legislatura al 5/10/2009)

- Gruppo misto (Dal 5/10/2009 al 23/02/2010)

- Gruppo misto - componente: Noi Sud/Lega Sud Ausonia (Dal 23/02/2010 al 6/06/2010)

- Gruppo misto - componente: Noi Sud Libertà e Autonomia-Partito Liberale Italiano (Dal 7/06/2010 al 21/10/2010)

- Gruppo misto - componente: Noi Sud Libertà e Autonomia-I Popolari di Italia Domani (Dal 21/10/2010 al 20/01/2011)

- Gruppo misto (Dal 20/01/2011 al 22/05/2012)

Coalizione PD-IdV
Circoscrizione Puglia
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIV
Gruppo
parlamentare
Margherita-DL-L'Ulivo
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione Regione Puglia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (2007-2010)

In precedenza:

La Margherita (2001-2007)

Titolo di studio Laurea in Medicina e Chirurgia
Professione Medico cardiologo

Antonio Gaglione (Latiano, 12 agosto 1953) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in medicina e chirurgia, si è specializzato in cardiologia e medicina dello sport. Ha perfezionato la sua preparazione in numerosi centri nazionali ed europei. Cardiologo interventista, specializzato in angioplastiche coronariche e periferiche. Ha realizzato un importante centro di cardiologia interventistica a Bari (il primo della Puglia ed uno dei primi in Italia) dove ricopre da anni il ruolo di primario. Professore universitario, insegna cardiologia, come professore di II fascia[1], nella Facoltà di Medicina e Chirurgia all'Università degli studi di Foggia. Nel campo medico è autore o coautore di quasi 200 pubblicazioni su riviste scientifiche.[2]

Attività politica e parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Esponente della Margherita, nel 2001 è stato eletto senatore nel Collegio senatoriale n. 12, in Puglia, con 52.944 preferenze. Il 7 novembre 2001 si dichiara contrario all'invio di truppe italiane in Afghanistan, posizione ribadita nel 2002 quando vota contro l'invio degli alpini. Alle elezioni politiche del 2006 è stato candidato alla Camera dei deputati con la lista dell'Ulivo nella circoscrizione Puglia. Creatore della testata giornalistica Senato 12 diffusa dal 2001 al 2005.

Nel 2006 fonda il mensile Ulivo-Puglia, uscito per la prima volta ad aprile con una tiratura di 200 000 copie e una diffusione regionale. Dal 18 maggio 2006 al 7 maggio 2008 è sottosegretario al Ministero della Salute nel decondo governo Prodi. Dal novembre 2007 al luglio 2008 è segretario provinciale del Partito Democratico di Brindisi. Alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, XVI Legislatura, è stato eletto deputato del PD.

Criticità[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 ottobre 2009, a seguito del passaggio alla Camera dei deputati dello scudo fiscale, anche per le assenze di ventidue opposizione, tra cui la sua, è accusato dal suo stesso partito (sarà l'unico tra i non presenti a ricevere la cancellazione del nome dall'anagrafe degli iscritti[3]) e lascia il PD[4], per aderire poco tempo dopo al gruppo Noi Sud/Lega Sud Ausonia; dal gennaio 2011 non è iscritto ad alcuna componente parlamentare.

È considerato l'esempio lampante della "Casta", considerando l'attività di parlamentare "una violenza contro la persona, lesiva della dignita personale, stare in Parlamento è un lavoro frustrante, una perdita di tempo”[5], ma usufruendone di tutti i benefici, compresi gli emolumenti. Per aver accumulato oltre il 90% delle assenze in parlamento è stato definito "il deputato invisibile" dal quotidiano la Repubblica.[6]

Secondo il sito OpenParlamento, che supervisiona le attività di deputati e senatori, al 16 dicembre 2011 Antonio Gaglione è il deputato con il tasso di assenteismo più alto (al posto 616 su 630 per produttività), partecipando a poco più del 6% delle votazioni, con assenze oltre il 93 %. Se si restringe l'analisi al periodo in cui risulta iscritto al gruppo misto i dati mutano in 10 votazioni in totale (0,6% circa) e assenze pari al 99,4% delle votazioni oltre che nessun intervento nelle discussioni in aula o in commissione e nessuna partecipazione a missioni[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prof. Antonio Gaglione, su Unifg.it, 19 settembre 2012. URL consultato il 27 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2012).
  2. ^ https://scholar.google.it/scholar?hl=en&q=antonio+gaglione
  3. ^ PD: paga solo Gaglione, finisce in farsa il processo sullo scudo Archiviato l'8 giugno 2014 in Internet Archive., Il Fatto Quotidiano, 7 ottobre 2009
  4. ^ Camera.it - Deputati e Organi Parlamentari - Deputati - Partecipazione al voto, su leg16.camera.it. URL consultato il 26 ottobre 2020.
  5. ^ Ecco l'onorevole Gaglione - DAW blog/NEWS.com, su daw-blog.com. URL consultato il 26 luglio 2011 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2011).
  6. ^ La Repubblica, Miracolo Monti, in aula il deputato invisibile. http://video.repubblica.it/dossier/crisi-italia-2011/miracolo-monti-in-aula-il-deputato-invisibile/81085?video Archiviato il 20 novembre 2011 in Internet Archive.
  7. ^ Openparlamento. Archiviato il 19 giugno 2009 in Internet Archive. Sito ufficiale coi tassi di assenze e presenze del gruppo misto

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute Successore Italy-Emblem.svg
Grazia Labate 17 maggio 2006-7 maggio 2008 Eugenia Roccella