Carlo Nordio

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Carlo Nordio nel 1997

Carlo Nordio (Treviso, 6 febbraio 1947) è un ex magistrato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Magistrato dal 1977, è stato procuratore aggiunto di Venezia e titolare dell'inchiesta sul MOSE di Venezia, nonché protagonista della famosa stagione di Mani pulite, con la celebre inchiesta sulle cosiddette cooperative rosse. Negli anni ottanta condusse le indagini sulle Brigate Rosse venete e sui sequestri di persona e negli anni novanta indagò sui reati di Tangentopoli. È stato consulente della Commissione parlamentare per il terrorismo e presidente della Commissione ministeriale per la riforma del codice penale. È stato, fino al pensionamento avvenuto nel 2017, procuratore aggiunto della Procura di Venezia, occupandosi di reati economici, di corruzione e di responsabilità medica.

Ha collaborato con numerose riviste giuridiche e quotidiani, tra cui Il Tempo, Il Messaggero e Il Gazzettino. Nel 2010 scrisse, con l'ex deputato e sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il libro In attesa di giustizia. Dialogo sulle riforme possibili (Guerini e Associati).

Nel febbraio 2017 è andato in pensione per raggiunti limiti di età, avendo compiuto settant’anni. Collabora attualmente con il quotidiano Il Messaggero.

Dal 5 dicembre 2018 è componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Luigi Einaudi Onlus.

In occasione dell'elezione del Presidente della Repubblica del 2022 il suo nome fu inserito dalla coalizione di centro-destra nella rosa di candidati da sottoporre alle altre forze politiche[1]; successivamente, Fratelli d'Italia decise di votare Nordio come candidato di bandiera, in contrasto con la ricandidatura del presidente uscente Sergio Mattarella appoggiata dalla maggioranza di governo[2].

In occasione dei referendum sulla giustizia del 2022, si è fatto promotore delle ragioni del sì, entrando a far parte, come uno dei suoi maggiori esponenti, del Comitato per il sì.

Alle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022 viene candidato per la Camera dei deputati nel collegio uninominale di Treviso per il centro-destra e come capolista di Fratelli d'Italia [3] nel plurinominale Veneto 1 - 01.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Giustizia (Guerini e Associati 1997)
  • Emergenza Giustizia (Guerini e Associati 1999)
  • Crainquebille di Anatole France (Liberilibri 2002)
  • In attesa di giustizia (Guerini e Associati 2010)
  • Operazione Grifone (2014)
  • Overlord (2016)
  • La stagione dell’indulgenza (Guerini e Associati 2019)
  • Giustizia. Ultimo atto. Da Tangentopoli al crollo della magistratura (Guerini e Associati 2022)

Premi e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Masi per la Civiltà Veneta, 2018.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quirinale, i nomi del centrodestra: Moratti, Nordio e Pera, in Agenzia ANSA, 24 gennaio 2022. URL consultato il 30 gennaio 2022.
  2. ^ Quirinale, Giorgia Meloni va per conto suo: "Fratelli d'Italia vota Carlo Nordio", su liberoquotidiano.it, 29 gennaio 2021. URL consultato il 30 gennaio 2021.
  3. ^ Elezioni Camera 2022: i candidati delle 4 coalizioni, tutte le sfide uninominali
  4. ^ Svelati i vincitori del Premio Masi 2018 - Civiltà del bere, su civiltadelbere.com. URL consultato l'8 maggio 2019.

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