Dassault Falcon 900

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Dassault Falcon 900
Spanish Air Force Dassault Falcon 900B.jpg
Un "Dassault Falcon 900B" dell'Ejército del Aire, la forza aerea spagnola.
Descrizione
Tipobusiness jet
Equipaggio2 piloti e gli assistenti di volo
CostruttoreFrancia Dassault Aviation
Data primo volo21 settembre 1984
Data entrata in serviziomarzo 1986
Altri utilizzatori#Utilizzatori
Esemplari~500
Sviluppato dalDassault Falcon 50
Altre varianti#Versioni
Dimensioni e pesi
Lunghezza20,21 m
Apertura alare21,38 m
Altezza7,55 m
Peso a vuoto11 375 kg
Peso carico14 000 kg
Peso max al decollo21 900 kg
Passeggeri6
Capacità combustibile9 525 kg
Propulsione
Motore3 turboventole Honeywell TFE731-60
Spinta22,24 kN (5.000 lbf) ciascuna
Prestazioni
Velocità di crociera0,75 Mach
Autonomia8 890 km (4 800 nm)
AvionicaCockpit EASy
Notedati riferibili alla versione Falcon 900LX

in dati sono estratti da Dassault Aviation[1]

voci di aerei civili presenti su Wikipedia

Il Dassault Falcon 900 è un business jet trigetto della famiglia Dassault Falcon, transcontinentale prodotto dall'azienda francese Dassault Aviation dagli anni novanta. L'aereo è caratterizzato da una fusoliera larga, da un'ala bassa a freccia, da tre turbofan Honeywell 731-60, oggi sostituiti dai più performanti TFE731-60, montati nella sezione di coda della fusoliera ed il terzo montato al di sotto della deriva verticale, dai piani orizzontali in posizione bassa e utilizza la plancia di comando prodotta da Honeywell, e comune a tutti i Falcon.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Falcon 900 venne presentato per la prima volta nel 1983 durante il Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget.

Il 900 è stato sviluppato a partire dal Falcon 50 aumentando il diametro della fusoliera, in modo da garantire un maggior comfort ai passeggeri e nel contempo portando il numero di questi ultimi da 8 a 14 rispetto al Falcon 50.

Il primo volo del prototipo avvenne il 21 settembre 1984 all'aeroporto di Bordeaux-Mérignac. La prima consegna ad un cliente avvenne nel novembre 1986. I concorrenti del Falcon 900 sono il Challenger Cl-300/Cl-600, il Legacy e il Gulfstream IV.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Falcon 900
  • 900A: versione iniziale base con turbofan TFE 731-5AR; primo volo il 21 settembre 1984. Ne sono stati prodotti 103 esemplari (+ 2 prototipi).
  • 900B: versione migliorata con nuovi motori e con l'aumento dell'autonomia. È in grado di partire da piste non preparate. Ne sono stati prodotti 74 esemplari.
  • 900C: versione che sostituisce il 900B tenendo conto di tutti i miglioramenti dati dal 900Ex ma con un costo e un'autonomia minori. Primo volo il 17 dicembre 1998. Ne sono stati prodotti 13 esemplari.
Falcon 900EX
  • 900EX: versione derivata dal 900B con un aumento dell'autonomia con l'aggiunta di un serbatoio in coda e la modifica di quello centrale. Miglioramento dell'avionica e rimotorizzazione con i TFE 731-60. Primo volo il 1º giugno 1995 e certificazione EASA nel 1996. Ne sono stati prodotti 125 esemplari.
  • 900EX EASy: versione del 900Ex che utilizza il nuovo cockpit EASy (Enhanced Avionics System) sviluppato da Dassault sulla base del sistema EPIC/PRIMUS prodotto da Honeywell. Certificazione EASA nel 2003.
  • 900DX: versione che sostituisce il 900C; utilizza il nuovo cockpit EASy (Enhanced Avionics System) sviluppato da Dassault sulla base del sistema EPIC/PRIMUS prodotto da Honeywell. Primo volo il 13 maggio 2005 e certificazione EASA nel 2005.
  • 900LX: versione dotata di winglets. Presentato il 19 maggio 2008 è l'ultima versione sviluppata per il Falcon 900, la certificazione EASA è del 7 luglio 2010.
Falcon 900 MPA[2]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Un elevato numero di compagnie aerotaxi e come aereo privato aziendale.

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Il profilo del Falcon 900 impiegato dalla francese Armée de l'air.
Il Falcon 900 EASy MM.62244 in carico al 31º Stormo dell'Aeronautica Militare italiana.
Algeria Algeria
2 esemplari in servizio a luglio 2015.[4]
Australia Australia
operò con cinque esemplari nel periodo 1989-2003.
Belgio Belgio
1 Falcon 900B consegnato ed in servizio al luglio 2016.[5]
Bolivia Bolivia
1 Falcon 900EX consegnato ed operativo a gennaio 2017.[6]
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
Francia Francia
  • Armée de l'air (F-RAFP - F-RAFQ)
    • Escadron de Transport, d'Entraînement et de Calibration 00.065 "GAËL" (ETEC) sulla BA 107 "Sous-lieutenant Dorme" de Villacoublay
Gabon Gabon
Ghana Ghana
1 Falcon 900EX consegnato ed in servizio al dicembre 2015.[7]
Italia Italia
operava con cinque esemplari nel 31º Stormo, MM62171 - MM62172 - MM62210 - MM62244 - MM62245, utilizzati dal 2006 principalmente nel ruolo di aeroambulanza.[8]: 3 VC-900A in servizio al luglio 2016.[9] Inizialmente 5 Falcon 900, denominati VC-900A, 2 esemplari dei quali, da marzo 2015 sono in attesa di essere venduti all'asta dal ministero della difesa.[9]
Libia Libia
Giappone Giappone
Malesia Malesia
1 esemplare ricevuto nel 1991, ma aggiornato nel 2015.[10]
Namibia Namibia
Nigeria Nigeria
Siria Siria
Spagna Spagna
Sudafrica Sudafrica
Svizzera Svizzera
Venezuela Venezuela

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Falcon 900LX, Dassault Aviation. URL consultato il 26 luglio 2010.
  2. ^ (FREN) Falcon 900 MPA, su dassault-aviation.com. URL consultato il 17/07/2016.
  3. ^ Dassault présente un nouvel appareil pour remplacer les Falcon 50 et Guardian e Dassault Aviation - Falcon multi-missions
  4. ^ "Le forze aeree del mondo, Algeria" - Aeronautica & Difesa" N. 345 - 07/2015 pag. 66
  5. ^ "Le forze aeree del mondo, Belgio" - Aeronautica & Difesa" N. 357 - 07/2016 pag. 68
  6. ^ "Le forze aeree del mondo, Bolivia" - Aeronautica & Difesa" N. 363 - 01/2017 pag. 70
  7. ^ "GHANA TO ACQUIRE 4 ADDITIONAL SUPER TUCANOS", su defensenews.com, 10 dicembre 2015, URL consultato il 31 agosto 2017.
  8. ^ 31º Stormo, in Aeronautica Militare, http://www.aeronautica.difesa.it/Pagine/default.aspx. URL consultato il 30 lug 2010.
  9. ^ a b "Deserta l'asta degli aerei blu della difesa", Aeronautica & Difesa" N. 357 - 07/2016 pag. 20
  10. ^ "Le ambizioni della Reale Aeronautica della Malesia" - Rivista italiana difesa" N. 6 - 06/2016 pp. 48-55

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]