Ernesto Maria Ruffini

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Ernesto Maria Ruffini (Palermo, 21 giugno 1969) è un avvocato italiano, ex direttore dell'Agenzia delle Entrate e presidente dell'Agenzia delle entrate-Riscossione dal luglio 2017 al settembre 2018; in precedenza amministratore delegato di Equitalia dal giugno 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del politico e ministro Attilio Ruffini (nipote del cardinale Ernesto Ruffini), è fratello minore del giornalista Paolo, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede.

Laureato in Giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma, è iscritto all'Ordine degli Avvocati dal 1998. Nello stesso anno ha iniziato a lavorare presso lo studio legale tributario dell'ex ministro Augusto Fantozzi, a Roma, incarico che ha svolto fino alla sua nomina in Equitalia.

Nel 2014 viene chiamato a fare parte del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, incarico che ricopre fino al 2015.

Nel giugno dello stesso anno viene nominato Presidente del Fondo Nazionale Pensione Complementare per i lavoratori della scuola Espero, incarico che lascia a seguito della sua nomina come Amministratore delegato di Equitalia S.p.a. (la società di proprietà dell’Agenzia delle Entrate e di INPS, incaricata della riscossione pubblica), al posto di Benedetto Mineo. Nel 2016 viene nominato anche Presidente del consiglio di amministrazione della stessa Equitalia.

A seguito dell’entrata in vigore della norma che ha previsto il superamento di Equitalia e la costituzione dell'ente pubblico economico Agenzia delle entrate-Riscossione, viene nominato dal Governo Gentiloni commissario straordinario per l'istituzione dell’Ente pubblico.

A giugno 2017 è nominato Direttore dell'Agenzia delle Entrate e, per effetto del DL n. 193/2016, da luglio dello stesso anno ha assunto anche la carica di Presidente dell'Agenzia delle entrate-Riscossione.

Simpatizzante del Partito Democratico, ha collaborato con Giuseppe Civati e Matteo Renzi, partecipando alla prima Leopolda a Firenze fin dal 2010 e a un successivo incontro della stessa area con Civati e Debora Serracchiani a Bologna nel 2011. A seguito della rottura politica tra Civati e Matteo Renzi, ha seguito quest'ultimo fornendogli consulenze in tema di fisco e tributi.

Nel 2013 ha pubblicato il saggio L'evasione spiegata a un evasore, con prefazione di Romano Prodi e postfazione di Vincenzo Visco (Ediesse).

Nel settembre 2018 Ruffini viene sostituito dal generale Antonino Maggiore negli incarichi di Direttore dell'Agenzia delle Entrate e di Presidente dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il giudizio di Cassazione nel processo tributario, Giuffrè, 2016
  • Strumenti di difesa del contribuente, dossier online, Il Sole 24Ore, 2014
  • Poteri di Equitalia, dossier online, Il Sole 24Ore, 2014
  • Modalità di riscossione dei tributi, dossier online, Il Sole 24Ore, 2014
  • Fisco facile – Riscossione tributaria, Il Sole 24Ore, 2012
  • Istituti deflativi del contenzioso tributario, Corso sui controlli del fisco e la difesa del contribuente, Il Sole 24Ore-Frizzera, 2011
  • Codice del processo tributario, con la normativa fiscale e il codice di procedura civile, Il Sole 24Ore-Frizzera, I Ed. 2010; VII Ed. 2016
  • Guida alla riscossione tributaria prefazione di Augusto Fantozzi, Il Sole 24Ore-Frizzera, 2009; II ed. 2012
  • Federalismo Fiscale – La grande illusione, Prefazione di Vincenzo Visco e postfazione di Sergio Cofferati, 2010
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  1. ^ Ernesto Maria Ruffini ha lasciato la direzione delle Entrate, su italiaoggi.it. URL consultato il 2018-16-09.