Ernesto Maria Ruffini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ernesto Maria Ruffini

Ernesto Maria Ruffini (Palermo, 21 giugno 1969) è un avvocato italiano, dal 31 gennaio 2020 direttore dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. Ha già ricoperto gli stessi incarichi da luglio 2017 a settembre 2018, dopo essere stato amministratore delegato di Equitalia a partire da giugno 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del politico e ministro Attilio Ruffini (nipote del cardinale Ernesto Ruffini), è fratello minore del giornalista Paolo, dal luglio 2018 prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede.

Laureato in Giurisprudenza alla Sapienza - Università di Roma, è iscritto all'Ordine degli Avvocati dal 1998. Nello stesso anno inizia a lavorare come avvocato tributarista presso lo studio legale tributario dell'ex ministro Augusto Fantozzi, dove rimane fino alla nomina al vertice di Equitalia nel 2015.

Nel 2010 ha partecipato alla prima manifestazione della Stazione Leopolda a Firenze, allora organizzata da Giuseppe Civati e Matteo Renzi, durante la quale ha proposto un progetto di riforma fiscale, presentato come Fisco 2.0, che prevedeva la radicale digitalizzazione dei servizi ai contribuenti attraverso la progressiva introduzione di diversi strumenti, quali la dichiarazione dei redditi precompilata, la fatturazione elettronica, la trasmissione elettronica degli scontrini fiscali e la lotteria degli scontrini.

L’insieme di tutte queste proposte sul Fisco 2.0, poi effettivamente realizzate, sono state successivamente raccolte nel libro L’evasione spiegata a un evasore: anche a quello dentro di noi, pubblicato nel 2013 con prefazione di Romano Prodi. [1]

Nel 2014 viene chiamato a fare parte del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Autore di saggi e articoli sul diritto tributario e collaboratore di vari quotidiani, Ruffini è anche autore di libri di taglio divulgativo. Dopo "L'evasione spiegata a un evasore: anche a quello dentro di noi", nel 2022 ha pubblicato Uguali per Costituzione. Storia di un'utopia incompiuta dal 1948 ad oggi, ovvero, come scrive nella prefazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, "il racconto di come noi italiani siamo stati capaci di riempire di contenuto e spessore una parola speciale, impegnativa: uguaglianza". [2] [3]

Incarichi istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 è nominato Amministratore delegato di Equitalia S.p.a.[4] la società di proprietà dell’Agenzia delle Entrate e di INPS, incaricata della riscossione pubblica.

Durante il triennio del mandato (2015-2017) è impresso un forte impulso alla digitalizzazione, come lo "sportello virtuale" per ricevere informazioni sulla propria posizione debitoria e dilazionare il pagamento delle cartelle, oppure l’introduzione del servizio di sms per rammentare la scadenza delle rate. [5]

Anche per effetto delle novità introdotte, in quegli stessi anni la riscossione sfiora i 30 miliardi. [6][7]

Nel 2017, su proposta del Ministro dell’Economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, il Governo Gentiloni lo nomina Direttore dell’Agenzia delle entrate e dell’Ente Agenzia delle entrate-Riscossione, che nel frattempo aveva preso il posto di Equitalia. [8]

Durante il suo mandato è riorganizzata l’Agenzia delle entrate[9][10] e ampliato l’utilizzo dei servizi digitali, come la possibilità di prenotare un appuntamento via web o parlare in video-chiamata con un operatore senza doversi recare fisicamente allo sportello. [11][12][13][14][15][16] Viene inoltre introdotta la fatturazione elettronica, si riducono i tempi dei rimborsi fiscali, soprattutto Iva[17], e viene estesa la dichiarazione dei redditi precompilata, accompagnata da un prospetto che illustra come sono stati impiegati dallo Stato le tasse versate.[18][19]

Anche in conseguenza di questa spinta alla digitalizzazione, nel 2017 l’Agenzia delle entrate raggiunge il risultato di recupero dell’evasione fiscale, pari a oltre 20 miliardi di euro. [20]

Sostituito nel 2018 dal Generale della Guardia di Finanza Antonino Maggiore per decisione del Governo Conte I[21], nel gennaio 2020, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, il Governo Conte II gli affida nuovamente la guida dell'Agenzia delle entrate e dell'Agenzia delle entrate-Riscossione.[22][23]

Durante la pandemia da Coronavirus, sulla base dei dati in suo possesso, l’Agenzia delle Entrate mette in piedi un sistema di incrocio dei dati che consente di erogare, direttamente sul conto corrente, oltre 20 miliardi di contributi a fondo perduto a favore di imprese, artigiani e professionisti colpiti dal calo dell’attività [24]: un ruolo inedito che induce il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ad affermare ironicamente che l’Agenzia delle entrate per una volta fa l’Agenzia delle uscite[25]. A questa cifra vanno poi aggiunti 30 miliardi di rimborsi fiscali.[26]

Nel corso del secondo mandato di Ruffini l’Agenzia delle entrate amplia ulteriormente i servizi online a disposizione di cittadini e intermediari: rilascio di documenti (certificati, codice fiscale, tessera sanitaria), dichiarazioni di successione, richiesta di rimborsi fiscali, registrazione dei contratti d’affitto, consultazione delle banche dati catastali e ipotecarie.[27][28]

Nel 2021 Mario Draghi, su proposta del Ministro Daniele Franco, conferma Ruffini nei suoi incarichi.[29] Anche il governo Meloni conferma Ruffini a capo dell'Agenzia delle Entrate.[30]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Uguali per Costituzione. Storia di un'utopia incompiuta dal 1948 ad oggi, con prefazione di Sergio Mattarella, Feltrinelli, 2022
  • Il giudizio di Cassazione nel processo tributario, Giuffrè, 2016
  • Strumenti di difesa del contribuente, dossier online, Il Sole 24Ore, 2014
  • Poteri di Equitalia, dossier online, Il Sole 24Ore, 2014
  • Modalità di riscossione dei tributi, dossier online, Il Sole 24Ore, 2014
  • L'evasione spiegata a un evasore, (2013), con prefazione di Romano Prodi e postfazione di Vincenzo Visco (Ediesse);
  • Fisco facile - Riscossione tributaria, Il Sole 24Ore, 2012
  • Istituti deflativi del contenzioso tributario, Corso sui controlli del fisco e la difesa del contribuente, Il Sole 24Ore-Frizzera, 2011
  • Codice del processo tributario, con la normativa fiscale e il codice di procedura civile, Il Sole 24Ore-Frizzera, I Ed. 2010; II Ed. 2011, III Ed. 2012; IV Ed. 2013; V Ed. 2014; VI Ed. 2015; VII Ed. 2016; VIII Ed. 2017; IX Ed. 2018; X Ed. 2019;
  • Guida alla riscossione tributaria, prefazione di Augusto Fantozzi, Il Sole 24Ore-Frizzera, 2009; II ed. 2012
  • Federalismo Fiscale - La grande illusione, Prefazione di Vincenzo Visco e postfazione di Sergio Cofferati, 2010
  • Attacco alla Costituzione. Giorno per giorno, articolo per articolo (2010). Prefazione di Valerio Onida

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solo chi promette di chiudere un occhio sull’evasione viene premiato dagli elettori, su romanoprodi.it.
  2. ^ La nostra democrazia un lungo cammino scritto nella Costituzione, su corriere.it.
  3. ^ LDemocrazia lungo cammino scritto in Costituzione, su ansa.it.
  4. ^ Equitalia: Ernesto Maria Ruffini è il nuovo amministratore delegato, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 3 agosto 2019.
  5. ^ Il Sole 24 Ore, Equitalia annuncia con sms l’arrivo di una cartella esattoriale, 13 novembre 2016.
  6. ^ Il Sole 24 Ore, Nel 2017 record di recupero dell’evasione fiscale, oltre 20 miliardi di euro, 1º febbraio 2018.
  7. ^ La Repubblica, Evasione, Agenzia delle Entrate: "Nel 2017 recuperati oltre 20 miliardi", 1º febbraio 2018.
  8. ^ Il Sole 24 Ore, Entrate, Ruffini direttore, 7 giugno 2017.
  9. ^ ANSA.IT, Fisco: la prossima settimana la riorganizzazione dell'Agenzia delle Entrate, 23 gennaio 2018.
  10. ^ ItaliaOggi.it, Entrate, Ruffini: riorganizzazione al via dalla prossima settimana, 23 gennaio 2018.
  11. ^ FiscoOggi, Strategia digitale dell’Agenzia: servizi on line sempre più evoluti, 6 dicembre 2017.
  12. ^ Il Messaggero, Fisco, Ruffini: «Estendere la precompilata alle partite Iva», 6 dicembre 2017.
  13. ^ LabParlamento, Fisco e digitalizzazione della P.A.: parla Ruffini, 6 dicembre 2017.
  14. ^ Fisco, lo sportello arriva a casa online: basta file agli uffici. Ruffini: “Il servizio digitale partirà da Roma”, su ilmessaggero.it.
  15. ^ Agenzia Riscossione risponde in videochiamata: via ai primi sportelli online, su ilsole24ore.com.
  16. ^ Fisco, l’Agenzia della Riscossione dà il via allo sportello online. Come fare videocall, su corriere.it.
  17. ^ Laleggepertutti.it, I rimborsi fiscali diventano più veloci.
  18. ^ Il Messaggero, Fisco, Ruffini: «Estendere la precompilata alle partite Iva».
  19. ^ La Repubblica, Ecco dove vanno a finire le tasse: su 50 mila euro di reddito, oltre 3 mila alle pensioni. E più di 1.700 per il debito pubblico.
  20. ^ Il Sole 24 Ore, Nel 2017 record di recupero dell’evasione fiscale, oltre 20 miliardi di euro., 1º febbraio 2018.
  21. ^ Ernesto Maria Ruffini ha lasciato la direzione delle Entrate, su italiaoggi.it.
  22. ^ Ruffini torna all’Agenzia delle Entrate, su corriere.it.
  23. ^ Ruffini e il fisco digitale: il ritorno alle Entrate per superare l’impasse, su ilsole24ore.com.
  24. ^ Ruffini: fondo perduto e rimborsi, nel 2020-2021 dal Fisco 50 miliardi per imprese e famiglie, su ntplusfisco.ilsole24ore.com.
  25. ^ Gualtieri: erogati 1,6mld a fondo perduto a 480mila imprese, su askanews.it.
  26. ^ Fisco:Ruffini,durante Covid erogati da Agenzia oltre 50 mld, su ansa.it.
  27. ^ Fisco, ecco i servizi online per i contribuenti, su ilsole24ore.com.
  28. ^ Fisco, sempre più servizi online: rimborsi e registrazione atti, su repubblica.it.
  29. ^ Agenzie fiscali, via libera alle nomine, su adnkronos.com.
  30. ^ Le nomine di Meloni | All’Agenzia delle Entrate resta Ruffini, alle Dogane salta Minenna, su Linkiesta.it, 11 gennaio 2023. URL consultato l'11 gennaio 2023.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN16936127 · WorldCat Identities (ENlccn-no2004059870