Governo Fanfani V

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Governo Fanfani V
Amintore Fanfani Senato.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioAmintore Fanfani
(DC)
CoalizioneDC, PSI, PSDI, PLI
LegislaturaVIII Legislatura
Giuramento1º dicembre 1982
Dimissioni29 aprile 1983
Governo successivoCraxi I
4 agosto 1983
Left arrow.svg Spadolini II Craxi I Right arrow.svg

Il Governo Fanfani V fu il quarantunesimo governo della Repubblica Italiana, il sesto e ultimo dell'VIII legislatura.

Il governo rimase in carica dal 1º dicembre 1982[1][2][3] al 4 agosto 1983[4], per un totale di 246 giorni, ovvero 8 mesi e 3 giorni.

Diede le dimissioni il 29 aprile 1983[5] allorquando, dopo mesi di rapporti tesi nella maggioranza, il Comitato Centrale del PSI riunitosi il 22 aprile deliberò l'uscita del partito dal governo al fine di provocare lo scioglimento anticipato delle camere, che infatti fu decretato il 4 maggio.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Partito Liberale Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
262
62
20
17
9
4
1
375
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
Partito Radicale
PdUP per il comunismo
Totale Opposizione
201
30
18
6
255
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Partito Liberale Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
138
32
9
7
2
2
1
191
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
Partito Radicale
Totale Opposizione
109
13
2
124
Totale 315

Composizione del governo:

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Amintore Fanfani (DC)

Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

Bruno Orsini (DC), segretario del Consiglio dei ministri
Michele Zolla (DC), con delega ai servizi di sicurezza - dal 2 dicembre 1982
Mario Tassone (DC), con delega agli interventi nel Mezzogiorno - dal 2 dicembre 1982

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Affari regionali Fabio Fabbri (PSI)
Coordinamento iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica Pier Luigi Romita (PSDI)
Coordinamento delle politiche comunitarie Alfredo Biondi (PLI)
Coordinamento della protezione civile Loris Fortuna (PSI)
Funzione pubblica Dante Schietroma (PSDI)
Interventi straordinari nel Mezzogiorno Claudio Signorile (PSI)
Rapporti col Parlamento Lucio Gustavo Abis (DC)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Emilio Colombo (DC)
Sottosegretari Bruno Corti (PSDI), Raffaele Costa (PLI), Marino Fioret (DC), Roberto Palleschi (PSI)

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Virginio Rognoni (DC)
Sottosegretari Marino Corder (DC), Angelo Maria Sanza (DC), Francesco Spinelli (PSI)

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Clelio Darida (DC)
Sottosegretari Giuseppe Gargani (DC), Gaetano Scamarcio (PSI)

Bilancio e Programmazione Economica[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Guido Bodrato (DC)
Sottosegretari Alberto Aiardi (DC)

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Francesco Forte (PSI)
Sottosegretari Giuseppe Caroli (DC), Antonio Carpino (PSI), Alberto Ciampaglia (PSDI), Paolo Enrico Moro (DC)

Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giovanni Goria (DC)
Sottosegretari Carlo Fracanzani (DC), Manfredo Manfredi (DC), Giuseppe Pisanu (DC), Angelo Tiraboschi (PSI)

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Lelio Lagorio (PSI)
Sottosegretari Bartolomeo Ciccardini (DC), Francesco Vittorio Mazzola (DC), Martino Scovacricchi (PSDI)

Pubblica Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Franca Falcucci (DC)
Sottosegretari Giuseppe Fassino (PLI), Maria Magnani Noya (PSI), Giorgio Santuz (DC)

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Franco Nicolazzi (PSDI)
Sottosegretari Piergiovanni Malvestio (DC), Enrico Quaranta (PSI)

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Calogero Mannino (DC)
Sottosegretari Mario Campagnoli (DC), Fabio Maravalle (PSI)

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Casalinuovo (PSI)
Sottosegretari Niccolò Grassi Bertazzi (DC), Giuseppe Reina (PSI), Enrico Rizzi (PSI)

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Remo Gaspari (DC)
Sottosegretari Francesco Colucci (PSI), Salvatore Urso (DC)

Industria, Commercio e Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Filippo Maria Pandolfi (DC)
Sottosegretari Giuseppe Avellone (DC), Enrico Novellini (PSI), Francesco Rebecchini (DC)

Sanità[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Renato Altissimo (PLI)
Sottosegretari Francesco Quattrone (DC), Mario Raffaelli (PSI)

Commercio con l'Estero[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Nicola Capria (PSI)
Sottosegretari Edoardo Speranza (DC)

Marina Mercantile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Michele Di Giesi (PSDI)
Sottosegretari Giovanni Nonne (PSI), Francesco Patriarca (DC)

Partecipazioni Statali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Gianni De Michelis (PSI)
Sottosegretari Silvestro Ferrari (DC), Delio Giacometti (DC)

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Vincenzo Scotti (DC)
Sottosegretari Angelo Gaetano Cresco (PSI), Mario Costa (DC), Pino Leccisi (DC)

Beni Culturali e Ambientali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Nicola Vernola (DC)
Sottosegretari Francesco Parrino (PSDI)

Turismo e Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Nicola Signorello (DC)
Sottosegretario Giuseppe Ferralasco (PSI)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana N.339 pag.8927 del 10-12-1982, in Gazzetta Ufficiale, 10 dicembre 1982.
  2. ^ Prima pagina della Stampa del 2 dicembre 1982, in La Stampa, 2 dicembre 1982.
  3. ^ Antonio Padellaro, Nato il governo Fanfani: molti nomi nuovi, in Corriere della Sera, 2 dicembre 1982.
  4. ^ Comunicato concernente la formazione del Governo, in "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana", "Serie generale", n. 220, 11 agosto 1983, pp. 6434-6435.
  5. ^ Mario Angius, Il governo Fanfani si è dimesso (PDF), in Il Popolo, 30 aprile 1983.