Raffaele Costa

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Raffaele Costa
Raffaele costa.jpg

Presidente della Provincia di Cuneo
Durata mandato 13 giugno 2004 –
9 giugno 2009
Predecessore Giovanni Quaglia
Successore Gianna Gancia

Ministro della sanità
Durata mandato 10 maggio 1994 –
17 gennaio 1995
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Maria Pia Garavaglia
Successore Elio Guzzanti

Ministro dei trasporti
Ministro dei trasporti e della navigazione
dal 2 gennaio 1994
Durata mandato 28 aprile 1993 –
10 maggio 1994
Presidente Carlo Azeglio Ciampi
Predecessore Giancarlo Tesini
Successore Publio Fiori

Segretario del Partito Liberale Italiano
Durata mandato 1993 –
1994
Predecessore Renato Altissimo

Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e per gli affari regionali
Durata mandato 28 giugno 1992 –
21 febbraio 1993
Presidente Giuliano Amato
Predecessore Pierluigi Romita
(Coord. politiche comunitarie)
Mino Martinazzoli
(Affari regionali)
Successore Gianfranco Ciaurro

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
PLI, UDC e FI
Coalizione Pentapartito (1980-1991), Quadripartito (1991-1993), PdL (1994), PpL (1996), CdL (2001)
Circoscrizione II (Piemonte 2)
Collegio CUN, Cuneo, 3 - Fossano (XII, XIII e XIV)
Sito istituzionale

Parlamentare europeo
Durata mandato 1999 –
2004
Legislature V
Gruppo
parlamentare
Gruppo del Partito Popolare Europeo
Incarichi parlamentari
Membro
  • Commissione per il controllo dei bilanci dal 21 luglio 1999 al 14 gennaio 2002
  • Commissione per le petizioni dal 21 luglio 1999 al 14 gennaio 2002
  • Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America del Sud e MERCOSUR dal 6 ottobre 1999 al 14 gennaio 2002
  • Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori dal 17 gennaio 2002 al 19 luglio 2004
  • Delegazione alle commissioni parlamentari di cooperazione UE-Armenia, UE-Azerbaigian e UE-Georgia dal 7 febbraio 2002 al 19 luglio 2004

Membro sostituto

  • Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni dal 21 luglio 1999 al 7 ottobre 1999
  • Commissione per i bilanci dal 7 ottobre 1999 al 14 gennaio 2002
  • Commissione per i bilanci dal 17 gennaio 2002 al 19 luglio 2004
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PLI (1976-1993)
UdC (1993-1999)
FI (1999-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza, Scienze politiche
Professione Avvocato, Giornalista

Raffaele Costa (Mondovì, 8 settembre 1936) è un politico italiano.

Membro del Partito Liberale Italiano, è stato Vicesegretario del partito tra il 1985 e il 1986 e poi Segretario dalla primavera 1993 allo scioglimento del PLI nel febbraio 1994. Alle elezioni dello stesso anno, il nuovo partito fondato da Costa, l'Unione di Centro si schierò con Forza Italia, presentando i suoi candidati nelle liste del nuovo partito fondato da Silvio Berlusconi. Dal 2004 al 2009 è stato presidente della Provincia di Cuneo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Padre di Enrico Costa. Laureato in giurisprudenza e scienze politiche, è stato eletto deputato per trent'anni (esattamente nel 1976, 1979, 1983, 1987, 1992, 1994, 1996 e 2001).

Deputato del Partito Liberale Italiano[modifica | modifica wikitesto]

Più volte sottosegretario dal 1979 al 1989, è Ministero per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie e affari regionali nel primo primo governo Amato, Ministro dei trasporti nel Governo Ciampi e Ministro della sanità nel primo Governo Berlusconi.

Nel 1979 è sottosegretario agli Affari esteri e pone il veto sulla distribuzione nelle sale cinematografiche italiane del film del regista siro-statunitense Mustapha Akkad Il leone del deserto, dedicato alla resistenza cirenaica all'esercito dell'Italia fascista. In risposta a un'interpellanza parlamentare, Costa rispose che "Il film non poteva essere proiettato sugli schermi italiani perché offendeva il nostro esercito" [1].

Deputato dell'Unione di Centro e di Forza Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 è stato candidato dalla Casa delle libertà a sindaco di Torino, risultando sconfitto nel ballottaggio dal candidato di centrosinistra Valentino Castellani con uno scarto di appena 4.700 voti (pari allo 0,8% del totale).

È editore e direttore politico di una rivista quindicinale, "Il Duemila", seguita non soltanto dai liberali della sua area politica, da lui fondata nel 1971 e che vanta quindi 42 anni ininterrotti di vita.

È stato eletto deputato europeo alle elezioni europee del 1999. Durante il mandato nel Parlamento Europeo ha ricoperto gli incarichi di membro della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori, di membro sostituto nella Commissione per i Bilanci, di membro della Delegazione alle commissioni parlamentari di cooperazione UE-Armenia, UE-Azerbaigian e UE-Georgia.

Dopo le elezioni politiche del maggio 2001, declina l'offerta a entrare nel secondo Governo Berlusconi come vice ministro della Salute.

Presidente della Provincia di Cuneo[modifica | modifica wikitesto]

È stato eletto Presidente della Provincia di Cuneo nel turno elettorale del 2004 (elezioni del 12 e 13 giugno), raccogliendo il 53,5% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrodestra.

È stato sostenuto, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da Forza Italia, UDC, Alleanza Nazionale e tre liste civiche.

Deputato del Popolo della Libertà[modifica | modifica wikitesto]

Il mandato amministrativo è scaduto nel 2009; alle elezioni amministrative è stata eletta Gianna Gancia, della Lega Nord. Nel giugno 2009, è stato nominato Difensore del Cittadino, ufficio del Popolo della Libertà del quale, attualmente (2009), sta definendo struttura ed organici. Nel 2010 viene eletto Consigliere Regionale in Piemonte per il Popolo delle Libertà ma dopo pochi mesi si dimette per problemi di salute.

Attività letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Da qualche anno, Raffaele Costa affianca alla politica l'attività di scrittore.

  • Il dottore è fuori stanza
  • La mia prima repubblica
  • L'Italia degli sprechi
  • L'Italia dei privilegi
  • Politica e Giustizia ai tempi delle BR: diario di un sottosegretario liberale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianni Lannes, Ustica 1911, il lager della vergogna (PDF), in l'Unità, 14 settembre 2001. URL consultato il 12 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Presidente della Provincia di Cuneo Successore Provincia di Cuneo-Stemma.png
Giovanni Quaglia 13 giugno 2004 — 8 giugno 2009 Gianna Gancia
Predecessore Ministro della sanità della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Maria Pia Garavaglia 1994 - 1995 Elio Guzzanti
Predecessore Ministro dei trasporti della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Giancarlo Tesini 28 aprile 1993 - 10 maggio 1994
(Trasporti e navigazione dal 2 gennaio 1994)
Publio Fiori
Predecessore Segretario del Partito Liberale Italiano Successore Partito Liberale Italiano (PLI) Logo.png
Renato Altissimo 1993 - 1994 nessuno
Predecessore Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e per gli affari regionali Successore Emblem of Italy.svg
Pier Luigi Romita
(Coord. politiche comunitarie)
Mino Martinazzoli
(Affari regionali)
28 giugno 1992 - 21 febbraio 1993 Gianfranco Ciaurro
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