VIII legislatura della Repubblica Italiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
VIII legislatura
Italia Italia
Elezioni Elezioni politiche del 1979
Governi Cossiga I, Cossiga II, Forlani, Spadolini I, Spadolini II, Fanfani V
Presidente
della Camera
Nilde Iotti
Presidenti
del Senato
Amintore Fanfani, Tommaso Morlino, Vittorino Colombo
DC
262 / 630
(Seggi Camera)
138 / 315
(Seggi Senato)
PCI
201 / 630
(Seggi Camera)
109 / 315
(Seggi Senato)
PSI
62 / 630
(Seggi Camera)
32 / 315
(Seggi Senato)
MSI-DN
30 / 630
(Seggi Camera)
13 / 315
(Seggi Senato)
PSDI
20 / 630
(Seggi Camera)
9 / 315
(Seggi Senato)
PRD
18 / 630
(Seggi Camera)
2 / 315
(Seggi Senato)
PRI
16 / 630
(Seggi Camera)
6 / 315
(Seggi Senato)
PLI
9 / 630
(Seggi Camera)
2 / 315
(Seggi Senato)
Left arrow.svg VII IX Right arrow.svg

L'VIII legislatura della Repubblica Italiana è stata in carica dal 20 giugno 1979 all'11 luglio 1983.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

I governi costituiti in questa legislatura sono ben sei. Dapprima, visto il grosso risultato ottenuto, la Democrazia Cristiana (38,3% dei voti) estromette dall'esecutivo il Partito Socialista, con il quale finora aveva avuto una storica alleanza, ricercando l'accordo con i partiti minori, il PSDI e il PLI. Dopo il primo governo guidato da Francesco Cossiga, che dura in carica 8 mesi, la maggioranza cede e coinvolge, a più riprese, oltre ai socialisti, anche il PRI.

Il repubblicano Giovanni Spadolini, nell'anno '81-'82, è il primo presidente del Consiglio non-democristiano.

È in questa legislatura che nasce la stagione storica del cosiddetto Pentapartito, costituito dall'alleanza Dc-Psi-Psdi-Pri-Pli.

Governi[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio di presidenza[modifica | modifica wikitesto]

  1. Maria Eletta Martini (DC),
  2. Oscar Luigi Scalfaro (DC),
  3. Loris Fortuna (PSI) fino al 1º dicembre 1982,
  4. Aldo Aniasi (PSI) dal 14 dicembre 1982,
  5. Pier Luigi Romita (PSDI) fino al 18 ottobre 1980,
  6. Luigi Preti (PSDI) dal 17 dicembre 1980;
  • Questori:
  1. Stefano Servadei (PSI),
  2. Antonio Caruso (PCI),
  3. Ernesto Pucci (DC);
  • Segretari:
  1. Virginiangelo Marabini (DC),
  2. Pietro Zoppi (DC),
  3. Raffaele Giura Longo (PCI),
  4. Alfonso Gianni (PdUP),
  5. Raffaele Costa (PLI) fino al 7 agosto 1979,
  6. Egidio Sterpa (PLI) dal 3 ottobre 1979,
  7. Francesco De Cataldo (Gruppo Misto),
  8. Antonio Guarra (MSI-DN),
  9. Vitale Robaldo (PRI) fino al 5 aprile 1980,
  10. Gianni Ravaglia (PRI) dal 24 giugno 1980.

Capigruppo parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio di presidenza[modifica | modifica wikitesto]

  1. Luigi Carraro (DC) fino all'8 novembre 1980,
  2. Adriano Ossicini (SI),
  3. Dario Valori (PCI),
  4. Giuseppe Ferralasco (PSI) fino al 6 dicembre 1982,
  5. Tommaso Morlino (DC) dal 21 gennaio 1983 al 9 dicembre 1982,
  6. Alberto Cipellini (PSI) dal 16 dicembre 1982,
  7. Vittorino Colombo (DC) dal 20 gennaio all'11 maggio 1983;
  • Questori:
  1. Biagio Pinto (PRI),
  2. Silvio Miana (PCI),
  3. Cristoforo Ricci (DC) fino al 4 gennaio 1983,
  4. Carmelo Santalco (DC) dal 20 gennaio 1983;
  • Segretari:
  1. Renzo Sclavi (PSDI),
  2. Arturo Pacini (DC) fino al 7 luglio 1979,
  3. Pietro Pala (DC),
  4. Mario Vignola (PSI),
  5. Flavio Luigi Bertone (PCI),
  6. Daverio Clementino Giovannetti (PCI),
  7. Giuseppe Fassino (PLI) fino al 2 giugno 1981,
  8. Karl Mitterdorfer (SVP),
  9. Luigi Buzio (PSDI dall'8 novembre 1979,
  10. Cristoforo Filetti (MSI-DN),
  11. Vittorino Colombo (DC) dal 29 giugno 1979.

Capigruppo parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]