Governo Fanfani I

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Governo Fanfani I
Fanfani1.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioAmintore Fanfani
(DC)
CoalizioneDC
LegislaturaII Legislatura
Giuramento19 gennaio 1954
Dimissioni30 gennaio 1954
Governo successivoScelba
10 febbraio 1954
Left arrow.svg Pella Scelba Right arrow.svg

Il Governo Fanfani I è stato il nono governo della Repubblica Italiana, il terzo della II legislatura.

È rimasto in carica dal 19 gennaio 1954[1] al 10 febbraio 1954[2], per un totale di appena 23 giorni essendosi visto rifiutare la fiducia dal parlamento. Si tratta del governo di minore durata della Repubblica Italiana.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Totale Maggioranza
263
263
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Partito Nazionale Monarchico
Movimento Sociale Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Liberale Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Totale Opposizione
143
75
40
29
19
13
5
3
327
Totale 590
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Totale Maggioranza
116
116
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Partito Nazionale Monarchico
Movimento Sociale Italiano
Unità Popolare
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Liberale Italiano
Südtiroler Volkspartei
Altri
Totale Opposizione
51
26
16
9
9
4
3
2
1
121
Totale 237

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Amintore Fanfani

Segretario del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Mariano Rumor

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Ermini, Roberto Lucifredi, Carlo Russo

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Presidente del comitato dei ministri per la Cassa del Mezzogiorno e per l'esecuzione di opere straordinarie per l'Italia settentrionale e centrale Pietro Campilli
Riforma amministrativa Umberto Tupini

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Attilio Piccioni
Sottosegretari Lodovico Benvenuti, Francesco Maria Dominedò

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giulio Andreotti
Sottosegretari Guido Bisori, Antonio Maxia

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Michele De Pietro
Sottosegretari Ercole Rocchetti

Bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Ezio Vanoni
Sottosegretari Mario Ferrari Aggradi

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Adone Zoli
Sottosegretari Edgardo Castelli, Raffaele Resta

Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Silvio Gava
Sottosegretari Giuseppe Arcaini, Angelo Giacomo Mott, Giustino Valmarana

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Paolo Emilio Taviani
Sottosegretari Giacinto Bosco, Edoardo Martino

Pubblica Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Egidio Tosato
Sottosegretari Giovanni Battista Scaglia

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Umberto Merlin
Sottosegretari Emilio Colombo

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giuseppe Medici
Sottosegretari Mario Riccio, Mario Vetrone

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Bernardo Mattarella
Sottosegretari Salvatore Mannironi

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Gennaro Cassiani
Sottosegretari Gaetano Vigo

Industria e Commercio[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Salvatore Aldisio
Sottosegretari Emilio Battista, Gioacchino Quarello

Commercio con l'Estero[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giordano Dell'Amore
Sottosegretari Mario Martinelli

Marina Mercantile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Fernando Tambroni
Sottosegretari Corrado Terranova

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Gui
Sottosegretari Vittorio Pugliese, Oscar Luigi Scalfaro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I nuovi Sottosegretari, in "La Nuova Stampa", 20 gennaio 1954, p. 1.
  2. ^ E. F., Il nuovo ministero Scelba ha prestato giuramento al Quirinale, in "La Nuova Stampa", 11 febbraio 1954, p. 1.

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