Partito Nazionale Monarchico

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Partito Nazionale Monarchico
Partito Nazionale Monarchico Logo.png
SegretarioAlfredo Covelli
StatoItalia Italia
SedeRoma
Fondazione13 giugno 1946
Dissoluzione11 aprile 1959
Confluito inPartito Democratico Italiano di Unità Monarchica
IdeologiaMonarchismo
Conservatorismo nazionale
Nazionalismo italiano
CollocazioneDestra
Seggi massimi Camera
40 / 590
(1953)
Seggi massimi Senato
18 / 237
(1953)
Testatanessuno

Il Partito Nazionale Monarchico (abbreviato in PNM) è stato un partito politico Italiano monarchico e conservatore, attivo dal 1946 al 1959.

Fondatore e primo segretario del partito fu Alfredo Covelli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Partito nasce il 13 giugno 1946, pochi giorni dopo il fallimento dei monarchici al referendum del 2 giugno 1946, dalla fusione della Concentrazione Nazionale Democratica Liberale con altri partiti e associazioni monarchiche e conservatrici. Nel 1952 subì una prima scissione, con la nascita, stimolata dalla DC del Fronte Nazionale Monarchico di Giovanni Alliata Di Montereale e Alberto Consiglio [1].

Il 2 giugno 1954 la componente interna del sindaco di Napoli, Achille Lauro, favorevole ad un'alleanza con la Democrazia Cristiana, linea però osteggiata dal segretario Covelli che preferiva un'alleanza di destra col Movimento Sociale Italiano, esce dal partito e ne fonda uno nuovo: il Partito Monarchico Popolare.

L'11 aprile 1959 il PMP ed il PNM si riunificarono dando vita al Partito Democratico Italiano, che il 7 marzo 1961 assunse la denominazione di Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezione Voti % Seggi
Politiche 1948 Camera 729.078 2,78
14 / 574
Senato 393.510 1,74
3 / 237
Politiche 1953 Camera 1.854.850 6,85
50 / 590
Senato 1.581.128 6,51
14 / 237
Politiche 1958 Camera 659.997 2,23
11 / 596
Senato 565.045 2,16
2 / 246

Note[modifica | modifica wikitesto]