Estado Novo (Portogallo)

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Portogallo
Portogallo – BandieraPortogallo - Stemma
(dettagli)(dettagli)
Motto: Deus, Pátria e Família ("Dio, Patria e Famiglia")
Portuguese Empire 20th century.png
Dati amministrativi
Nome completoRepubblica Portoghese
Nome ufficialeRepública Portuguesa
Lingue parlatePortoghese
InnoA Portuguesa
CapitaleLisbona
DipendenzePortogallo Impero portoghese
Politica
Forma di governoDittatura militare (1926-1933)
Dittatura autoritaria monopartitica (1933-1974)
PresidenteElenco
Primo MinistroDittatura militare (1926-1933):
  • Manuel Gomes da Costa (1926)
  • Óscar Carmona (1926-1928)
  • José Vicente de Freitas (1928-1929)
  • Artur Ivens Ferraz (1929-1930)
  • Domingos da Costa e Oliveira (1930-1932)

  • Estado Novo (1933-1976):
  • António de Oliveira Salazar (1932-1968)
  • Marcelo Caetano (1968-1974)
  • Nascita28 maggio 1926
    CausaColpo di stato militare
    Fine25 aprile 1974
    CausaRivoluzione dei garofani
    Territorio e popolazione
    Bacino geograficoPenisola Iberica
    Massima estensione2 168 071 km² nel 1940
    Popolazione17 103 404 nel 1940
    22 521 010 nel 1970
    Economia
    ValutaEscudo portoghese
    Religione e società
    Religione di Statocattolicesimo
    Po-map.png
    Evoluzione storica
    Preceduto daPortogallo Prima Repubblica portoghese
    Succeduto daPortogallo Portogallo

    L'Estado Novo (portoghese per Stato Nuovo), conosciuto anche come seconda Repubblica portoghese è il regime autoritario instaurato in Portogallo negli anni trenta del XX secolo. Il regime cadde a sua volta dopo la Rivoluzione dei garofani del 1974.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Colpo di stato portoghese del 1926.

    In seguito al colpo di stato del 28 maggio 1926, che causò la caduta della Prima Repubblica, e portò al potere i militari guidati dai generali Manuel Gomes da Costa e António Óscar Carmona si formò un regime militare.

    L'economista António de Oliveira Salazar, nel 1928 fu ministro delle finanze, chiamato al governo dai militari, e migliorò il bilancio dello Stato.

    Il nuovo governo presieduto da Salazar si presenta al presidente della repubblica Carmona

    Salazar nel 1932 fu così nominato Presidente del Consiglio, sostituendo il generale Domingos Oliveira, con cui era entrato in contrasto. Nel 1930 aveva fondato suo l'União Nacional (Unione Nazionale), composto da settori di destra, cattolici conservatori e reazionari, monarchici, corporativisti e nazionalisti, che nel 1934 vinse le elzioni.

    L'Estado Novo si formò nel 1933 sotto la sua guida, come primo ministro e presidente, con UN che diverrà partito unico. Introdusse una nuova Costituzione che gli diede i pieni poteri e il controllo totale dello stato. Prima fu stato corporativo e fascista, e dopo la seconda guerra mondiale come regime autoritario. Anche se Salazar si rifiutò di firmare il Patto Anti-Comintern del 1938, i comunisti portoghesi furono duramente repressi.

    Dopo il 1945, tutte le energie dello Stato furono utilizzate per combattere le richieste di indipendenza delle colonie, in un periodo in cui i grandi imperi coloniali erano in via di disgregazione, in particolare in Angola.

    Durante il regime di Salazar ricordiamo la figura di Aristides de Sousa Mendes, che salvò migliaia di persone dall'Olocausto. Salazar mantenne il potere fino al 1968, lasciando fino al 1951 al generale Carmona solo la carica formale di presidente della repubblica. Nel 1968 fu colpito da un ictus cerebrale invalidante e lasciò la carica di Primo Ministro a Marcelo Caetano. Questi governò il Portogallo fino al 1974 quando un colpo di stato militare, la cosiddetta Rivoluzione dei Garofani, rovesciò l'Estado Novo e dopo due anni ripristinò la democrazia.

    Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

    Nel periodo dell'Estado Novo erano affissi sui muri di tutte le scuole del paese i ritratti di Salazar e Américo Thomaz ai lati del crocifisso

    L'Estado Novo fu un tipo di regime autoritario[1] con orientamento conservatore, differente per certi aspetti dal fascismo - del quale aveva però mutuato certi aspetti - per la mancanza di spinta espansionistica (il paese era già in possesso di un impero coloniale, sproporzionato rispetto alle possibilità di controllo militare di Lisbona), per l'assenza di un leader carismatico e in rapporto diretto con le masse, per la mancanza di un partito forte. Era ispirato dalla dottrina sociale della chiesa cattolica. La violenza espressa dagli apparati di controllo del regime nei confronti degli oppositori si può inscrivere nel solco tracciato dai cosiddetti "fascismi maggiori", con un alto numero di delitti politici perpetrati dalla polizia politica, il più famoso dei quali resta quello del generale Humberto Delgado nel 1965.

    Salazar, reazionario conservatore, era fermamente convinto della necessità di controllare strettamente le spinte alla modernizzazione economica e sociale, nell'intento di difendere i valori della tradizione conservatrice rurale del paese, che vedeva minacciati. Nel 1931 Salazar fondò il partito unico União Nacional (Unione Nazionale), che Caetano convertirá in Acção Nacional Popular. (Azione Nazionale Popolare).

    Uno dei pilastri del sistema era la PIDE, la polizia segreta, che si occupava di reprimere il dissenso al regime, imprigionando gli oppositori nella famosa prigione di Tarrafal (nell'arcipelago di Capo Verde) o in prigioni nella madrepatria. Una forte censura proibiva la circolazione di idee contrarie a quelle ufficiali.

    Lo Stato si occupò d'instillare nella popolazione l'obbedienza al regime e un'autocrazia della nazione portoghese, facendo leva sui secoli di gloriosa storia portoghese testimoniati dalle colonie (Ultramar). Il motto del regime era: Deus, Pátria e Família ("Dio, Patria e Famiglia"). Sulla scorta degli esempi tedesco e italiano, fra le due guerre mondiali un organismo statale venne deputato alla pianificazione della propaganda (Secretariado da Propaganda Nacional, poi, dal 1945 denominato Secretariado Nacional de Informação).

    La Legião Portuguesa era invece una milizia popolare, simile per alcuni aspetti alle Camicie Nere italiane, ovvero alla Milizia Volontaria di Sicurezza Nazionale (MVSN). Dal canto suo, la Mocidade Portuguesa si occupava di inquadrare i bambini e gli adolescenti, similmente alla Gioventù hitleriana del nazismo e all'Opera Nazionale Balilla del fascismo, con accenti maggiori sul conservatorismo retrivo e l'autoritarismo.

    In economia fu adottato uno stretto dirigismo, il modello da seguire era il corporativismo, con lo scopo di proteggere l'ordine economico agricolo esistente e il "ritorno alla terra", esaltando il lavoro contadino e i valori della vita rurale.

    Riferimenti letterari[modifica | modifica wikitesto]

    All'epoca dell'Estado Novo, nel 1938, è ambientato il romanzo Sostiene Pereira scritto da Antonio Tabucchi.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Josè Hermano Saravia, Storia del Portogallo, Bruno Mondadori, 2004, p. 317.

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]