Otelo Saraiva de Carvalho

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Otelo Nuno Romão Saraiva de Carvalho
31 agosto 1936
Soprannome "Otelo"
Nato a Maputo
Dati militari
Paese servito Portogallo Portogallo
Forza armata Military flag of Portugal.svg Esercito portoghese
Anni di servizio 1955-1984
Grado Brigadiere
Guerre Guerra coloniale portoghese
Campagne Guerra d'indipendenza dell'Angola
Guerra d'indipendenza della Guinea-Bissau
Rivoluzione dei garofani
Decorazioni Gran croce dell'Ordine della Libertà
Candidato alla Presidenza del portogallo
Altre cariche politico
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Un ritratto murale di Otelo de Carvalho.

Otelo Nuno Romão Saraiva de Carvalho, noto come Otelo de Carvalho (Lourenço Marques, 31 agosto 1936), è un ex militare portoghese, tra i principali leader della Rivoluzione dei Garofani che il 25 aprile 1974 depose Marcello Caetano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Otelo de Carvalho entrò nel 1955 alla Scuola dell'Esercito, da cui uscì con la qualifica di alfiere (equivalente al grado di sottotenente). Nella Guerra coloniale portoghese prestò servizio due volte in Angola, la prima fra il 1961 e il 1963 e la seconda fra il 1965 e il 1967, conseguendo la promozione prima a tenente e poi a capitano. Fra il 1970 e il 1973 fu inviato a combattere in Guinea-Bissau. Rientrato in Portogallo e promosso al grado di maggiore, aderì al Movimento das Forças Armadas.

Partecipò attivamente al colpo di Stato conosciuto come Rivoluzione dei Garofani e promosse la costituzione della Giunta di Salvezza Nazionale. Nel luglio del 1974 fu promosso generale, nominato comandante della Regione Militare di Lisbona e messo a capo anche del COPCON (Comando Operational do Continente), uno speciale corpo militare incaricato di assicurare l'ordine nel paese. Fu poi chiamato a far parte del Consiglio della Rivoluzione, creato nel marzo del 1975.

Accusato di avere appoggiato il fallito colpo di stato del 25 novembre 1975, promosso da elementi radicali delle Forze armate, fu allontanato dai suoi incarichi, ritornando al grado di maggiore. Dopo la controrivoluzione guidata da settori conservatori dell'esercito, che portò al potere António Ramalho Eanes, perse le elezioni a presidente nel 1976 e nel 1980. Collocato nella riserva dell'Esercito nel 1979, fu reintegrato in servizio nel 1982 e promosso al grado di tenente colonnello.[1] Accusato di contatti con la formazione terroristica delle Forze Popolari 25 Aprile, fu arrestato nel 1984. Processato e condannato nel 1987 a 15 anni di carcere,[2] fu messo in libertà provvisoria nel 1989 ed amnistiato nel 1996.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine della Libertà - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Libertà
— 25 novembre 1983

Note[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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