Giunta di Salvezza Nazionale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Giunta di Salvezza Nazionale (in portoghese, Junta de Salvação Nacional) fu un comitato di ufficiali delle Forze Armate Portoghesi scelto per governare il Portogallo nell'aprile 1974, immediatamente dopo la Rivoluzione dei Garofani che aveva rovesciato il regime autoritario dell'Estado Novo.

La giunta era stata concepita dal Movimento delle Forze Armate poco prima del colpo di stato, per evitare il collasso delle istituzioni e consentire la continuità del governo nei momenti successivi alla caduta del regime. Il Presidente della Giunta era eletto in seno alla stessa.

Era composta da :

La Giunta esercitò le funzioni della Presidenza della Repubblica fino al 15 maggio, quando Spìnola venne proclamato ufficialmente capo dello Stato e della Presidenza del Consiglio fino al 16 maggio, quando si insediò un governo provvisorio scelto dall'MFA e guidato da Adelino da Palma Carlos.

Successivamente alle dimissioni di Spínola, il 30 settembre, alcuni ufficiali spinolisti, precisamente Jaime Silvério Marques, Diogo Neto e Galvão de Melo, abbandonarono la Giunta. Venne nominato come nuovo Presidente Francisco da Costa Gomes. Nel frattempo entrarono a far parte della Giunta :

  • il tenente colonnello Carlos Fabião (Esercito)
  • il tenente colonnello Nuno Fisher Lopes Pires (Esercito)
  • il tenente colonnello Narciso Mendes Dias (Forza Aerea)
  • il tenente colonnello Aníbal Pinho Freire (Forza Aerea)
  • il comandante di marina Silvano Ribeiro (Marina, in supplenza di Rosa Coutinho, temporaneamente inviato in Angola come alto commissario).

In seguito al fallito tentativo di colpo di stato reazionario da parte di militari spinolisti l'11 marzo 1975, e alla firma del Patto tra l'MFA e i partiti politici, la Giunta fu estinta e sostituita da un Consiglio della Rivoluzione affiancato a un Governo Provvisorio civile, fino all'entrata in vigore della nuova Costituzione, il 25 aprile 1976.