António Costa

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António Costa
António Costa 2014 (cropped).jpg

Primo ministro del Portogallo
In carica
Inizio mandato 26 novembre 2015
Presidente Aníbal Cavaco Silva
Marcelo Rebelo de Sousa
Predecessore Pedro Passos Coelho

Segretario generale del
Partito Socialista
In carica
Inizio mandato settembre 2014
Predecessore António José Seguro

Sindaco di Lisbona
Durata mandato 1 agosto 2007 –
6 aprile 2015
Predecessore Carmona Rodrigues
Successore Fernando Medina

Ministro dell'Amministrazione Interna
Durata mandato 12 marzo 2005 –
17 maggio 2007
Capo del governo José Sócrates

Ministro della Giustizia
Durata mandato 25 ottobre 1999 –
6 aprile 2002
Capo del governo António Guterres

Ministro degli Affari Parlamentari
Durata mandato 25 novembre 1997 –
25 ottobre 1999
Capo del governo António Guterres

Dati generali
Partito politico Partito Socialista (Portogallo)
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Università Università di Lisbona

António Luís Santos da Costa (Lisbona, 17 luglio 1961) è un avvocato e politico portoghese, segretario generale del Partito Socialista e primo ministro del Portogallo dal 26 novembre 2015.

Costa è stato ministro dell'Interno dal 2005 al 2007 e sindaco di Lisbona dal 2007 al 2015. È stato eletto segretario generale del Partito Socialista nel settembre 2014.

Famiglia e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Lisbona nel 1961, Costa è di origine indiana di Goa oltre che francese e portoghese da parte di padre, lo scrittore Orlando da Costa.[1] Sua madre era la scrittrice Maria Antónia Palla. Suo fratello dal secondo matrimonio del padre è il giornalista Ricardo Costa.

Costa studia legge nella Lisbona degli anni '80. Entra in politica come consigliere socialista al consiglio municipale. In seguito pratica brevemente come avvocato, prima di darsi a tempo pieno alla politica.[2]

Nel 1987 Costa sposa l'insegnante Fernanda Maria Gonçalves Tadeu;[2] la coppia ha un figlio e una figlia.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Costa diventa ministro degli affari parlamentari per il primo ministro socialista Antonio Guterres tra il 1997 e il 1999, e quindi ministro della giustizia dal 1999 al 2002.[2]

Nel 2004 Costa è capolista alle elezioni europee, dopo la drammatica morte del capolista António de Sousa Franco. È eletto eurodeputato per il Partito Socialista e diventa il 20 luglio uno dei 14 vicepresidenti del Parlamento europeo. Serve inoltre nella Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni (LIBE) del Parlamento Europeo.

L'11 marzo 2005 Costa si dimette da europarlamentare per diventare ministro dello stato e dell'amministrazione interna nel governo di José Sócrates a seguito delle elezioni politiche del 2005.

Nel maggio 2007 Costa si dimette da ogni incarico governativo per candidarsi alle elezioni municipali della capitale. Viene eletto sindaco di Lisbona il 15 luglio 2007, incarico che mantiene per otto anni.

Nel settembre 2014, alle prime elezioni primarie del PS, Costa sconfigge con quasi il 70% dei voti il leader del partito, António José Seguro, che annuncia le sue dimissioni.[3] Il 6 aprile 2015 Costa si dimette da sindaco della capitale per dedicarsi alla campagna politica nazionale. [4]

Durante la campagna elettorale, Costa promette di allentare le politiche di austerity e ridare reddito alle famiglie.[5] Propone di rafforzare i redditi, le assunzioni e la crescita al fine di ridurre il deficit di bilancio (come richiesto dai parametri di Maastricht) e al tempo stesso abbandonare l'austerità e tagliare le tasse.[6] Promette inoltre di abrogare l'impopolare picco dell'IVA sui ristoranti, e di reintrodurre alcuni benefit per gli impiegati pubblici.[4]

Il 24 novembre 2015 gli è stato affidato dal presidente della repubblica Aníbal Cavaco Silva il mandato per formare un governo di minoranza, monocolore socialista, con l'appoggio esterno dei partiti di sinistra. L'accettazione dell'incarico e della lista dei ministri da parte del presidente della Repubblica è stata condizionale ad una serie di requisiti, tra i quali quello di non mettere in discussione l'appartenenza del Portogallo alla NATO e all'Unione europea. Costa inaugura il suo governo il 26 novembre successivo, diventando il primo premier europeo non caucasico. Il primo provvedimento del governo Costa è l'aumento del salario minimo da 589 a 616 euro a partire dal 1º gennaio 2016. In seguito riduce nuovamente a 35 ore l'orario di lavoro settimanale per i funzionari pubblici e abbassa l'IVA per alberghi e ristoranti dal 23% al 13%. [7]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze portoghesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique
— 1º marzo 2006

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese al Merito
— 25 settembre 2009
Cavaliere III Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere III Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 16 luglio 2010
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Lituania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Lituania
— 16 luglio 2010
Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile)
— 31 agosto 2010
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede)
— 3 settembre 2010
Gran Croce dell'Ordine pro Merito Melitensi (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine pro Merito Melitensi (SMOM)
— 23 novembre 2010
Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta
— 18 luglio 2012
Commendatore dell'Ordine del Rio Branco (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine del Rio Branco (Brasile)
— 19 maggio 2014
Gran Cordone dell'Ordine del Sacro Tesoro (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Sacro Tesoro (Giappone)
— 16 febbraio 2015
Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia
— 16 febbraio 2015
Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 25 novembre 2016
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia)
— 21 aprile 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Then Came A Gandhi, outlookindia.com, retrieved 10 September 2015
  2. ^ a b c Axel Bugge (October 4, 2015), Portuguese Socialist leader Costa candidate for PM Reuters.
  3. ^ Andrei Khalip (September 28, 2014), Portugal opposition Socialists choose mayor of Lisbon as candidate for PM in next year's election Reuters.
  4. ^ a b Axel Bugge (April 1, 2015), Lisbon Socialist mayor steps down to campaign for Portugal PM Reuters.
  5. ^ Axel Bugge (September 18, 2015), Portugal election race still in dead heat, no majority win: poll Reuters.
  6. ^ Andrei Khalip (September 17, 2015), Portuguese PM and Socialist opponent clash over austerity as election nears Reuters.
  7. ^ Giuseppe Guarino, Portogallo. Nato il governo monocolore socialista, Avanti!, 26 novembre 2015. URL consultato il 28 novembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro del Portogallo Successore Flag of the Prime Minister of Portugal.svg
Pedro Passos Coelho dal 26 novembre 2015 in carica
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