Ordine di San Gregorio Magno

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Ordine di San Gregorio Magno
Ordo Sancti Gregorii Magni
Gregoriusorden.jpg
Le insegne dell'Ordine
Emblem of the Papacy SE.svg
Santa Sede
TipologiaOrdine statale
MottoPRO DEO ET PRINCIPE
Statusattivo
CapoPapa Francesco
IstituzioneRoma, 1º settembre 1831
Primo capoGregorio XVI
GradiCavaliere di gran croce
Commendatore con placca
Commendatore
Cavaliere
Precedenza
Ordine più altoOrdine Piano
Ordine più bassoOrdine di San Silvestro Papa
Order of St. Gregory the Great.png
Nastro dell'ordine

L'Ordine equestre pontificio di San Gregorio Magno (in latino: Ordo Sancti Gregorii Magni) è un ordine cavalleresco della Santa Sede.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esso venne fondato da papa Gregorio XVI il 1º settembre 1831, dopo appena sette mesi dalla sua elezione, mediante il breve Quod summis.

L'Ordine di San Gregorio Magno è ancora oggi uno dei cinque ordini pontifici della Chiesa cattolica, precede l'Ordine di San Silvestro. Secondo il cerimoniale diplomatico è un ordine di prima classe. L'ordine è riservato a uomini e donne di religione cattolica (rarissimi sono i casi di conferimento a non cattolici) in riconoscimento per il loro servizio alla Chiesa, per impieghi straordinari, in supporto alla Santa Sede e per il loro buon esempio presso le comunità e nel paese. È riservato a cattolici di distinta condizione, anche se non sono richiesti requisiti nobiliari. È concesso anche a militari solo a partire dal grado di maggiore. Gode del privilegio del saluto militare da parte delle guardie svizzere. I cavalieri di gran croce godono del trattamento di "Eccellenza".

Il motto dell'Ordine è Pro Deo et Principe (letteralmente: "Per Dio e per il sovrano", dove si gioca sulla duplice valenza del titolo latino "princeps" tra sovrano dello Stato - inteso nella figura del papa regnante - e princeps apostolorum, "principe degli apostoli", titolo riconosciuto a San Pietro, primo papa).

I membri dell'Ordine non avevano particolari privilegi, ma è curioso notare che a loro venne riconosciuto il diritto di cavalcare sin dentro la basilica di San Pietro a Roma, un privilegio ad ogni modo usato di rado e presto annullato. Tuttora godono di precedenze durante le cerimonie.

Modalità di conferimento[modifica | modifica wikitesto]

"[...] I Vescovi diocesani possono proporre il conferimento di una onorificenza pontificia ad ecclesiastici e laici, in segno di apprezzamento e riconoscenza per il servizio prestato. Un Vicario Generale può parimenti richiedere tale conferimento, dichiarando però esplicitamente di procedere in merito con espressa autorizzazione del proprio Vescovo. La richiesta, accompagnata dal curriculum vitae dei candidati (età, professione, condizione familiare e sociale, con descrizione accurata delle benemerenze acquisite nei riguardi della Chiesa), dovrà essere inviata alla Nunziatura Apostolica, che la farà pervenire – corredata dal proprio nulla osta – alla Segreteria di Stato. Le domande provenienti dai territori soggetti alla vigilanza delle Congregazioni per le Chiese Orientali e per l’Evangelizzazione dei Popoli, siano prima inviate al Dicastero competente che provvederà poi a trasmetterle alla Segreteria di Stato [...]."

(Istruzione sul conferimento di Onorificenze Pontificie, Città del Vaticano, 13 maggio 2001)

Classi[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordine dispone di quattro classi di benemerenza:

  • cavaliere di gran croce, a candidati/e di alto profilo nel servizio della Chiesa, a livello nazionale e internazionale, con almeno 55 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
  • commendatore con placca, a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore
  • commendatore, a candidati/e benemeriti, con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore
  • cavaliere, a candidati/e con almeno 40 anni di età
Divisa.Ord.SanGregorioMagno.png
Order of St. Gregory the Great.png
Cavaliere
Ordine di San Gregorio Magno.COMM.PNG
Commendatore
GC.OrdineS.GregorioMagno.png
Commendatore con placca
GC.OrdineS.GregorioMagno.png
Cavaliere di gran croce

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

Insegna militare dell'ordine
  • L' insegna è costituita da una croce maltese con la figura di san Gregorio Magno sul diritto ed il motto "Pro Deo et Principe" sul recto. La medaglia viene portata sostenuta da una fascia rossa bordata d'oro.
  • La placca dell'Ordine riporta le medesime decorazioni della croce senza pendente, montata su una stella raggiante d'argento.
  • Il nastro è rosso bordato d'oro su ciascun lato.
  • L' uniforme di colore verde mirto con ricchi ricami d'argento venne approvata per l'ordine da Papa Pio IX. La divisa si compone poi di Speroni, sciabola e feluca piumata di nero completano la mise di gala, da utilizzarsi per ricevimenti in Vaticano o per scortare il Vescovo diocesano durante le messe solenni, i pontificali e le processioni.

Le differenze tra la classe civile e militare consistono essenzialmente per i primi nell'indossare una croce sostenuta da una corona d'alloro, nei secondi nell'indossare una croce sormontata da un trofeo di guerra. Va rilevato che la classe militare attualmente non è quasi mai conferita.

Araldica[modifica | modifica wikitesto]

Gli insigniti di Gran Croce dell'Ordine sono autorizzati ad attorniare il loro scudo con una fascia rossa e oro con le lettere in oro "PRO DEO ET PRINCIPE", mentre gli altri ranghi inferiori possono porre la loro onorificenza con nastro sotto la punta dello scudo.

Insigniti notabili[modifica | modifica wikitesto]

Claes Lagergren con la fascia di gran croce dell'Ordine di San Gregorio Magno
Edouard Thouvenel con la fascia di gran croce dell'Ordine di San Gregorio Magno
  • Armen Sarkissian, Presidente della Repubblica d'Armenia, 1997
  • Paolo Saviolo, Arcidiocesi di Vercelli (Vc), Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno, 15 novembre 2013, N.249 Secretaria Status hoc documenti authenticum asse testator
  • Roberto Sica, Arcidiocesi di Sant' Angelo dei Lombardi (Av), Medico Ospedaliero nativo di Montella (Av), Cavalieri dell'ordine di San Gregorio Magno, 14 luglio 2017
  • Antonino Mirto, Arcidiocesi di Monreale, Cavaliere-Commendatore dell'Ordine di S.Gregorio Magno, 21 aprile 2016
  • Oronzo d'Amico, armatore salernitano, cavaliere-commendatore dell'ordine di S.Gregorio Magno, 16 febbraio 1968
  • Eric Aman, scultore pintore francese, cavaliere dell'ordine equestre di San Gregorio Magno
  • Attilio Prevost, 1948, ingegnere, pioniere della cinematografia italiana, Croce di Guerra al Valor Militare, ideatore della Moviola orizzontale
  • Walter Annenberg, TV Guide[1]
  • Robert Christian Bachmann, 2006, professore, commendatore dell'ordine equestre di San Gregorio Magno
  • Arnaldo Bambini, 1932, musicista illustre
  • Luigi Bima, politico e deputato[2]
  • Sir George Bowyer, baronetto e cavaliere di Gran Croce.[3]
  • Patrick Burns, magnate e senatore canadese
  • Sir Matt Busby, dirigente del Manchester United
  • Ugo Buzzelli, poeta abruzzese
  • Carlo Cabigiosu, generale d'Esercito
  • Thomas Stonor, VII barone Camoys, 2006, cavaliere di Gran Croce, primo Lord Ciambellano britannico cattolico dalla Riforma protestante
  • Goffredo Canino, generale, già capo di stato maggiore Esercito italiano
  • Francesco Diaz, 1939, ispettore generale di P.S. della Real Casa[4]
  • Saverio Capolupo, 2005, cavaliere ordine equestre San Gregorio Magno, comandante-generale della Guardia di Finanza (dall'anno 2012)
  • Gabrio Casati, politico milanese, commendatore dell'ordine equestre di San Gregorio Magno
  • Gilbert Keith Chesterton, scrittore, giornalista e aforista inglese
  • Giuseppe Clerici, 1969, industriale e uomo d'affari, all'epoca fu l'insignito più giovane
  • Vittorio Colucci, generale ispettore capo del Genio aeronautico, commentatore dell'ordine di San Gregorio Magno dal 1993
  • Raffaello Cortesini, 1984, chirurgo italiano; presidente emerito della Consulta medica, Congregazione per le cause dei santi
  • Giovanni Battista Cossetti, 1921, organista italiano
  • John A. Creighton, 1898, uomo d'affari e filantropo a Omaha.[5]
  • John Crichton-Stuart, III marchese di Bute, cavaliere di Gran Croce[6]
  • Leo Crowley, 1929, direttore FDIC
  • Roy E. Disney, 1998[7]
  • Italo Farnetani, medico e pediatra
  • E. Paolo Frittoli, consulente-commendatore
  • Hector P. Garcia, capo della guerra civile messicana
  • Wladimir di Giorgio, consultando onorario della Pontificia Accademia Ecclesiastica, cavaliere 1998
  • George Forbes, VII conte di Granard, cavaliere di Gran Croce[6]
  • Amedeo Guillet, militare e diplomatico
  • Bob Hope, 1998, convertitosi al cattolicesimo[7]
  • Charles von Hügel, cavaliere di Gran Croce dell'ordine equestre di San Gregorio Magno[8]
  • Myles Keogh, 1861, valoroso soldato a difesa dello stato della chiesa, nella guerra civile americana e nelle guerre indiane
  • Leon Klenicki, 2007, rabbino promotore del dialogo interreligioso
  • Roberto Lai, cavaliere ordine equestre San Gregorio Magno, luogotenente dell'Arma dei Carabinieri (dall'anno 2012)
  • Kenneth Langone, banchiere, cofondatore del Home Depot
  • Sergio Leuci, commendatore dell'ordine equestre di San Gregorio Magno, colonnello della Guardia di Finanza presso la Presidenza del Consiglio dei ministri
  • Gilbert Levine, 1994, conduttore statunitense
  • Conte Carlo di Limburg-Stirum, cavaliere di Gran Croce
  • Gerald Loxley, militare e diplomatico
  • Gabriello Mancini, presidente della fondazione Monte dei Paschi di Siena
  • Mauro Masi, dirigente pubblico italiano
  • Santo Massimino, acireale 1951, imprenditore, membro ONU, operatore di pace in zone di guerra: Bosnia, Kosovo, Albania, Benin e Sri Lanka
  • Luigi Modulo, nato a Padova nel 1888, imprenditore, inventore, combattente della prima guerra mondiale e della guerra d'Africa, pluridecorato:- medaglia d'argento terremoto calabro-siculo (1908), medaglia d'argento della guerra italo-turca (1911-12), medaglia interalleata della prima guerra mondiale, croce di guerra al merito della prima guerra mondiale, medaglia di guerra 1914-18 per 4 anni di mobilitazione, medaglia dell'unità d'Italia per la guerra 1914-18, medaglia della quarta armata Grappa-Piave, croce di cavaliere combattente. Priore dell'Arciconfraternita del Santo di Padova dal 1961 al 1977
  • Ricardo Montalbán, 1998, attore[9]
  • Gastone Morea, 1999, banchiere, nobile, cavaliere di Gran Croce
  • Nicola Morettini, 1887, organaro italiano, costruttore dell'organo della basilica di San Giovanni in Laterano
  • Maurice Moynihan, 1959, segretario del governo irlandese e governatore della Banca centrale d'Irlanda
  • Rupert Murdoch, 1998[7]
  • Riccardo Muti, 2012, cavaliere di Gran Croce, direttore d'orchestra
  • Giuseppe Nesi, 2004, giurista, docente italiano, nonché membro permanente presso il Comitato interministeriale per i diritti umani (Cidu)
  • Ignazio de Nicola (1860-1951), 1927, commendatore e primario chirurgo dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma
  • Riccardo Nobile, 2008, commendatore dell'ordine, già segretario-generale della provincia di Monza e della Brianza
  • Louis Notari, scrittore, poeta e politico monegasco
  • Francis Martin O'Donnell, 2007, ambasciatore dell'ONU in pensione e cavaliere di Malta
  • Olimpieri Odoardo, commendatore dell'ordine equestre di San Gregorio Magno, generale in ausiliaria dell'Esercito
  • Giuseppe Oltrasi, compositore ed organista italiano
  • Giampaolo di Paola, ammiraglio, commendatore con placca dell'ordine equestre di San Gregorio Magno
  • Frank Patterson, 1984, tenore irlandese
  • Giancarlo Pellegrino, dirigente di polizia del Stato
  • Paolo Peluffo[10]
  • Roberto Pessi, cavaliere di Gran Croce, avvocato e professore ordinario di Diritto del Lavoro
  • Antonio Ragozzino, 2004, cavaliere ordine equestre San Gregorio Magno, colonnello della Guardia di Finanza
  • John J. Raskob, uomo d'affari e finanziere (DuPont, General Motors); costruttore dell'Empire State Building
  • Umberto Rocca, generale di brigata dei carabinieri
  • Conte Flavio Rondinini, cavaliere- commendatore, 20 dicembre 2008, avvocato. membro del Gran Magistero dell' Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
  • Paul Salamunovich, 1969, direttore di coro ed esperto di canto gregoriano statunitense
  • Conte Francesco M. Salpietro, 2012, cavaliere di Gran Croce, professore ordinario di Neurochirurgia (conte del Sacro Palazzo Lateranense)
  • Massimo Sarmi
  • Eunice Kennedy Shriver, 2006, fondatrice del Special Olympics
  • Senatore Rodrigo Augusto da Silva, cavaliere di Gran Croce 1888, ministro brasiliano e autore della Legge d'Oro
  • Gaspare Spontini, musicista
  • Roberto Speciale, generale d'Esercito
  • Oscar Staffoni, 1999, imprenditore, cavaliere di Gran Croce
  • Giuseppe Vastapane
  • Fabrizio Viola, docente, architetto e ingegnere
  • Roger Wagner, direttore di coro statunitense
  • Mordecai Waxman, 1998, rabbino rappresentante del movimento conservatore
  • Louis de Wohl, scrittore e traduttore tedesco (di padre ungherese e madre austriaca), capitano dell'esercito di sua maestà britannica contro Hitler, viaggiatore instancabile e autore di biografie di santi e personaggi importanti della storia della Chiesa
  • Stefano Zamagni, economista
  • Carlo Zucchini, politico e deputato
  • Renzo Marziantonio Generale Aeronautica Cavaliere 1994
  • Carlo Armanini, 2017, storico e organista (esordì il 19 marzo 1943, appena dodicenne, presso la Parrocchia M.V. Assunta in Mergozzo ed ancora oggi presta servizio)
  • Lorenzo Giovannetti, 2008 Cavaliere Ordine Equestre di San Gregorio Magno Ten. Col. Esercito Specialità "Granatieri di Sardegna"

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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