Jüri Ratas

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Jüri Ratas
KE Jüri Ratas.jpg

Primo ministro dell'Estonia
In carica
Inizio mandato 23 novembre 2016
Presidente Kersti Kaljulaid
Predecessore Taavi Rõivas

Leader del Partito di Centro Estone
In carica
Inizio mandato 5 novembre 2016
Predecessore Edgar Savisaar

Presidente del Consiglio dell'Unione europea
Durata mandato 1º luglio 2017 –
31 dicembre 2017
Predecessore Joseph Muscat
Successore Bojko Borisov

Dati generali
Partito politico Partito di Centro Estone
Università Università tecnica di Tallinn

Jüri Ratas (Tallinn, 2 luglio 1978) è un politico estone, primo ministro dell'Estonia dal 23 novembre 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Membro del Partito di Centro Estone, è stato sindaco di Tallinn dal 15 novembre 2005 al 5 aprile 2007.

Il 5 novembre 2016 il congresso straordinario del suo partito lo ha eletto come nuovo leader, succedendo al fondatore Edgar Savisaar. Considerato più moderato e filo-occidentale di Savisaar, a seguito della crisi di governo del novembre 2016[1][2] e dell'accordo raggiunto dai tre partiti della nuova coalizione (il Partito di Centro Estone, il Partito Socialdemocratico e il conservatore Unione Patria e Res Publica), il 20 novembre 2016 è stato nominato dalla presidente Kersti Kaljulaid come successore di Taavi Rõivas nell'incarico di primo ministro dell'Estonia[3][4][5]. Dopo aver ricevuto l'approvazione del Riigikogu il 21 novembre con 53 voti a favore, 33 contrari e 7 astenuti[6], Ratas ha presentato il suo nuovo governo alla presidente Kaljulaid nel pomeriggio del 22 novembre[7] e ha ottenuto la fiducia del parlamento il giorno successivo, entrando così in carica[8].

Jüri Ratas è sposato con Karin Ratas e ha una figlia e due figli.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 14 gennaio 2019[9]
Grand'ufficiale dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia)
— 8 aprile 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C’è una crisi di governo in Estonia, su ilpost.it, 10 novembre 2016. URL consultato il 10 novembre 2016.
  2. ^ ESTONIA: Crisi di governo, si dimette il giovane premier Roivas, su eastjournal.net, 14 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  3. ^ (EN) Center-left leader nominated as Estonia's next PM, su reuters.com, 20 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  4. ^ (EN) Juri Ratas is Estonia’s new Prime Minister, su neweurope.eu, 21 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Estonia’s New Premier Comes From Party With Links to Russia, su nytimes.com, 20 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  6. ^ (EN) Jüri Ratas confirmed prime minister, su news.err.ee, 21 novembre 2016. URL consultato il 22 novembre 2016.
  7. ^ (EN) President appoints Jüri Ratas' government, su news.err.ee, 23 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  8. ^ (EN) 49th cabinet of Estonia sworn in under Prime Minister Jüri Ratas, su news.err.ee, 23 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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