Jüri Ratas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jüri Ratas
Jüri Ratas 2017-05-25 (cropped).jpg

Primo ministro dell'Estonia
In carica
Inizio mandato 23 novembre 2016
Presidente Kersti Kaljulaid
Predecessore Taavi Rõivas

Leader del Partito di Centro Estone
In carica
Inizio mandato 5 novembre 2016
Predecessore Edgar Savisaar

Presidente del Consiglio dell'Unione europea
Durata mandato 1º luglio 2017 –
31 dicembre 2017
Predecessore Joseph Muscat
Successore Bojko Borisov

Dati generali
Partito politico Partito di Centro Estone
Università Università tecnica di Tallinn

Jüri Ratas (Tallinn, 2 luglio 1978) è un politico estone, primo ministro dell'Estonia dal 23 novembre 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Membro del Partito di Centro Estone, è stato sindaco di Tallinn dal 15 novembre 2005 al 5 aprile 2007.

Il 5 novembre 2016 il congresso straordinario del suo partito lo ha eletto come nuovo leader, succedendo al fondatore Edgar Savisaar. Considerato più moderato e filo-occidentale di Savisaar, a seguito della crisi di governo del novembre 2016[1][2] e dell'accordo raggiunto dai tre partiti della nuova coalizione (il Partito di Centro Estone, il Partito Socialdemocratico e il conservatore Unione Patria e Res Publica), il 20 novembre 2016 è stato nominato dalla presidente Kersti Kaljulaid come successore di Taavi Rõivas nell'incarico di primo ministro dell'Estonia[3][4][5]. Dopo aver ricevuto l'approvazione del Riigikogu il 21 novembre con 53 voti a favore, 33 contrari e 7 astenuti[6], Ratas ha presentato il suo nuovo governo alla presidente Kaljulaid nel pomeriggio del 22 novembre[7] e ha ottenuto la fiducia del parlamento il giorno successivo, entrando così in carica[8].

Jüri Ratas è sposato con Karin Ratas e ha una figlia e due figli.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 14 gennaio 2019[9]
Grand'ufficiale dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia)
— 8 aprile 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C’è una crisi di governo in Estonia, su ilpost.it, 10 novembre 2016. URL consultato il 10 novembre 2016.
  2. ^ ESTONIA: Crisi di governo, si dimette il giovane premier Roivas, su eastjournal.net, 14 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  3. ^ (EN) Center-left leader nominated as Estonia's next PM, su reuters.com, 20 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  4. ^ (EN) Juri Ratas is Estonia’s new Prime Minister, su neweurope.eu, 21 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Estonia’s New Premier Comes From Party With Links to Russia, su nytimes.com, 20 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  6. ^ (EN) Jüri Ratas confirmed prime minister, su news.err.ee, 21 novembre 2016. URL consultato il 22 novembre 2016.
  7. ^ (EN) President appoints Jüri Ratas' government, su news.err.ee, 23 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  8. ^ (EN) 49th cabinet of Estonia sworn in under Prime Minister Jüri Ratas, su news.err.ee, 23 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN3510148122896895200000 · GND (DE1120411025 · WorldCat Identities (EN3510148122896895200000