Ado Birk

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Ado Birk
Ado Birk

Ado Birk


Primo ministro dell'Estonia
Durata mandato 28 luglio 1920 –
30 luglio 1920
Predecessore Jaan Tõnisson
Successore Jaan Tõnisson

Dati generali
Partito politico Partito del popolo estone, Partito Nazionale di Centro
Alma mater Università di Tartu
Università di San Pietroburgo
Università di Lipsia

Ado Birk, conosciuto anche con i nomi tedeschi Aadu Birk, Aado Birk o Avdei Birk (Tarvastu, 14 novembre 1883Sos'va, 2 febbraio 1942), è stato un politico, avvocato e diplomatico estone.

Fu un Primo ministro dell'Estonia, per soli tre giorni, dal 28 luglio 1920 al 30 luglio 1920. La sua nomina non trovò l'appoggio dell'Assemblea costituente estone.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Ado Birk nacque a Tarvastu, nella contea di Viljandi, oggi in Estonia, allora parte del Governatorato di Livonia dominato dall'Impero russo.

Si diplomò presso il Seminario Teologico (Ortodosso) a Riga, studiò inizialmente all'Accademia Teologica di San Pietroburgo e al dipartimento di Legge presso le Università di Tartu (1907 - 1908), San Pietroburgo (1908 - 1911) e quella di Lipsia (1911).

Tra il 1911 - 1912 fu direttore dell'Ufficio statistico di Tallinn. Dal 1912 al 1917, lavorò come avvocato barrister con Jaan Poska.

Nel 1917 egli fu nominato segretario provvisionale dell'Assemblea provinciale estone (Eesti Maanõukogu), e nel 1918 fu nominato Rappresentante ambasciatore dell'Estonia a Helsinki, in Finlandia.

Dal 1918 al 1919 fu Presidente dell'Assemblea provinciale estone e presidente del Comitato generale per le elezioni all'Assemblea costituente estone (Asutav Kogu). Dal 1919 al 1920 egli divenne vicepresidente dell'Assemblea Costituente e Ministro degli Esteri nuovamente nel 1920 e 1925.

Ebbe il mandato di Primo ministro dell'Estonia per soli tre giorni dal 28 luglio 1920 al 30 luglio 1920. Tra il 1917 ed il 1924 Birk fu anche Presidente sella Società Pompieri Volontari e tra il 1919 ed il 1922 fu il massimo rappresentante dell'Unione dei Pompieri Estoni.

Ado Birk, in veste di ambasciatore

L'esperienza come ambasciatore[modifica | modifica sorgente]

Dal 1922 al 1926 fu ambasciatore dell'Estonia in Unione Sovietica. Durante questa funzione ebbe, all'inizio del 1926, un contrasto con il Ministro degli Esteri dell'Estonia e si rifiutò decisamente di ritornare in patria, anche dopo essere stato delegittimato e rimosso.

Nell'estate del 1926 egli cadde vittima delle provocazioni dei servizi segreti sovietici ( GPU), e venne imprigionato in Urss, ma fu successivamente rilasciato e poté far ritorno in Estonia nel 1927[senza fonte].

Al rientro venne accusato dagli estoni di trasmettere informazioni segrete all'Unione Sovietica e fu trattenuto, in maniera preventiva, dalle autorità locali. Tuttavia nel 1927 venne scagionato dal Consiglio di Pace della Contea di Tallinn - Haapsalu (in estone Rahukogu)[senza fonte].

Nella seconda metà degl'anni venti e negli anni trenta, fu attivo nella Chiesa ortodossa apostolica estone (EAOC), e nel 1939 - 1940 fu Segretario ecumenico dell'EAOC, mentre era occupato anche come uomo d'affari a Tallinn.

L'arresto, la condanna, il decesso[modifica | modifica sorgente]

Con la Seconda guerra mondiale, e l'occupazione militare dell'Estonia, Birk venne arrestato dalla polizia dei servizi segreti sovietici NKVD e il 14 giugno 1941 fu destinato al campo di concentramento sovietico a Sosva. Fu condannato a morte, ma perì poco prima dell'esecuzione a Sos'va, Oblast' di Sverdlovsk, Siberia (Unione Sovietica).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Primi ministri dell'Estonia Successore Flag of Estonia.svg
Jaan Tõnisson 28 luglio 1920 - 30 luglio 1920
(non ebbe l'appoggio dell'Assemblea Costituente estone)
Jaan Tõnisson