Mart Laar

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Mart Laar
Mart Laar.png

Primo ministro dell'Estonia
Durata mandato 25 marzo 1999 –
28 gennaio 2002
Presidente Lennart Meri
Arnold Rüütel
Predecessore Mart Siimann
Successore Siim Kallas

Durata mandato 21 ottobre 1992 –
8 novembre 1994
Presidente Lennart Meri
Predecessore Tiit Vähi
Successore Andres Tarand

Dati generali
Partito politico Unione della Patria e Res Publica
Università Università di Tartu

Mart Laar (Viljandi, 22 aprile 1960) è un politico e storico estone.

Ha ricoperto per due volte (1992-1994 e 1999-2002) l'incarico di Primo ministro dell'Estonia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato all'Università di Tartu nel 1983, conseguì il dottorato presso lo stesso ateneo nel 1995. Autore di numerosi trattati sulla storia dell'Estonia e della Russia, ha insegnato Storia a Tallinn ed è stato presidente del Consiglio degli storici della fondazione per il Patriomonio estone, della Società per la tutela della storia estone e dell'Associazione degli studenti universitari estoni. La sua opera più influente è stata War in the Woods: Estonia's Struggle for Survival, 1944-1956, edita in inglese nel 1992 e dedicata ai "Fratelli della foresta", i partigiani della resistenza antisovietica. Nel 2006 gli fu assegnato dal Cato Institute il Milton Friedman Prize, "per avere dato un contributo significativo all'avanzamento verso la libertà".

Mart Laar (2006)

La carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Il primo governo (1992-1994)[modifica | modifica wikitesto]

Membro del partito di estrema destra Unione Pro Patria, venne nominato dal Riigikogu (il Parlamento estone) Primo ministro dell'Estonia il 21 ottobre 1992. Il suo fu il primo esecutivo dopo la fase di transizione seguita alla riconquista dell'indipendenza del Paese.

Questo suo primo gabinetto cadde nel 1994, quando il Parlamento votò la sfiducia in seguito a uno scandalo finanziario: Laart fu accusato dall'opposizione di aver mentito al popolo, cedendo miliardi di banconote di rubli (raccolti in seguito all'introduzione della corona estone) ai separatisti della Cecenia anziché alla Russia, secondo gli accordi.

Il secondo governo (1999-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 formò il suo secondo governo, che si segnalò per il grande impulso dato alla crescita economica del Paese in vista dell'ingresso dell'Estonia nell'Unione europea. L'esecutivo cadde nel 2002.

Alle elezioni parlamentari del 2007 si presentò come candidato primo ministro per l'Unione della Patria e Res Publica, ottenendo risultati deludenti (17,9%, il 14% in meno rispetto alle elezioni precedenti).

Attuale governo[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente in seno del Governo Ansip III, ha ricoperto la carica di Ministro della Difesa.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze estoni[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di II Classe dell'Ordine dello Stemma Nazionale - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe dell'Ordine dello Stemma Nazionale

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Ordine di San Giorgio della Vittoria (Georgia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di San Giorgio della Vittoria (Georgia)
— 21 gennaio 2010
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
Compagno d'Onore Onorario dell'Ordine Nazionale al Merito (Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno d'Onore Onorario dell'Ordine Nazionale al Merito (Malta)
— 30 aprile 2001
Croce di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primi ministri dell'Estonia Successore Flag of Estonia.svg
Tiit Vähi 21 ottobre 1992 - 8 novembre 1994 Andres Tarand
Predecessore Primi ministri dell'Estonia Successore Flag of Estonia.svg
Mart Siimann 25 marzo 1999 - 28 gennaio 2002 Siim Kallas
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