Antti Rinne

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Antti Rinne
Finnish Council Presidency priorities debated in plenary (48308185471) (cropped).jpg
Antti Rinne nel 2019

Ministro capo della Repubblica finlandese
Durata mandato 6 giugno 2019 –
10 dicembre 2019
Presidente Sauli Niinistö
Predecessore Juha Sipilä
Successore Sanna Marin

Presidente del Consiglio dell'Unione europea
Durata mandato 1º luglio 2019 –
10 dicembre 2019
Predecessore Klaus Iohannis
Successore Sanna Marin

Presidente del Parlamento finlandese
Durata mandato 24 aprile 2019 –
5 giugno 2019
Predecessore Paula Risikko
Successore Matti Vanhanen

Dati generali
Partito politico Partito Socialdemocratico Finlandese
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università di Helsinki
Professione Avvocato

Antti Juhani Rinne (Helsinki, 3 novembre 1962) è un politico finlandese, da giugno[1] a dicembre 2019 Primo ministro della Finlandia.

È presidente del Partito socialdemocratico dal 9 maggio 2014. È stato ministro delle finanze dal 6 giugno 2014 e al 29 maggio 2015.[2][3]. Dal 1º luglio 2019 assume la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea.[4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di genitori entrambi avvocati (il padre, Juhani Rinne, è stato anche sindaco di Lohja) che, durante la sua infanzia, si trasferirono per lavoro a Hyvinkää.

Avvocato, si è laureato in giurisprudenza presso l'Università di Helsinki.[5]

Rinne è stato il leader di diversi sindacati. Ha guidato l'ERTO dal 2002 al 2005, l'Unione dei dipendenti salariati dal 2005 al 2010, e Pro dal 2010 al 2014.

È stato eletto presidente del Partito socialdemocratico finlandese (SDP) il 9 maggio 2014, sconfiggendo Jutta Urpilainen.[6] Dal giugno 2019 è Primo ministro della Finlandia, a capo di una colazione di centrosinistra formata da cinque partiti (socialdemocratici, Partito di Centro, i Verdi, l'Alleanza di Sinistra e il partito della minoranza svedese) che ha ottenuto la fiducia di 111 dei 200 deputati del Parlamento di Helsinki, battendo dopo 16 anni la coalizione di centrodestra. Si è dimesso il 3 dicembre 2019 quando il Partito di Centro ha ritirato il suo appoggio.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Finlandia, nel nuovo governo di centrosinistra più donne che uomini, sono 11 su 19 ministri, su ilfattoquotidiano.it, 6 giugno 2019. URL consultato il 7 giugno 2019.
  2. ^ (FI) Ministerit nimikkeittäin, su Valtioneuvosto. URL consultato il 16 aprile 2019.
  3. ^ (FI) Antti Rinne, su www.eduskunta.fi. URL consultato il 16 aprile 2019.
  4. ^ Il Consiglio dell'Ue alla prova della presidenza finlandese, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  5. ^ (FI) Kuka on Antti Rinne?, su Yle Uutiset. URL consultato il 16 aprile 2019.
  6. ^ (FI) Antti Rinne on SDP:n uusi puheenjohtaja, su Yle Uutiset. URL consultato il 16 aprile 2019.
  7. ^ (EN) Finland prime minister Antti Rinne resigns after coalition collapses, in The Irish Times. URL consultato il 9 dicembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4092156075623353980003 · GND (DE1188310380 · WorldCat Identities (ENviaf-4092156075623353980003