Sebastian Kurz

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Sebastian Kurz
Kurz2017.jpg

Ministro degli Affari Esteri, dei Rapporti con l'Unione europea e dell'Integrazione dell'Austria
Durata mandato 16 dicembre 2013 - In carica
Presidente Werner Faymann
Christian Kern
Predecessore Michael Spindelegger

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Austriaco

Sebastian Kurz (Vienna, 27 agosto 1986) è un politico austriaco.

Leader del Partito Popolare Austriaco dal 15 maggio 2017, dal 16 dicembre 2013 è Ministro degli Affari Esteri, dei Rapporti con l'Unione europea e dell'Integrazione[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Vienna e cresciuto nel distretto di Meidling, Kurz cominciò a operare in politica a sedici anni e dopo la maturità venne eletto presidente della sezione giovanile del Partito Popolare Austriaco[2].

Nel 2011 venne nominato sottosegretario agli Interni con delega all'integrazione nel primo governo Faymann. In queste vesti si occupò di attuare alcune misure sociali come l'insegnamento della lingua tedesca agli immigrati e un programma per valutare le difficoltà dei bambini già in età prescolare[3].

Nel dicembre del 2013 Kurz venne nominato Ministro degli Esteri a soli ventisette anni, divenendo di fatto il più giovane ministro nella storia dell'Austria[4]. Proprio la giovane età fu oggetto di critiche da parte della stampa austriaca, nonostante Kurz godesse di un grosso sostegno elettorale (nelle precedenti elezioni parlamentari fu il candidato che ottenne più preferenze in assoluto[5][6]).

Nel corso del consiglio degli Affari Esteri dell'Unione europea del 15 agosto 2014 si dichiarò contrario all'invio di armi a sostegno della popolazione dei curdi iracheni attaccata dalla milizie dell'Isis. Assieme al collega svedese Carl Bildt, il ministro Kurz dichiarò di essere favorevole all'invio di soli aiuti umanitari[7][8].

Dopo un incontro con il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano nel luglio 2017 ha affermato di "[pretendere] che venga interrotto il traghettamento di migranti illegali dalle isole italiane, come Lampedusa, verso la terraferma" al fine di ottenere una diminuzione del flusso migratorio proveniente dai Paesi dell'Africa verso l'Europa centrale.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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