Svevi del Danubio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine svevi del Danubio si intendono i tedeschi che durante il XVIII secolo emigrarono verso l'Europa centro-orientale e quella del centro-sud-est. Il termine nacque nel 1920 per descrivere i molti "svevi" che vivevano nella regione meridionale del Danubio, in Ungheria, Jugoslavia e Romania (esclusi gli austriaci, i sassoni della Transilvania e i landler della Transilvania).

Agli svevi del Danubio appartengono i tedeschi d'Ungheria, gli svevi di Satu Mare, gli svevi del Banato ed i tedeschi di Jugoslavia, ad eccezione di untersteirer (Stiria slovena) e dei tedeschi di Kočevje nel ducato di Carniola.

Durante la seconda guerra mondiale, la Germania nazista reclutò una divisione da montagna delle Waffen-SS principalmente tra gli svevi del Danubio: la 7. SS-Freiwilligen-Gebirgs-Division "Prinz Eugen", che combatté dal 1942 al 1945 sul fronte jugoslavo mostrando aggressività e combattività ma anche un comportamento violento e brutale verso prigionieri e civili[1].

Svevi del Danubio famosi[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ D. Greentree, Caccia a Tito, pp. 20 e 106.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4012719-9