Leo Tindemans

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Leo Tindemans
Leo Tindemans (2006).jpg

Primo ministro del Belgio
Durata mandato 25 aprile 1974 –
20 ottobre 1978
Monarca Baldovino
Predecessore Edmond Leburton
Successore Paul Vanden Boeynants

Presidente del Consiglio europeo
Durata mandato luglio 1977 –
dicembre 1977
Predecessore James Callaghan
Successore Anker Jørgensen

Ministro degli Affari Esteri
Durata mandato 17 dicembre 1981 –
19 giugno 1989
Primo ministro Wilfried Martens
Predecessore Charles-Ferdinand Nothomb
Successore Mark Eyskens

Presidente del Partito Popolare Europeo
Durata mandato 1976 –
1985
Predecessore carica creata
Successore Piet Bukman

Presidente dei Cristiano-Democratici e Fiamminghi
Durata mandato 1979 –
1981
Predecessore Wilfried Martens
Successore Frank Swaelen

Sindaco di Edegem
Durata mandato 1964 –
1968
Predecessore Gaston Adriaenssens
Successore Jan van den Kerkhof

Dati generali
Partito politico Cristiano-Democratici e Fiamminghi
(CD&V)
Titolo di studio Laurea in Scienze commerciali e consolari
Economia
Scienze politiche
Scienze sociali
Alma mater Università Cattolica di Lovanio
Leo Tindemans
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Zwijndrecht
Data nascita 16 aprile 1922
Luogo morte Edegem
Data morte 26 dicembre 2014
Partito Cristiano-Democratici e Fiamminghi
(CD&V)
Gruppo PPE
Incarichi parlamentari
Presidente
  • Membro del Parlamento europeo nell'Assemblea paritetica della convenzione tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e la CEE (ACP-CEE) dal 27 luglio 1989 al 12 settembre 1990
  • Membro del Parlamento Europeo all'Assemblea paritetica della convenzione fra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e la CEE (ACP-CEE) dal 13 settembre 1990 al 12 settembre 1991
  • Membro del Parlamento europeo all'Assemblea paritetica della Convenzione fra gli ACP e la CEE (ACP-CEE) dal 13 settembre 1991 al 14 gennaio 1992

Membro

  • Commissione economica e monetari dal 20 luglio 1979 al 21 maggio 1980
  • Commissione politica dal 13 ottobre 1981 al 16 dicembre 1981
  • Commissione politica dal 26 luglio 1989 al 14 gennaio 1992
  • Commissione per lo sviluppo e la cooperazione dal 26 luglio 1989 al 14 gennaio 1992
  • Commissione per lo sviluppo e la cooperazione dal 15 gennaio 1992 al 18 luglio 1994
  • Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa dal 21 luglio 1994 al 15 gennaio 1997
  • Sottocommissione per la sicurezza e il disarmo dal 21 luglio 1994 al 15 gennaio 1997
  • Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa dal 16 gennaio 1997 al 19 luglio 1999
  • Sottocommissione per la sicurezza e il disarmo dal 16 gennaio 1997 al 19 luglio 1999

Membro sostituto

  • Commissione per gli affari istituzionali dal 26 luglio 1989 al 14 gennaio 1992
  • Commissione per gli affari esteri e la sicurezza dal 15 gennaio 1992 al 18 luglio 1994
  • Commissione per le relazioni economiche esterne dal 21 luglio 1994 al 15 gennaio 1997
  • Delegazione per le relazioni con l'Europa sud-orientale dal 16 gennaio 1997 al 13 ottobre 1997
  • Commissione per le relazioni economiche esterne dal 16 gennaio 1997 al 19 luglio 1999
  • Delegazione per le relazioni con l'Europa sud-orientale dal 14 ottobre 1997 al 23 febbraio 1999
  • Delegazione per le relazioni con l'Europa sud-orientale dal 24 febbraio 1999 al 19 luglio 1999
Pagina istituzionale

Leo Clemence Tindemans detto Leo (Zwijndrecht, 16 aprile 1922Edegem, 26 dicembre 2014) è stato un politico belga.

È stato Primo ministro del Belgio dal 25 aprile 1974 al 20 ottobre 1978. Esponente dei Cristiano-Democratici e Fiamminghi e Presidente del partito dal 1979 al 1981, a livello europeo è stato anche Presidente del Partito Popolare Europeo dal 1976 al 1985, ricoprendo anche la carica di Presidente del Consiglio europeo dal luglio 1977 al dicembre 1977.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tindemans studiò negli anni della guerra studi commerciali ad Anversa alla Facoltà Universitaria Sant'Ignazio Anversa) ed economia nel dopoguerra presso l'Università di Gand. Ha ottenuto la laurea in scienze commerciali e consolari, in economia e in scienze politiche e sociali. È stato membro del parlamento, quando si è laureato in scienze politiche a Lovanio. In seguito, è stato professore di economia e diritto sociale presso l'Università Cattolica di Lovanio

Primo ministro (1974-1978)[modifica | modifica wikitesto]

Tindemans ha presieduto due governi, dal 25 aprile 1974 al 20 ottobre 1978. Il primo governo fu di minoranza formato dai cristiano-democratici e liberali. Quando il suo primo governo cadde nel 1977, Tindemans vinse per un attimo le elezioni generali con 983.000 voti, ottenendo ancora un record per qualsiasi elezioni svoltesi in Belgio. Questo gli permise di formare un secondo governo con i cristiano-democratici, socialisti e nazionalisti fiamminghi. Il secondo governo (1977-1978) perse risonanza a causa della controversia che circondò il patto Egmont.

Nel 1976 ha ricevuto il Premio Carlo Magno

Notorietà[modifica | modifica wikitesto]

È stato stretto collaboratore dei leader del CVP Théo Lefèvre, Paul Vanden Boeynants e Robert Houben in cui da tempo Tindemans fu coinvolto nel processo politico e nei problemi fiammingo-vallone nel 1968, quando era ministro delle relazioni comunitarie. In quella posizione avvenne la base della creazione delle comunità e delle regioni, il Belgio prese il congedo dallo Stato unitario. La sua notorietà aumentò rapidamente portandolo ad ottenere un gran numero di voti di preferenza, arrivando alla richiesta di formare un governo nel 1974, insieme ad uno di minoranza di democristiani e liberali. Pochi mesi dopo, il governo è stato completato dalla Rappresentanza vallona. Nel 1977 il governo Tindemans sapendo dopo delle elezioni anticipate formò un governo di cristiani democratici, socialisti e regionalisti. L'Unione Popolare e il DFF ottenerò per la prima volta la responsabilità di membri del governo, nel tentativo di trovare una soluzione alle differenze fiamminghe-vallone all'interno del Belgio. Le parti sapevano dopo lunghe trattative di raggiungere un accordo su una riforma costituzionale, chiamata Patto Egmont. Sul fronte fiammingo, tuttavia, venne definito con molta resistenza, non solo per l'Unione Popolare, ma anche da Tindemans proprio dal CVP. Un punto dolente fu presente negli elettori nella periferia di Bruxelles che mostrarono la strada giusta per i francofoni di Bruxelles, in cambio della divisione del distretto elettorale di Bruxelles-Halle-Vilvoorde. Il Consiglio di Stato giocò un ruolo fondamentale nel parere d'urgenza sulla costituzionalità di un certo numero di accordi complessi e completi, si ritornò di nuovo alla negoziazione dei presidenti di partito fiammingo, mentre i francofoni rifiutarono risolutamente. L'11 ottobre 1978 Tindemans annunciò con senso del dramma e inaspettato le dimissioni del governo alla Camera dei rappresentanti con parole leggendarie:

« Per me, la Costituzione non è un pezzo di carta. (...) Io sto in piedi in questo modo, vado dal re e rassegno le dimissioni del governo. »

Non si comportò così perché i presidenti di partito (Martens-Van Miert-Cools- Nothomb-Schiltz), furono contro il parere del Consiglio di Stato, ma per imporre il patto Egmont. Nel 1981 gli è stato affidato il portafoglio degli Affari Esteri. Nel 1989 ha lasciato la politica nazionale e ha optato per il Parlamento europeo. Nel periodo del dicembre 1971 e ottobre 1980 ha ricoperto la carica a causa del doppio mandato allora esistente anche in seno al Consiglio culturale per la comunità culturale olandese, che è stata inaugurata il 7 dicembre 1971. A partire dal 21 ottobre 1980 fino al luglio 1989 è stato membro del Consiglio fiammingo, il successore del Consiglio Culturale e il precursore del corrente Parlamento fiammingo.

Tindemans ha lasciato la politica attiva nel 1999. Nel 2003 ha trasferito parte del suo archivio personale alla Documentazione Cattolica e della Ricerca.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Tindemans è morto il 26 dicembre 2014 a Edegem, all'età di 92 anni. Gli è stato riservato il funerale di stato nella Basilica di Edegem.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro del Belgio Successore State Coat of Arms of Belgium.svg
Edmond Leburton 25 aprile 1974 - 20 ottobre 1978 Paul Vanden Boeynants
Predecessore Presidente del Consiglio europeo Successore Flag of Europe.svg
James Callaghan luglio 1977 - dicembre 1977 Anker Jørgensen
Predecessore Ministro degli Affari Esteri Successore State Coat of Arms of Belgium.svg
Charles-Ferdinand Nothomb 17 dicembre 1981 - 19 giugno 1989 Mark Eyskens
Predecessore Presidente del Partito Popolare Europeo Successore Logo PPE.jpg
carica creata 1976 - 1985 Piet Bukman
Predecessore Presidente dei Cristiano-Democratici e Fiamminghi Successore Christen-Democratisch en Vlaams Logo.svg
Wilfried Martens 1979 - 1981 Frank Swaelen
Predecessore Sindaco di Edegem Successore Coat of arms of Edegem.jpg
Gaston Adriaenssens 1964 - 1968 Jan van den Kerkhof
Controllo di autorità VIAF: (EN74646143 · LCCN: (ENn79029867 · ISNI: (EN0000 0000 8394 7427 · GND: (DE11862282X · BNF: (FRcb120653790 (data)