Roman Herzog

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Roman Herzog
Roman Herzog 2012.JPG

Presidente della Repubblica Federale Tedesca
Durata mandato 1º luglio 1994 –
30 giugno 1999
Predecessore Richard von Weizsäcker
Successore Johannes Rau

Presidente della Corte Costituzionale Federale tedesca
Durata mandato 16 novembre 1987 –
30 giugno 1994
Predecessore Wolfgang Zeidler
Successore Jutta Limbach

Vicepresidente della Corte Costituzionale Federale tedesca
Durata mandato 20 dicembre 1983 –
16 novembre 1987
Predecessore Wolfgang Zeidler
Successore Ernst Mahrenholz

Dati generali
Partito politico CDU
Università Università Ludwig Maximilian di Monaco
Professione Docente universitario
Firma Firma di Roman Herzog

Roman Herzog (Landshut, 5 aprile 1934Jagsthausen, 10 gennaio 2017[1]) è stato un politico tedesco, è stato il 7º Presidente della Repubblica Federale Tedesca dal 1º luglio 1994 al 30 giugno 1999. È membro della CDU. In precedenza è stato ministro dell'istruzione dal 1978 al 1980 e della cultura, dal 1980 al 1983 Ministro degli Interni del Baden-Württemberg, dal 1983 al 1994 è stato giudice presso la Corte costituzionale federale e dal 1987 suo presidente.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita professionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver superato con una media di 1,0 la maturità, si è laureato nel 1953 in Giurisprudenza a Monaco di Baviera, nel 1957 con il massimo dei voti e nel 1961 ha superato l'esame legale di stato. Nel 1958 ha ottenuto il dottorato (Dr. jur.). Nel 1964 è stato assistente di ricerca di Theodor Maunz presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Monaco di Baviera. Durante questo periodo ha completato la sua tesi di abilitazione. Fino al 1965 ha insegnato come docente presso l'Università di Monaco di Baviera. Nel 1965 è stato nominato all'Università Libera di Berlino come professore a tempo pieno presso il Dipartimento di Diritto e Politica. Qui dal 1967 al 1968 è stato decano e dal 1968 al 1969 Vice-Preside della Facoltà di Giurisprudenza. Nel 1969 ha poi seguito la chiamata dell'Università tedesca di scienze amministrative di Speyer alla cattedra di teoria politica e di politica; dal 1971 al 1972 ne è divenuto il rettore.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania
— 1994
Cavaliere dell'Ordine al Merito dello Stato di Baden-Wuerttemberg - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito dello Stato di Baden-Wuerttemberg
— 27 aprile 2002

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica)
— 1996[2]
Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1997
Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1997
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 20 aprile 1997[3]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1998
Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 21 maggio 1999
Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trauer um Roman Herzog (de) Welt.de
  2. ^ Elenco dei premiati dell'anno 1996.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Grundrechtsbeschränkung nach dem Grundgesetz und Europäische Menschenrechtskonvention. Dissertation, 1958.
  • Die Wesensmerkmale der Staatsorganisation in rechtlicher und entwicklungsgeschichtlicher Sicht. Habilitation, 1964.
  • Kommentar zum Grundgesetz „Maunz-Dürig-Herzog“ (Mitherausgeber), seit 1964.
  • Evangelisches Staatslexikon (Mitherausgeber), seit 1966.
  • Allgemeine Staatslehre, 1971.
  • Staaten der Frühzeit. Ursprünge und Herrschaftsformen. 1988.
  • Staat und Recht im Wandel. 1994.
  • Vision Europa. Antworten auf globale Herausforderungen. Hamburg 1996.
  • Kann man aus der Geschichte lernen? Abera Verlag, Hamburg 1997.
  • Strukturmängel der Verfassung? Erfahrungen mit dem Grundgesetz. Deutsche Verlags-Anstalt, Stuttgart / München 2000, ISBN 3-421-05348-0.
  • Wider den Kampf der Kulturen: eine Friedensstrategie für das 21. Jahrhundert, herausgegeben von Theo Sommer. Fischer, Frankfurt am Main 2000, ISBN 3-10-030210-9.
  • Jahre der Politik: die Erinnerungen. Siedler, München 2007, ISBN 3-88680-870-X.
  • Europa neu erfinden, vom Überstaat zur Bürgerdemokratie. Siedler, München 2014, ISBN 978-3-8275-0046-5.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore: Flag of Germany.svg Presidenti della Repubblica Federale Tedesca Successore:
Richard von Weizsäcker 1994-1999 Johannes Rau
Stendardo del Presidente federale tedesco
Heuss (1949-1959) | Lübke (1959-1969) | Heinemann (1969-1974) | Scheel (1974-1979) | Carstens (1979-1984) | von Weizsäcker (1984-1994) | Herzog (1994-1999) | Rau (1999-2004) | Köhler (2004-2010) | Wulff (2010-2012) | Gauck (2012-in carica) | Steinmeier (eletto)
Predecessore Presidente della Corte Costituzionale Federale tedesca Successore
Wolfgang Zeidler 16 novembre 1987 - 30 giugno 1994 Jutta Limbach
Predecessore Vicepresidente della Corte Costituzionale Federale tedesca Successore
Wolfgang Zeidler 20 dicembre 1983 - 16 novembre 1987 Ernst Mahrenholz
Controllo di autorità VIAF: (EN27123610 · LCCN: (ENn86147250 · ISNI: (EN0000 0001 0881 770X · GND: (DE119155087 · BNF: (FRcb12254797x (data)