Joachim Gauck

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Joachim Gauck
2012-06-05 Bundespraesident Joachim Gauck Berlin.jpg

Presidente della Germania
In carica
Inizio mandato 18 marzo 2012
Primo ministro Angela Merkel
Predecessore Christian Wulff

Dati generali
Partito politico Indipendente (dal 1990)
Alleanza '90 – I Verdi (1989-1990)
Firma Firma di Joachim Gauck

Joachim Gauck (Rostock, 24 gennaio 1940) è un politico e attivista tedesco, presidente federale della Germania dal 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pastore protestante e attivista per i diritti umani ai tempi della Germania Est, negli anni della fine del regime Gauck fu una figura di spicco del movimento Neues Forum, il primo movimento d'opposizione a essere riconosciuto dal Partito di Unità Socialista di Germania (SED) allora al potere. Nelle prime e uniche elezioni libere tenutesi nella RDT, Gauck fu eletto deputato e, su incarico della Volkskammer, divenne presidente della commissione speciale per il controllo dello scioglimento della Stasi.[1].

A partire dal 3 ottobre 1990, Gauck diresse l'autorità che aprì e investigò sugli atti contenuti negli archivi della Stasi. Dopo due mandati, nell'ottobre 2000, la carica passò a Marianne Birthler. Da allora egli continuò il suo impegno politico con numerose conferenze e attività mediatiche, ad esempio come presidente dell'associazione Gegen Vergessen – Für Demokratie (Non dimenticare - Per la democrazia). Fu inoltre uno dei fautori della dichiarazione di Praga sui crimini del comunismo. Gauck ebbe numerosi riconoscimenti per i suoi meriti e per le sue pubblicazioni.

La candidatura di Gauck all'elezione del presidente della Repubblica Federale di Germania, nel 2010, trovò un ampio sostegno mediatico e popolare, con un 42% di intervistati che si esprimevano a suo favore.[2] Nei tre scrutini però fu superato dal candidato proposto dai partiti di governo, Christian Wulff.

Nel 2012, dopo le dimissioni di Wulff, viene candidato a presidente federale da CDU, CSU, FDP, SPD e Alleanza '90 – I Verdi, cioè dalla grande maggioranza delle forze politiche in Parlamento (rimane fuori solo Die Linke)[3][4]. È eletto presidente alla prima votazione il 18 marzo[5].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito di I classe dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di I classe dell'Ordine al merito di Germania
— 1995
Gran croce al merito con placca dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce al merito con placca dell'Ordine al merito di Germania
— 2000
Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania
— 2012

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di IV classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di IV classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 24 maggio 2005
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 20 febbraio 2013[6]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 2012
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 2013
Gran croce decorato con collare dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce decorato con collare dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 25 giugno 2013
Collare dell'Ordine del Leone Bianco (Repubblica Ceca) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Leone Bianco (Repubblica Ceca)
— 2014
Gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 11 giugno 2014
Cavaliere di gran croce onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
— 25 giugno 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Die Auflösung des Ministeriums für Staatssicherheit, Deutsches Rundfunkarchiv
  2. ^ Bundespräsidentenkandidaten: Gauck hängt Wulff in Umfrage ab - SPIEGEL ONLINE
  3. ^ Merkel dice sì a Gauck presidente, La Stampa.it, 19 febbraio 2012. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  4. ^ Spiegel Online: Parteien einig: Joachim Gauck wird neuer Bundespräsident
  5. ^ Germania, Gauck è il nuovo presidente. È stato eletto alla prima votazione, La Repubblica.it, 18 marzo 2012. URL consultato il 18 marzo 2012.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore: Flag of Germany.svg Presidenti della Repubblica Federale Tedesca Successore:
Christian Wulff 18 marzo 2012in carica
Stendardo del Presidente federale tedesco
Heuss (1949-1959) | Lübke (1959-1969) | Heinemann (1969-1974) | Scheel (1974-1979) | Carstens (1979-1984) | von Weizsäcker (1984-1994) | Herzog (1994-1999) | Rau (1999-2004) | Köhler (2004-2010) | Wulff (2010-2012) | Gauck (2012-in carica)
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