Alfred Gusenbauer

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Alfred Gusenbauer
Alfred Gusenbauer (Erster Mai 2006).jpg

Austria Cancelliere d'Austria
Durata mandato 11 gennaio 2007 –
2 dicembre 2008
Predecessore Wolfgang Schüssel
Successore Werner Faymann

Alfred Gusenbauer (Sankt Pölten, 8 febbraio 1960) è un politico austriaco, ex cancelliere federale, ex presidente del Partito Socialdemocratico dal 2000 al 2008.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato il liceo a Wieselburg e ha studiato scienze politiche, filosofia e giurisprudenza all'Università di Vienna. Ha trascorso tutta la sua vita professionale nel campo della politica, prima come funzionario del SPÖ e poi come parlamentare. È stato membro del dipartimento di politica economica della Camera del Lavoro della Bassa Austria dal 1990 al 1999.

Gusenbauer è stato leader federale del movimento giovanile del SPÖ, la Gioventù Socialista (SJ) dal 1984 al 1990, vicepresidente dell'Internazionale Socialista Giovanile (IUSY) dal 1985 al 1989 e vicepresidente dell'Internazionale Socialista nel 1989.

Nel 1991 Gusenbauer fu eletto presidente della sezione socialdemocratica di Ybbs an der Donau e membro dell'esecutivo del partito in Bassa Austria. Nello stesso anno venne eletto al Consiglio Nazionale Austriaco, la camera bassa del parlamento, come rappresentante della Bassa Austria. È stato membro della delegazione austriaca al Consiglio d'Europa dal 1991 e dal 1995 al 1998 è stato presidente della Commissione Affari Sociali, Sanità e Famiglia del Consiglio d'Europa.

Al Consiglio Nazionale Gusenbauer fu presidente della Commissione per lo Sviluppo e la Cooperazione dal 1996 al 1999. Nel 2000 venne eletto presidente del gruppo parlamentare e Segretario generale del SPÖ. Sotto la sua guida il suo partito alle elezioni legislative del 2002 fece registrare un aumento dei voti e ottenne quattro seggi in più rispetto alle precedenti consultazioni, ma non riuscì a superare l'ÖVP che mantenne la guida del governo con il cancelliere Wolfgang Schüssel.

Durante la campagna elettorale del 2006 il SPÖ è stato seriamente danneggiato dal suo coinvolgimento nel cosiddetto scandalo BAWAG, in cui i dirigenti della BAWAG, l'istituto bancario di proprietà del Sindacato Austriaco (Österreichischer Gewerkschaftsbund, ÖGB) sono stati accusati di corruzione, malversazione e speculazioni illecite. L'evolversi dello scandalo ha portato a marzo alle dimissioni del leader dell'ÖGB Fritz Verzetnitsch. Il SPÖ non è stato direttamente coinvolto nella vicenda, ma dati i suoi stretti legami con il sindacato il caso ha macchiato la reputazione del partito. Così Gusenbauer si è visto costretto a escludere dalle liste elettorali del SPÖ esponenti dell'ÖGB, decisione che gli ha attirato le critiche del mondo sindacale.

Cancelliere d'Austria[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni legislative del 1º ottobre 2006, la SPÖ risultò il primo partito ma senza una maggioranza parlamentare; dopo lunghe trattative, Gusenbauer divenne cancelliere l'11 gennaio 2007, alla testa di una Grosse Koalition SPÖ-ÖVP. L'abbandono delle principali promesse promesse elettorali - come l'abolizione delle tasse universitarie e la revoca del programma d'acquisto degli aerei militari Eurofighter - portarono al malcontento all'interno del suo partito e a proteste in piazza degli studenti. Il 16 giugno 2008, Gusenbauer fu sostituito come leader della SPÖ dal ministro dei Trasporti Werner Faymann; quando il leader della ÖVP, Wilhelm Molterer, uscì dalla coalizione governativa ai primi di luglio, elezioni anticipate furono indette il 28 settembre 2008, portando a perdite ingenti per entrambi i partiti governativi. Gusenbauer continuò formalmente a guidare il Governo fino al 2 dicembre 2008, quando Faymann divenne cancelliere alla testa di un'altra Grosse Koalition tra SPÖ-ÖVP. Il cancellierato di Gusenbauer fu il più breve dalla fine della seconda guerra mondiale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 14 giugno 2007[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cancelliere federale dell'Austria Successore Flag of Austria.svg
Wolfgang Schüssel 11 gennaio 2007 – 2 dicembre 2008 Werner Faymann
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